Si parla spesso di Santorini e Mykonos, ma nell'Egeo c'è un'isola che conserva ancora silenzio, vento e luce senza la calca dell'alta stagione. A pochi scogli di distanza dalle mete più fotografate, Folegandros ha spiagge non attrezzate, borghi bianchi e scogliere scenografiche. Qui non si trovano resort extra-large o locali chiassosi, ma piazze ombrose, sentieri antichi e taverne a gestione familiare. E per chi vuole spingersi oltre, le Cicladi custodiscono altre isole "minori" dove l'estate scorre ancora lenta.
Folegandros, l'alternativa quieta vicino a Santorini
Folegandros condivide con la vicina Santorini le pareti a picco e i tramonti intensi, ma ha difeso un'anima rurale. I tre insediamenti principali - Karavostasis (il porto), la Chora arroccata e Ano Meria agricola - raccontano un'isola essenziale, dove si vive all'aperto e gli spostamenti sono parte del piacere del viaggio.
La chiesa di Panagia domina dall'alto e regala viste profonde sul blu, mentre le sere si dilatano tra vicoletti e piazze.
Spiagge di Folegandros: natura allo stato puro
La cifra distintiva delle spiagge locali è la semplicità: quasi ovunque mancano lettini e servizi: l'assenza di stabilimenti è la chiave che preserva bellezza e quiete.
Katergo: scenografia totale
Considerata tra le baie più spettacolari dell'isola, Katergo è un arco di ciottoli bianchi protetto da scogliere imponenti. Non c'è ombra naturale e non sono presenti servizi.
Si raggiunge in taxi boat dal porto di Karavostasis oppure a piedi con un sentiero esposto di circa 30-40 minuti.
Agali: accessibile e riparata
A 5 chilometri dalla Chora, Agali è facile da raggiungere in auto, scooter o con gli autobus locali. La baia profonda la ripara dal vento, la sabbia è dorata e i fondali digradano dolcemente.
Qualche servizio in più e taverne sul mare la rendono una base comoda, anche per salpare verso le calette vicine.
Livadaki: isolamento cercato
Nella costa sud-ovest, Livadaki unisce ciottoli chiari, lastre piatte di roccia e un'acqua turchese ideale per lo snorkeling. Si arriva con un barchino da Agali (circa 15 minuti) oppure a piedi in 45-60 minuti da Ano Meria, passando vicino al faro ottocentesco di Aspropounta.
Nessun servizio, solo natura.
Galifos e Agios Nikolaos: piccole soste felici
Partendo a piedi da Agali, in un quarto d'ora si incontra Galifos, caletta minuscola e raccolta, amata per l'atmosfera essenziale.
Proseguendo sul sentiero costiero si arriva ad Agios Nikolaos: sabbia e ciottoli, tamerici e pini che offrono ombra naturale e alcune taverne alle spalle della spiaggia.
Le baie del porto: Vardia, Latinaki e le sorelle minori
In zona Karavostasis, l'ampia Chochlidia (nota anche come Karavostasis Beach) è perfetta in attesa del traghetto. Dietro il promontorio una scalinata conduce a Vardia, esposta a sud-est.
Lungo la litoranea, in rapida sequenza, si trovano le piccole Latinaki, Vitsentzou e Pountaki: spesso tranquille anche in alta stagione.
Come arrivare a Folegandros
Folegandros non ha aeroporto: per raggiungerla conviene volare su Santorini o Atene e proseguire in nave. In estate i collegamenti sono frequenti; dalla vicina Santorini la traversata veloce richiede in genere 45-50 minuti. Una volta a Karavostasis, si può noleggiare scooter, quad o una piccola auto per percorrere l'arteria principale asfaltata.
È attivo anche il servizio di autobus KTEL tra porto, Chora, Agali e Ano Meria.
Articolo visto su (travel.thewom.it) Le isole greche dove trovi ancora spiagge senza folla







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