Allerta meteo della Protezione Civile per il 24 giugno, arrivano forti temporali

Non solo caldo africano, anche rischio forti temporali su almeno 7 regioni
Allerta meteo
Allerta meteo della Protezione Civile per pomeriggio e sera di mercoledì 24 giugno Protezione Civile

Splende il sole su tutta Italia per merito dell'imponente anticiclone africano che ormai accompagna più di mezza Europa da oltre 10 giorni. Tuttavia, nel prosieguo di settimana e già a partire da questo 24 giugno, si aprirà una piccola parentesi temporalesca nella parentesi subtropicale. In altre parole, in tutto questo mare di caldo africano che certamente non mollerà la presa, arriveranno i tipici temporali estivi, ossia quelli pomeridiani e serali, i quali hanno portato all'emissione di un'allerta meteo.

Perché tornano i temporali?

Saranno temporali frutto di un improvviso rimodellamento del promontorio subtropicale, il quale si spingerà ancora più a nord portando il suo cuore caldo pulsante tra Gran Bretagna, Germania, Danimarca e Mar Baltico. Sarà proprio su questi territori che si concentreranno non solo le temperature più alte ma anche le masse d'aria più stabili e più sviluppate in altezza.

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In Italia invece la pressione in quota tenderà leggermente a diminuire, ragion per cui l'aria diverrà un pochino più instabile e turbolenta rispetto ai giorni scorsi. I principali effetti di questa configurazione saranno:

  • aumento dell'instabilità;
  • sviluppo di temporali pomeridiani e serali;
  • caldo ancora intenso su tutta Italia;
  • rischio di fenomeni localmente violenti.
Anticiclone più debole in Italia
Meteogiornale.it

Caldo ancora protagonista

Questo significa che non arriveranno perturbazioni organizzate, non arriveranno rinfrescate, ma arriveranno temporali pomeridiani solo su alcune regioni da nord a sud. In tutto questo il caldo sarà ancora molto presente e addirittura tenderà ad intensificarsi nel prosieguo di settimana, soprattutto al Nord Italia dove si punteranno di nuovo i 40°C.

Allerta meteo su almeno sette regioni

Questi temporali pomeridiani e serali saranno molto presenti nel corso di questo mercoledì 24 giugno sulle regioni nord-occidentali e localmente anche lungo la fascia tirrenica fino ad arrivare alla Sicilia. La Protezione Civile, a tal proposito, ha emanato un bollettino di allerta meteo gialla per segnalare alla popolazione il rischio di questi improvvisi violenti temporali che potranno interessare almeno sette regioni.

Di seguito il bollettino di allerta appena emanato, valido fino alla mezzanotte del 25 giugno:

Ordinaria criticità per rischio temporali  - Allerta gialla

Calabria: Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Jonico Settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale.

Abruzzo: Marsica, Bacino Alto del Sangro, Bacino dell'Aterno.

Basilicata: Basi-A2, Basi-D, Basi-C.

Calabria: Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Jonico Settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale.

Piemonte: Pianura Cuneese, Valli Orco, Lanzo e Sangone, Scrivia, Valli Varaita, Maira e Stura, Valli Susa, Chisone, Pellice e Po, Valle Tanaro, Toce, Val Sesia, Cervo e Chiusella, Belbo e Bormida, Pianura Settentrionale, Pianura Torinese e Colline.

Sardegna: Bacini Montevecchio-Pischilappiu, Bacino del Tirso.

Sicilia: Nord-orientale, versante ionico, Centro-settentrionale, versante tirrenico, Bacino del Fiume Simeto, Centro-meridionale e Isole Pelagie.

Umbria: Medio Tevere, Chiascio-Topino, Alto Tevere, Trasimeno-Nestore, Nera-Corno, Chiani-Paglia.

temporali
Magnific

Grandine, downburst e nubifragi

Questi temporali solitamente sono fenomeni molto isolati e di breve durata ma potenzialmente possono arrecare fenomeni molto intensi o addirittura estremi considerando che hanno a portata di mano un immenso serbatoio di energia.

Dopo così tanti giorni caldi e umidi il Mediterraneo diviene un catino ricolmo di energia pronta all'uso per i temporali, che sono così in grado di scatenare:

  • chicchi di grandine di medie o grosse dimensioni;
  • nubifragi localmente intensi;
  • violente raffiche di vento di downburst;
  • elevata attività elettrica con numerosi fulmini.

Fenomeni localmente estremi

In alcuni casi le grandinate potrebbero raggiungere dimensioni superiori ai 5-6 cm di diametro, mentre le raffiche di vento associate ai downburst potrebbero superare i 100 km/h. Si tratta dunque di fenomeni da non sottovalutare, soprattutto nelle aree interessate dall'allerta meteo emanata dalla Protezione Civile.

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