L'Istria è la penisola più a nord dell'Adriatico croato, e in poche decine di chilometri regala mare cristallino, anfiteatri romani e borghi medievali in cima alle colline. È il posto giusto per un viaggio che mescoli spiagge, storia e buona tavola in uno spazio tutto sommato contenuto. Ecco, allora, cosa vedere in Istria, fra l'Arena di Pola, il borgo veneziano di Rovigno affacciato sul mare, le città del tartufo dell'entroterra come Montona e le isole protette di Brioni.
Per cosa è famosa l'Istria
L'Istria è famosa soprattutto per il suo straordinario patrimonio romano e veneziano. Il simbolo assoluto è l'Arena di Pola, uno degli anfiteatri romani meglio conservati al mondo, costruito nel I secolo e capace di ospitare oltre 20.000 spettatori.
C'è poi l'anima gastronomica. La regione è una delle capitali europee del tartufo bianco e nero, raccolto soprattutto nei boschi di Montona lungo il fiume Quieto. A tavola arrivano anche i fuži (la pasta tipica istriana), il prosciutto, l'olio extravergine e vini autoctoni come la Malvasia e il Terrano.
Il mare, ovviamente, è da tenere in considerazione. Le coste alternano spiagge di sabbia, ghiaia pinete che arrivano fino all'acqua e calette nascoste, con un colore che ricorda più la laguna che l'Adriatico tradizionale. Sull'acqua spiccano le isole Brioni, parco nazionale con un passato da residenza presidenziale e un curioso safari park.
Quali sono i borghi più belli dell'Istria
Chi ama i piccoli borghi e i centri storici raccolti, non potrà non rimanere incantato dall’entroterra istriano. Ecco i borghi più belli dell'Istria da mettere in lista:
- Rovigno (Rovinj): il più fotografato della costa. Un dedalo di vicoli veneziani sale fino alla chiesa di Sant'Eufemia, il cui campanile domina il mare e i tetti rossi.
- Montona (Motovun): borgo arroccato sopra la valle del Quieto, cuore del territorio del tartufo. La camminata lungo le mura offre uno dei panorami più ampi della regione.
- Grisignana (Grožnjan): il "paese degli artisti", con gallerie, atelier e festival musicali che animano le sue vie acciottolate per tutta l'estate.
- Colmo (Hum): spesso indicato come la città più piccola del mondo, con appena una manciata di abitanti racchiusi dentro antiche mura.
- Pinguente (Buzet): la capitale del tartufo, sospesa su una collina e celebre per le sue sagre autunnali.
- Pisino (Pazin): nel cuore geografico della penisola, famoso per il castello e per la spettacolare voragine carsica che ispirò Jules Verne.
Cosa vedere in Istria con bambini
La gita più amata è quella alle isole Brioni, dove un trenino accompagna i piccoli attraverso un safari park con zebre, antilopi e persino le impronte fossili dei dinosauri.
Restando in tema, vicino a Funtana il Dinopark propone modelli a grandezza naturale, sentieri nel bosco e aree gioco. Inoltre, non mancano acquapark: Istralandia, vicino a Brtonigla, e Aquacolors a Parenzo offrono scivoli, piscine a onde e zone dedicate ai più piccoli.
Da non perdere, poi, l'Acquario di Pola ospitato dentro una fortezza austro-ungarica. Anche la Grotta di Baredine, vicino a Parenzo, affascina i bambini con stalattiti, formazioni curiose e i piccoli proteo che vivono nel buio.
Le cose da fare se piove
Questa zona della Croazia offre anche ottime alternative per tutte quelle giornate estive in cui il meteo non è dei migliori. La Grotta di Baredine e la Grotta di Festini regalano un mondo sotterraneo, dove il tempo atmosferico esterno semplicemente non conta.
Pola, dal canto suo, è ricca di musei e tesori al coperto. Tra il Museo Archeologico dell'Istria, il Tempio di Augusto e la Casa dell'Olio d'Oliva — con tanto di degustazione guidata — si riempie facilmente mezza giornata restando al chiuso. Infine, le terme di Istarske Toplice o i centri benessere dei resort sulla costa trasformano una giornata grigia in una pausa rigenerante.
Cosa fare in Istria in un giorno
Vale sempre la pena studiare un buon itinerario per visitare l’Istria. Alcune cose possono essere viste anche solo se si fa una gita di un giorno dall’Italia. L’idea migliore è concentrarsi su Pola al mattino e Rovigno nel pomeriggio: è il modo migliore per cogliere l'essenza della costa istriana in una sola giornata. La distanza tra le due città è di circa 40 minuti d'auto, quindi i tempi sono assolutamente gestibili.
- Si può iniziare presto dall'Arena di Pola. Andrebbe dedicata un'oretta all'anfiteatro, poi proseguendo verso il Foro romano, il Tempio di Augusto e l'Arco dei Sergi.
- Inoltre, si può pranzare con del pesce fresco o un piatto di fuži, mettendosi poi in viaggio verso Rovigno. Il pomeriggio è il momento ideale per perdersi nei suoi vicoli e salire fino alla chiesa di Sant'Eufemia.
Itinerario per 2 giorni
Con due giorni a disposizione si possono vivere le due anime dell'Istria: la costa e l'entroterra. Un itinerario ideale potrebbe essere:
- Giorno 1 sulla costa: la mattina a Pola e alla sua Arena, e Rovigno per il pomeriggio.
- Giorno 2 nell’entroterra: la mattina si può visitare Montona, passeggiando lungo le mura con vista sulla valle del Quieto; poi raggiungere Grisignana per le sue gallerie d'arte.
Un percorso per 3 giorni
Tre giorni sono il tempo ideale per godersi l'Istria senza fretta, aggiungendo anche natura ed esperienze che impiegano mezza giornata. L'idea è mantenere i primi due giorni dedicati a costa ed entroterra, e usare il terzo per le perle che spesso restano fuori dai tour rapidi.
Vale la pena considerare una gita alle isole Brioni, il parco nazionale raggiungibile in barca da Fasana: safari park, lagune e una storia affascinante. Gli amanti del mare selvaggio adoreranno il Capo Kamenjak, vicino a Pola, con scogliere, calette e sentieri da percorrere a piedi o in bici. Chi preferisce un'esperienza più tranquilla può optare per una crociera nel Canale di Leme (Limski kanal), il fiordo dove si allevano ostriche e cozze da gustare appena pescate.








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