Cosa vedere in Irlanda tra città, castelli e paesaggi

Antiche abbazie, fortezze, villaggi costieri e grandi paesaggi naturali: ecco le esperienze imperdibili da mettere in programma.
Cobh, nella contea di Cork
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La verde Irlanda rappresenta una meta interessante ed affascinante per un viaggiatore, grazie alla presenza di grandi città, piccoli centri, monumenti medievali e paesaggi modellati dall’oceano; in questo modo si va definendo un itinerario vario che può seguire la costa occidentale, attraversare l’entroterra oppure concentrarsi sull’area di Dublino e sull’Ancient East, scegliendo le tappe in base al tempo disponibile. Tra luoghi storici, strade panoramiche e coste battute dal vento, ecco dunque cosa vedere in Irlanda partendo dalle città per finire alle location più interessanti da esplorare.

Le città più belle da visitare in Irlanda

Un buon punto di partenza per comprendere la storia e la cultura di quest’isola carica di storia e tradizioni è rappresentato dalle città da vedere in Irlanda. Un viaggio in questo luogo così particolare, sempre ammantato di magia, non può che iniziare da Dublino, una delle mete più apprezzate e irrinunciabili per chi arriva per la prima volta: qui, infatti, si concentrano musei, architetture storiche e luoghi legati alla tradizione letteraria. 

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Per chi è invece alla ricerca di un’atmosfera più raccolta, Galway potrebbe essere la scelta ideale, con strade del centro, musica e cultura locale; anche Kilkenny merita attenzione, per il suo patrimonio medievale e il castello che domina il centro cittadino.

Caratteristica è poi Cobh, una cittadina dal fascino marinaro affacciata sul porto di Cork, con le case colorate che si arrampicano sulle colline e la grande cattedrale che domina il paesaggio. Da qui, nel corso dell’Ottocento, sono partiti migliaia di emigranti irlandesi diretti in America, ed è stata anche l’ultimo porto toccato dal Titanic prima della traversata atlantica.

Un pub a Dublino pieno di fiori
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I castelli in Irlanda: quali inserire in un itinerario

Tra gli elementi più riconoscibili del patrimonio culturale e paesaggistico irlandese vi sono numerosi castelli e fortezze: alcuni sorgono nel cuore delle città, altri dominano colline, fiumi e coste, diventando tappe naturali lungo un itinerario in auto. La scelta dei castelli in Irlanda a disposizione è molto varia, passando dalle fortificazioni normanne alle residenze trasformate nei secoli, fino ai complessi medievali circondati da parchi.

  • Kilkenny Castle: costruito alla fine del XII secolo, è stato legato per oltre sei secoli alla famiglia Butler.
  • Bunratty Castle: la struttura attuale risale al 1425 ed è affiancata da un folk park che ricostruisce un villaggio ottocentesco.
  • Blarney Castle: fortezza di circa 600 anni, celebre per la Blarney Stone e per i suoi giardini.
  • Rocca di Cashel: complesso di edifici medievali con cattedrale, torre circolare e cappella romanica.
  • Cahir Castle: fortezza duecentesca sul fiume Suir, tra le più grandi e meglio conservate d’Irlanda.

A questi luoghi si può aggiungere l'incantevole Abbazia di Kylemore, nel Connemara: nata come residenza vittoriana, la struttura è diventata monastero nel Novecento ed è oggi visitabile insieme ai giardini murati.

Abbazia di Kylemore in Irlanda
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Scogliere e paesaggi naturali: l’Irlanda più selvaggia da visitare

La costa occidentale è il territorio ideale da visitare quando il viaggio punta soprattutto sull’aspetto naturale del luogo. In questo caso le Cliffs of Moher, nella contea di Clare, sono tra le attrazioni più conosciute in Irlanda, ma il paesaggio non si esaurisce nelle celebri scogliere: il Burren, ad esempio, propone un ambiente calcareo molto particolare, mentre il Connemara alterna montagne, laghi, brughiere e piccoli centri.

Nella zona a sud-ovest, il Killarney National Park permette di combinare laghi, montagne e sentieri, mentre la penisola di Dingle e il Ring of Kerry offrono strade panoramiche e affacci sull’Atlantico. Più a nord, le Slieve League, nella contea di Donegal, raggiungono quote importanti sul mare e rappresentano una delle aree costiere più spettacolari dell’isola.

Le Cliffs of Moher in Irlanda
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Wild Atlantic Way: isole e coste remote da vedere

Tra gli itinerari più iconici d'Irlanda non si può non citare quello che ne percorre la costa occidentale per circa 2.500 chilometri: la Wild Atlantic Way parte da Malin Head, nel Donegal, e arriva fino a Kinsale, nella contea di Cork. Non è necessario percorrerla integralmente, ma può essere suddivisa in più tratte scegliendo quelle adatte alla durata del viaggio.

  • Il Connemara permette di raggiungere l’area di Kylemore, il Killary Harbour e Clifden.
  • La penisola di Dingle e il Ring of Kerry concentrano paesaggi costieri, villaggi e percorsi panoramici.
  • Le Aran Islands, raggiungibili via mare, aggiungono una dimensione insulare al viaggio, con paesaggi caratterizzati da muretti a secco e abitazioni tradizionali.

Tra le altre tappe della Wild Atlantic Way figurano Achill Island e Keem Bay, nel Mayo, la penisola di Inishowen e Fanad Head nel Donegal, oltre alle isole Skellig, davanti alla costa del Kerry. La rotta comprende anche siti storici e archeologici, come Dún Aonghasa sulle Aran Islands e il Gallarus Oratory nella penisola di Dingle.

