La partenza per le vacanze estive comporta una serie di incombenze da sbrigare, per lasciare la propria casa in buone condizioni: tra gli obblighi da non trascurare c'è anche quello di proteggere il frigorifero da eventuali sbalzi elettrici, che rischiano di comprometterne il contenuto. In questo caso, un valido aiuto arriva da un piccolo accorgimento, ossia posizionare una moneta nel freezer: basta questo semplice gesto per capire, al rientro, se si sono verificati o meno problemi energetici durante l'assenza.
- Perché mettere una moneta nel freezer: a cosa serve
- Trucco della moneta del freezer: come procedere passo passo
- Cosa controllare al rientro: la posizione della monetina
- Perché proprio una moneta nel congelatore e quale scegliere
- Come preparare il frigo quando si va in ferie
- Cosa fare se il congelatore si è spento
Perché mettere una moneta nel freezer: a cosa serve
Posizionare una moneta nel freezer serve a verificare, al ritorno da un'assenza prolungata, se il congelatore ha smesso di funzionare correttamente durante il periodo di lontananza: un'informazione preziosa soprattutto in estate, periodo dell'anno in cui i consumi domestici aumentano, mettendo sotto sforzo la rete elettrica; peraltro, è proprio in questa stagione che si rischiano maggiormente danni da blackout agli elettrodomestici.
Il vantaggio di questo metodo sta nella sua immediatezza: senza bisogno di strumenti o app, basta una semplice moneta e un'occhiata per capire se il freddo nel congelatore si è interrotto, anche se la durata esatta del guasto resterà comunque sconosciuta.
Trucco della moneta del freezer: come procedere passo passo
Per mettere in atto il trucco della moneta nel congelatore bastano un bicchierino resistente al freddo e, appunto, una moneta. La procedura si articola in quattro passaggi essenziali, da completare qualche giorno prima di chiudere casa:
- riempimento del bicchiere: versare dell'acqua in un contenitore piccolo, adatto a stare in freezer senza rischio di rotture;
- congelamento: posizionare il bicchiere nel freezer, meglio se in una zona centrale e stabile, e attendere che il liquido si trasformi completamente in ghiaccio;
- posizionamento della moneta: una volta ottenuto un blocco solido, appoggiare la monetina proprio sopra la superficie ghiacciata;
- permanenza in freezer: lasciare che il contenitore rimanga al suo posto per l'intera durata dell'assenza, senza toccarlo né spostarlo.
Cosa controllare al rientro: la posizione della monetina
Al ritorno dalle vacanze, basta controllare la posizione della moneta sul bicchiere per capire nel dettaglio cos’è successo nel periodo di assenza: se la si ritrova ancora in superficie, significa che il congelatore ha mantenuto una temperatura costante, senza cali di corrente né interruzioni di rilievo.
Se invece la moneta è affondata sul fondo o è rimasta bloccata a metà altezza, è il segnale che il freezer si è fermato per un periodo prolungato, permettendo al ghiaccio di sciogliersi e poi riformarsi, intrappolando la monetina; tanto più in profondità si trova, quanto più lunga è stata l'interruzione.
Perché proprio una moneta nel congelatore e quale scegliere
Il segreto di questo trucco della moneta sta nelle caratteristiche fisiche di questo oggetto comune: il suo peso è sufficiente a restare ancorato al ghiaccio evitando che galleggi, mentre il metallo non teme le temperature rigide e non perde la forma.
Quanto alla scelta pratica, i tagli da 5, 10 o 20 centesimi sono i migliori, tenendo a mente che il contenitore non va riempito fino all'orlo, perché l'acqua si espande congelando.
Come preparare il frigo quando si va in ferie
Prima di chiudere la porta di casa per le ferie, il frigorifero richiede una serie di accortezze mirate a evitare sprechi e cattivi odori al rientro. Ecco su cosa concentrarsi:
- finire tutti i cibi deperibili: latticini freschi, yogurt, verdure delicate e qualsiasi alimento già aperto vanno consumati nei giorni precedenti la partenza;
- selezionare accuratamente quali cibi mettere in freezer: occorre congelare solo prodotti freschi e in ottime condizioni per evitare possibili proliferazioni batteriche. Da evitare frutta e verdura molto acquose, patate crude, uova ancora nel guscio, formaggi freschi e salse grasse;
- suddividere in porzioni: congelare carne, pesce, pane, sughi e verdure già sbollentate nelle giuste quantità, così da scongelare solo ciò che serve;
- sigillatura e tracciabilità: ogni alimento deve essere conservato in contenitori ermetici con data di congelamento;
- lasciare spazio per l'aria: evitare di riempire il congelatore, in modo che l'aria fredda possa circolare liberamente tra i contenitori.
Cosa fare se il congelatore si è spento
Se il congelatore ha smesso di funzionare il cibo conservato potrebbe non essere più sicuro: campanelli d'allarme come la presenza di odori sgradevoli, confezioni rigonfie, una consistenza molle o cristalli di ghiaccio insolitamente grandi non vanno sottovalutati, anzi. In questi casi, la scelta più sicura resta buttare i prodotti congelati, in particolare le categorie più esposte al rischio di contaminazione batterica come carne, pesce, piatti pronti e latticini.
Prima di rimettere in funzione l'elettrodomestico, va svuotato, sbrinato e pulito a fondo con acqua e bicarbonato, oppure aceto, avendo cura di asciugare bene le superfici interne prima di riportare la temperatura a circa -18°C.








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