Zipline da quasi due chilometri a oltre 120 km/h sul Lago Maggiore? Succede nell'Ossola, dove si trovano anche parchi avventura tra i boschi, percorsi per e-bike, terme di montagna e persino una libreria d'alpeggio. In tre giorni tra Ameno, Domodossola e l'Alto Verbano si scopre un territorio che non si limita al panorama: investe su attività all'aria aperta, sapori locali e benessere con vista.
Giorno 1 - Ameno e Lago d'Orta
La prima tappa è Ameno, sulle colline del Lago d'Orta, dove il Parco Avventura Le Pigne propone quattro percorsi sospesi tra gli alberi con ponti tibetani, passerelle e piccole zipline. Dopo un briefing, si procede da piattaforma a piattaforma, con passaggi che arrivano fino a 17 metri d'altezza e una vista che abbraccia il bosco e il profilo del Mottarone. Non manca una Panchina Gigante, perfetta per rallentare e guardare lontano dopo l'adrenalina dei percorsi.
Giorno 2 - Domobianca365: la montagna d'estate
La mattina successiva si punta a Domodossola e al comprensorio Domobianca365, noto per l'inverno ma operativo anche in estate. Qui si alternano parco avventura, tracciati per mountain bike ed e-bike e sentieri panoramici, a dimostrazione che la stagione calda può riempire rifugi e impianti con un'offerta varia. Il circuito food è parte dell'esperienza: il Rifugio Motti per l'aperitivo in quota, lo Skibar nella parte più alta e il Lusebar alla partenza degli impianti coprono momenti diversi della giornata. La cornice è quella delle Alpi Lepontine, e l'impressione è che la montagna estiva abbia ormai una sua identità, non più solo un'alternativa in attesa della neve.
Nel pomeriggio si entra in Valle Bognanco per le storiche Terme di Bognanco, circondate da boschi e montagne. Qui si sperimenta Spastream, una doccia orizzontale che coordina 1200 punti d'acqua per riprodurre i movimenti benefici di un massaggio. Le grandi vetrate affacciate sul verde, le piscine e i percorsi benessere ampliano la proposta, unendo cura e paesaggio.
Giorno 3 - Cultura in quota e adrenalina pura
La giornata si apre con una sorpresa culturale: la Libreria Alpe Colle, tra boschi e sentieri, definita la prima libreria d'alpeggio d'Italia. Dal 2014, su idea di Marco Tosi, il progetto usa i libri per riportare vita, relazioni e cultura nelle montagne che incorniciano il Lago Maggiore. Quello che oggi appare come un luogo da fiaba è in realtà un presidio costruito anno dopo anno, con l'obiettivo di dimostrare che anche in quota si può lavorare e immaginare un futuro senza spostarsi altrove.
Dalla libreria si prosegue per un tratto della Via Storica di Montagna - Linea Cadorna, la rete di strade e fortificazioni della Prima guerra mondiale oggi trasformata in itinerario escursionistico. La passeggiata porta alla tappa più adrenalinica del viaggio: la Lago Maggiore Zipline, nel territorio di Aurano.
Articolo visto su (cosmopolitan.com) Via con me, tra i laghi, i monti e e le valli dell'Ossola








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