Con settembre alle porte, per migliaia di studenti internazionali è già al via la corsa all'alloggio. E i dati del secondo trimestre 2026 raccontano un mercato in parziale raffreddamento, almeno sul fronte delle stanze in condivisione, ma con dinamiche profondamente diverse a seconda della città e della tipologia abitativa. È quanto emerge dall'International Rent Index by City di HousingAnywhere, la principale piattaforma europea di affitti per studenti, che nella sua 32ª edizione trimestrale ha analizzato 35.399 proprietà in 25 città europee distribuite in 11 Paesi.
L'interesse degli studenti è già in forte crescita: il numero di ricerche sulla piattaforma è aumentato del 15% a maggio e del 19% a giugno, segnale che la corsa all'alloggio per il nuovo anno accademico è già entrata nel vivo.
Stanze in calo in Europa, monolocali stabili
Il dato più significativo a livello continentale riguarda le stanze arredate, i cui canoni medi sono scesi del 4,6% su base annua nel Q2 2026. I monolocali, invece, si mantengono sostanzialmente stabili, ma con oscillazioni locali molto più marcate — una volatilità spiegata anche dalla minore disponibilità di questo tipo di offerta sulla piattaforma.
A pesare sul calo delle stanze sono in particolare i mercati di Bruxelles (-7,7%), Bologna (-4,6%), Parigi (-4,0%), Lisbona (-3,6%) e Berlino (-3,1%). Sul versante opposto, spiccano gli aumenti di Amsterdam (+10,6%), Praga (+8,9%), Barcellona (+8,3%), Rotterdam e Stoccarda (+6,0% entrambe).
Italia: stanze stabili o in discesa, monolocali più volatili
Nelle principali città universitarie italiane, le stanze arredate mostrano un andamento complessivamente contenuto. Bologna guida i cali con un -4,6% annuo, portandosi a 620 euro mensili. Roma scende del 3,1% a 630 euro. Milano e Firenze rimangono invariate, rispettivamente a 620 e 600 euro. Torino va in controtendenza con un +3,8%, pur restando la città più accessibile del gruppo a 540 euro.
Più marcate, e più difficili da interpretare, le variazioni sui monolocali. Roma registra il calo più netto tra le città italiane: -17,9% su base annua, con il canone mediano che scende a 1.150 euro. Seguono Firenze (-6,3% a 1.125 euro), Milano (-6,0% a 1.100 euro) e Bologna (-4,4% a 1.243 euro). L'eccezione al ribasso è ancora Torino, che segna un +15,3% portandosi a 727 euro — pur rimanendo la città italiana con i canoni più bassi per questa tipologia.
Stanze o monolocali: la condivisione vince su più fronti
Oltre al prezzo, un indicatore utile per chi cerca casa è il livello di concorrenza per annuncio. Nel mese di maggio 2026, ogni stanza pubblicata su HousingAnywhere ha ricevuto in media 6,6 candidature, in lieve crescita rispetto alle 6,4 dell'anno precedente (+3%). I monolocali ne hanno ricevute in media 17,1 — un dato in calo del 28% rispetto al 2025, ma comunque quasi tre volte superiore. Chi opta per la condivisione, quindi, ha statisticamente più chance di trovare un alloggio, oltre a spendere meno.
Il panorama europeo: mercati in ordine sparso
Guardando al quadro europeo nel suo complesso, le 25 città analizzate mostrano traiettorie molto diverse. Per le stanze, i canoni più elevati nel Q2 2026 si trovano a Rotterdam (873 euro), Amsterdam (1.073 euro) e Monaco di Baviera (800 euro). Le soluzioni più economiche sono ad Atene (400 euro), Budapest (380 euro) e Valencia (425 euro). Tra le città con le variazioni più vivaci, Praga (+8,9% su base annua a 764 euro) e Barcellona (+8,3% a 650 euro) segnalano mercati in tensione, mentre Bruxelles (-7,7% a 600 euro) e Parigi (-4,0% a 720 euro) mostrano un allentamento della pressione.
Per i monolocali, i picchi di prezzo si registrano a Monaco (1.490 euro), Parigi (1.300 euro) e Amburgo (1.392 euro). Le flessioni più consistenti riguardano Roma (-17,9%), Atene (-9,4%) e le principali città italiane, mentre Barcellona (+15,0%), Torino (+15,3%) e Valencia (+11,1%) guidano i rialzi.
Come orientarsi nella ricerca
HousingAnywhere suggerisce di avviare la ricerca con anticipo, soprattutto alla luce dell'accelerazione delle ricerche già visibile nei mesi estivi. La piattaforma conta oltre 110.000 proprietà disponibili nelle principali città studentesche europee e mette a disposizione strumenti per confrontare i costi reali sin dal primo momento: annunci con utenze incluse, filtri di prezzo e opzioni senza deposito cauzionale. Circa il 60% degli annunci analizzati nel report include già le utenze nel canone, un elemento che semplifica la pianificazione del budget per chi si trasferisce in una nuova città, spesso dall'estero.








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