Budva, la “Rimini in miniatura” con mare top e prezzi leggeri

Spiagge incantevoli, un centro storico da cartolina e notti vivaci. Budva, sull’altra sponda dell’Adriatico, unisce fascino e convenienza. Ecco perché si dovrebbe metterla in cima alla lista.
Budva, la “Rimini in miniatura”: mare top e prezzi leggeri
Photo by Anna Kharkivska on Unsplash

Una "Rimini in miniatura" dall'altra parte dell'Adriatico, con spiagge che ricordano "il mare di una volta", un centro storico che sembra uscito da un set e spese che restano sotto controllo. Budva, in Montenegro, continua a far parlare di sé per un mix raro: mare, storia e divertimento a portata di portafoglio. Negli ultimi anni il paese ha visto crescere l'interesse grazie a nomi iconici come Kotor e l'isolotto di Sveti Stefan, e Budva è diventata la sintesi più immediata di questa nuova onda. 

Perché tutti Budva è la "Rimini in miniatura"

Budva viene spesso descritta come una piccola Rimini: costa attrezzata, locali che animano le serate e un centro storico che sorprende per la cura dei dettagli. L'associazione non è casuale e aiuta a capire la natura della destinazione, dove si possono alternare relax di giorno e movida dopo il tramonto. 

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A fare la differenza è la cornice, con l'Adriatico che qui regala trasparenze e calette, e con la città vecchia che incornicia il lungomare. E c'è una considerazione pratica che pesa: i costi sono in genere più bassi rispetto a molte mete concorrenti.

Il centro storico: mura, vicoli e influenze adriatiche

La città vecchia, Stari Grad, è il cuore antico di Budva e il pezzo forte di chi cerca atmosfera. Si entra tra mura candide e si ritrovano vicoli acciottolati, piccole piazze e scorci che raccontano secoli di passaggi, dai greci ai veneziani. Le facciate in pietra chiara, le insegne discrete e i giochi di luce serali compongono una scenografia che invoglia alla passeggiata lenta. 

Spiagge e movida: l'altra faccia della città

Appena fuori dalle mura inizia l'altra Budva, quella che d'estate si accende e scandisce il ritmo delle vacanze. Le spiagge sono l'attrazione naturale, con lidi dove si può sostare per ore e tratti più tranquilli per chi cerca relax. 

La programmazione culturale e di spettacolo, soprattutto nei mesi caldi, porta sul posto artisti internazionali e un pubblico variegato. 

Tra chiese, cittadella e scorci sul mare

All'interno di Stari Grad si incontrano luoghi simbolo che raccontano la trama religiosa e civile della città. La chiesa di San Giovanni (nota anche come San Ivan) testimonia la lunga tradizione di culto della comunità locale, mentre la chiesa della Santa Trinità offre un inconfondibile riferimento all'architettura ortodossa. 

La Cittadella, il castello affacciato sul mare, regala vedute spettacolari sull'Adriatico e sulla città vecchia e ospita un piccolo museo dedicato alla storia locale.

La curiosità dei gatti: un simbolo quotidiano

C'è un dettaglio che sorprende e che molti ricorderanno del Montenegro e di Budva in particolare: i gatti. Sono presenti in vari angoli della città, accuditi dai residenti e diventati nel tempo parte del paesaggio urbano. Capita spesso di trovarli sdraiati sulle pietre calde o appostati all'ingresso dei locali, come custodi silenziosi delle vie. 

Escursioni di un giorno: Bar, Ratac e le Bocche di Cattaro

Se si ha tempo, Budva diventa anche un'ottima base per escursioni brevi lungo la costa montenegrina. Verso sud, in poco più di un'ora si raggiunge Bar, città che unisce mare e storia con una Old Town suggestiva. Lungo il litorale si incontra Ratac beach, una caletta tra sassi e pineta dove il blu del mare risalta in modo netto. 

Spostandosi a nord-ovest si aprono le Bocche di Cattaro, un sistema di insenature spesso paragonato ai fiordi per la conformazione scenografica. 

Articolo visto su (turistipercaso.it) In Montenegro c’è una Rimini in miniatura: qui puoi goderti il mare come si faceva una volta

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