5 labirinti da scoprire in Italia dove perdersi tra storia e natura

Cinque luoghi iconici, tra giardini storici e architetture verdi, in cui ci si perde per scelta.
Labirinti
Tom Fisk Pexels

Quanto può essere attuale l'arte di perdersi? In Italia, più di quanto si pensi. Tra isole di laguna, parchi storici e paesaggi alpini, i labirinti tornano protagonisti come mete da vivere, fotografare e raccontare. La selezione che segue, da Venezia a Parma a Verona, raccoglie cinque labirinti riconosciuti per fascino, storia e originalità, già amati da famiglie e appassionati.

Labirinto Borges, Venezia

Sull'isola di San Giorgio Maggiore, negli spazi della Fondazione Giorgio Cini, si trova il Labirinto Borges, dedicato allo scrittore argentino Jorge Luis Borges. È un luogo considerato affascinante e, allo stesso tempo, meno conosciuto rispetto ad altri simboli di Venezia, dettaglio che accresce l'attrattiva per chi cerca esperienze fuori rotta.

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La composizione invita a un percorso meditativo, in cui la citazione colta incontra l'armonia del giardino storico. 

I Giardini di Castel Trauttmansdorff, Merano

A Merano, in Alto Adige, i Giardini di Castel Trauttmansdorff offrono un'esperienza ampia e varia, dove il labirinto è parte di un disegno più grande. Su una superficie di 12 ettari si dispongono 80 ambienti botanici, organizzati in 4 aree tematiche, che consentono di alternare esplorazione e soste scenografiche.

Il labirinto aggiunge la dimensione ludica a un percorso già ricco di punti di vista. Si deve mettere in conto il tempo necessario per seguire il filo delle sezioni e poi concedersi il piacere del disorientamento voluto tra le sue pareti verdi.

I Giardini di Villa Pisani, Stra, Venezia

A Stra, lungo la Riviera del Brenta, i Giardini di Villa Pisani custodiscono un parco in cui il gioco dei giardini e dei labirinti esalta l'impianto monumentale della residenza. Considerato da molti come il più spettacolare d'Italia, il labirinto di Villa Pisani rientra a pieno titolo tra i grandi classici della Penisola. 

Ogni anno migliaia di visitatori scelgono di attraversarlo, attratti dall'insieme fra storia, paesaggio e intrattenimento misurato. 

Il Labirinto della Masone, Fontanellato, Parma

Aperto nel 2015 a Fontanellato, in provincia di Parma, il Labirinto della Masone è il più grande labirinto al mondo realizzato con piante di bambù. Voluto dal designer Franco Maria Ricci, accoglie oltre 200 mila piante appartenenti ad almeno 20 specie diverse. 

Il tracciato segue l'impianto classico che conduce verso il centro, ma adotta una particolare forma a stella, scelta che intensifica la percezione dei bivi e dei ritorni. L'uso del bambù, in controtendenza rispetto ai labirinti in bosso e siepi, crea una sensazione visiva unica e un ritmo diverso, tra chiaroscuri e scorci.

Parco Giardino Sigurtà, Valeggio sul Mincio, Verona

Nel Parco di Sigurtà, a Valeggio sul Mincio, il labirinto è l'attrazione principale e si distingue come "polirinto" per le diverse vie d'uscita. Al centro si erge una torretta che funge da punto d'arrivo e belvedere, con una prospettiva chiara sulle geometrie percorse. 

Per la sua realizzazione sono stati necessari sette anni tra progettazione e costruzione, un dato che racconta la cura dietro ogni curva. Oggi il percorso è scandito da oltre 1500 piante di tasso, materiale che garantisce compattezza e un'intensità cromatica costante durante l'anno.

Articolo visto su (turistipercaso.it) Non solo siepi: ecco i 5 labirinti più belli d’Italia dove perdersi tra storia e leggenda