Tre cammini italiani alla scoperta di parchi, briganti e castelli

Nuove rotte e grandi classici, tra natura e storia. Tre percorsi con anime diverse, distanze chiare e gruppi attivi per orientarsi.
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Matteo Regazzi, CC BY 2.0 Wikimedia commons

Nuove frecce si aggiungono alla mappa dei grandi cammini italiani, e non solo per chi macina chilometri con gli scarponi. Alcuni itinerari nascono da progetti recenti e culturali, altri rilanciano storie antiche e territori poco battuti. Il risultato è un ventaglio di esperienze che spazia dai parchi appenninici alle vallate alpine, con distanze chiare e identità forti. Un dettaglio che fa la differenza? La presenza di community digitali pronte a condividere tracce, immagini e consigli di chi è già passato di lì. Ecco tre percorsi che stanno catalizzando l'attenzione: un collegamento tra due aree protette, un viaggio sulle orme dei briganti e un grande anello valdostano tra borghi e castelli.

Via dei Lupi: un corridoio verde tra due aree protette

La Via dei Lupi è uno degli itinerari più recenti nati in Italia e collega in circa 120 km il Parco Nazionale d'Abruzzo con il Parco dei Lucretili. Il tracciato si inserisce nel cuore dell'Appennino centrale e nasce con l'obiettivo di cucire paesaggi, borghi e ambienti naturali in un percorso continuo. L'interesse è alimentato anche dalla spinta culturale che accompagna la sua creazione, segno di un'attenzione crescente verso cammini tematici e accessibili. 

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Cammino dei Briganti: 100 km tra Abruzzo e Lazio

Il Cammino dei Briganti misura circa 100 km e attraversa porzioni poco conosciute tra Abruzzo e Lazio. Il suo filo conduttore è narrativo prima ancora che geografico: segue le tracce, in gran parte dimenticate, dei briganti della Banda di Cartore che si opposero ai Savoia e alla Guardia Nazionale. 

Le tappe si muovono tra la Val de Varri, la Valle del Salto e le pendici del Monte Velino, disegnando un itinerario che sfiora crinali e pieghe della storia locale. Qui l'esperienza escursionistica si intreccia con la memoria di un tempo irregolare, fatto di fughe e nascondigli, riportato in superficie dal progetto di rilancio del cammino. 

Cammino Balteo: l'anello della Valle d'Aosta in 23 tappe

In Valle d'Aosta, il Cammino Balteo propone un grande anello escursionistico di quasi 350 km suddivisi in 23 tappe, collegando oltre quaranta comuni a quote medie e basse. Il tracciato parte da Pont-Saint-Martin e raggiunge La Salle, toccando antichi villaggi, castelli imponenti, torrette, ponti, chiese e santuari, oltre a boschi rigogliosi, pascoli ordinati e vigneti. Sono attive community dedicate sui canali Instagram e Facebook del cammino, pensate per informare e invitare viaggiatori e guide locali a condividere esperienze, racconti e immagini. 

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