Per affrontare la costa con maggiore tranquillità è comunque utile limitare il numero di tappe giornaliere e controllare le condizioni meteorologiche, soprattutto quando sono previste escursioni a piedi o collegamenti in barca.

La Wild Atlantic Way in Irlanda
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Siti storici, monastici e celtici da non perdere in Irlanda

La storia dell’Irlanda è stratificata nel corso dei secoli: per questo motivo non è insolito trovare monumenti preistorici da visitare, insediamenti cristiani, siti legati agli antichi regni e testimonianze medievali.

  • Newgrange e Brú na Bóinne: si tratta di un complesso preistorico della Boyne Valley ed è uno tra i principali siti archeologici dell’isola.
  • Hill of Tara: è un antico centro associato ai sovrani supremi d’Irlanda.
  • Glendalough: importante insediamento monastico del VI secolo, si trova immerso nelle Wicklow Mountains.
  • Rocca di Cashel: è un complesso medievale costruito su un antico luogo di potere dei re di Munster.
  • Carrowmore: ha il fascino di un grande cimitero megalitico nella contea di Sligo.
  • Gallarus Oratory: si tratta di un piccolo edificio in pietra legato alla tradizione cristiana della penisola di Dingle.

Glendalough è particolarmente facile da combinare con una visita a Dublino, mentre Brú na Bóinne si presta a un’escursione nell’area orientale. La Rocca di Cashel, invece, può diventare una tappa intermedia durante uno spostamento verso il sud o l’ovest dell’isola.

Cosa vedere in Irlanda del Nord

Un itinerario sull’isola può proseguire verso l’Irlanda del Nord includendo città importanti, anche per la storia moderna del luogo, e la costa della contea di Antrim. Tra i centri più rilevanti da vedere in Irlanda del Nord c’è Belfast, che unisce patrimonio industriale, musei e una vivace scena musicale; Derry/Londonderry, invece, conserva le sue mura storiche e il Peace Bridge, elemento contemporaneo del paesaggio urbano.

La tappa naturalistica più nota è la Giant’s Causeway, sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO sulla costa settentrionale, caratterizzato dalle sue colonne di basalto e facilmente raggiungibile da Belfast o Derry-Londonderry. Tra le altre possibilità, poi, rientra Carrickfergus Castle, fortezza normanna affacciata sul Belfast Lough, mentre la Causeway Coastal Route permette di collegare più punti panoramici lungo la costa.

Le Giant's causeway in Irlanda
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Come organizzare un itinerario in Irlanda da più giorni

La durata di un viaggio in Irlanda cambia a seconda del tipo di itinerario possibile: in 3-4 giorni, ad esempio, conviene concentrarsi su una sola area, mentre da una settimana in poi si può costruire un percorso circolare più articolato.

  • Irlanda in 3 giorni: Dublino, con escursione a Glendalough oppure nella Boyne Valley.
  • Irlanda in 4 giorni: Dublino, Kilkenny e Rocca di Cashel, con arrivo verso Cork.
  • Irlanda in 5 giorni: Dublino, Galway, Cliffs of Moher e parte del Burren.
  • Irlanda in 6 giorni: Dublino, Galway, Connemara, Cliffs of Moher e Limerick.
  • Irlanda in 7 giorni: Dublino, Galway, Wild Atlantic Way, Dingle e Killarney.
  • Irlanda in 10 giorni: Dublino, Ancient East, Cork, Killarney, Dingle, Galway, Connemara e costa occidentale; è possibile inserire anche una tratta nel Donegal, oppure attraversare il confine verso Belfast e la Giant’s Causeway.

Irlanda: cosa vedere con i bambini

L’Irlanda offre diverse tappe adatte a un viaggio familiare, soprattutto quando città e natura vengono alternate: a Dublino, ad esempio, si possono scegliere musei e attrazioni pensati per le famiglie con bambini in visita in Irlanda.

  • Dublin Zoo: situato all’interno del Phoenix Park, ospita oltre 400 animali e permette di abbinare la visita alla scoperta di uno dei più grandi parchi cittadini d’Europa.
  • Dublinia: è un museo interattivo dedicato alla Dublino vichinga e medievale, con ricostruzioni, costumi, ambientazioni e attività pensate per rendere la storia più coinvolgente anche per i più piccoli.
  • The Ark: centro culturale nel quartiere di Temple Bar rivolto ai bambini dai 2 ai 12 anni, con spettacoli, laboratori, musica, arte e attività creative che cambiano durante l’anno.
  • Explorium: centro dedicato a scienza e sport, con centinaia di attività interattive; l’area Junior è pensata per i bambini dai 2 ai 7 anni, mentre la sezione scientifica principale è indicata dagli 8 anni in su.
  • Malahide Castle and Gardens: si trova a nord di Dublino ed unisce la visita al castello a un vasto parco, al Fairy Trail, alla Butterfly House e a un’area giochi, risultando adatto a una giornata in famiglia.
  • Viking Splash: tour della città a bordo di un veicolo anfibio, che percorre le strade di Dublino per poi entrare nelle acque del Grand Canal Basin, combinando visita turistica e intrattenimento.
  • National Wax Museum Plus: museo delle cere con aree dedicate ai bambini, dinosauri, ambientazioni fantastiche ed esperienze interattive, particolarmente utile nelle giornate di pioggia.
  • St. Stephen’s Green: parco nel cuore della città con laghetto, giardini e area giochi, adatto per una pausa tra una visita e l’altra.

Oltre le attrazioni della città, lungo la costa è possibile trovare castelli, parchi e brevi passeggiate, adatti a spezzare gli spostamenti: nei dintorni di Kylemore, ad esempio, sono presenti percorsi lungo il lago e attività che possono essere abbinate alla visita dell’abbazia.

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