Attraversata dal fiume Liffey, Dublino porta con sé oltre mille anni di storia: dalle origini vichinghe alle eleganti residenze georgiane del XVIII secolo, fino all'effervescente scena culturale contemporanea. Pub letterari, musei ad accesso gratuito, cattedrali gotiche e quartieri dai mattoni rossi convivono in un centro urbano dove il passato non è mai lontano dal presente.
Patria di scrittori come James Joyce, Oscar Wilde e Samuel Beckett, questo luogo nutre da sempre un rapporto privilegiato con le arti e con la narrazione, rendendo interessante scoprire cosa fare a Dublino e perdersi nei suoi meandri.
Cosa vedere e fare a Dublino in 2 giorni
Vedere Dublino in un weekend breve è possibile, grazie alle dimensioni contenute del suo centro storico: con due giorni a disposizione si scoprono infatti le attrazioni più rappresentative, pianificando le visite con qualche anticipo per evitare code. Le tappe da non perdere a Dublino comprendono:
- il Trinity College: qui si trovano il Book of Kells, manoscritto miniato dell'VIII secolo, e la Long Room, custode di oltre 200.000 volumi antichi;
- il Castello di Dublino: è stata la sede del potere britannico per sette secoli, oggi museo, spazio espositivo e luogo cerimoniale;
- la Cattedrale di San Patrizio: la più grande chiesa d'Irlanda, costruita dove la tradizione vuole che il santo patrono battezzasse i fedeli intorno al 450 d.C.;
- il quartiere di Temple Bar: qui si trovano i pub storici, gallerie d'arte e animazione di strada;
- Ha'penny Bridge: è il ponte pedonale in ghisa bianca sul Liffey, simbolo della città sin dal 1816;
- la statua di Molly Malone: si trova su Grafton Street ed è un monumento al folklore della capitale;
- la Guinness Storehouse: un museo interattivo su sette piani con vista panoramica a 360° dalla Gravity Bar;
- St Stephen's Green: il parco storico circondato da edifici georgiani del Settecento;
- Christ Church Cathedral: qui si trovano una cripta medievale e preziosi reperti storici.
Due giorni consentono di muoversi quasi interamente a piedi tra questi luoghi; inoltre, la maggior parte dei musei nazionali è ad ingresso gratuito: un vantaggio da tenere in considerazione nella pianificazione dell'itinerario.
In un weekend: cosa vedere a Dublino in 3 giorni
Avere un terzo giorno a disposizione per visitare la capitale della Repubblica d'Irlanda offre l'occasione di esplorare angoli meno frequentati ma ugualmente ricchi di significato.
La mattina di un itinerario di 3 giorni a Dublino può essere ad esempio dedicata alla Kilmainham Gaol, l'ex prigione del 1796 dove sono stati rinchiusi i protagonisti della lotta per l'indipendenza, tra cui i leader della Rivolta di Pasqua: la visita guidata attraverso celle, cortili e la sala delle esecuzioni restituisce la misura di una storia densa e dolorosa.
Il pomeriggio può essere impiegato nel quartiere georgiano attorno a Merrion Square, con il Memoriale dedicato a Oscar Wilde adagiato sui gradini del parco omonimo e le facciate dai mattoni colorati del Settecento. Rientrati in centro, poi, il quartiere dei Docklands offre un'immagine contemporanea della capitale, con architettura moderna e l'EPIC Museum, dedicato alla diaspora irlandese nel mondo attraverso installazioni multimediali coinvolgenti.
Itinerario più lungo: cosa vedere a Dublino in 4 giorni
Un soggiorno di quattro giorni a Dublino consente di approfondire la città con un ritmo disteso, dedicando tempo alle mete che un itinerario breve tende a sacrificare.
Una di queste è il Phoenix Park, uno dei 6 parchi più grandi d'Europa con i suoi oltre 700 ettari di estensione: al suo interno si trovano lo Zoo di Dublino, tra i più antichi del continente, le residenze ufficiali del Presidente della Repubblica e dell'ambasciatore americano, e ampi spazi verdi dove 150 cervi selvatici pascolano liberamente.
Ai margini del parco c'è il quartiere di Smithfield, che ospita la Jameson Distillery Bow St. con percorsi guidati nelle fasi di produzione del celebre whiskey irlandese, all'interno di una struttura storica del 1780. Chi lo desidera può anche visitare il Glasnevin Cemetery dove riposano protagonisti della storia nazionale come Daniel O'Connell e Michael Collins, e i vicini National Botanic Gardens, con grandi serre vittoriane e collezioni botaniche di rilievo scientifico e paesaggistico.
Altra raccomandazione è fare un passaggio alla National Gallery of Ireland, ad accesso gratuito, che raccoglie oltre 2500 opere tra dipinti italiani, fiamminghi e irlandesi.
Gita in famiglia: cosa fare a Dublino con i bambini
Dublino si rivela una destinazione adatta ai viaggiatori con bambini: il centro storico è compatto, i mezzi pubblici funzionano bene e molte attrazioni prevedono ingressi gratuiti o ridotti per i più piccoli.
Una delle tappe più coinvolgenti in tal senso è indubbiamente Dublinia, il museo interattivo dedicato alla storia vichinga e medievale della città: qui i bimbi possono indossare costumi dell'epoca, toccare repliche di oggetti antichi e attraversare un ponte medievale coperto che collega la struttura alla Christ Church Cathedral. Tra le altre attività da fare a Dublino per le famiglie con bambini ci sono:
- Leprechaun Museum, dedicato alla mitologia irlandese dei folletti e ricco di installazioni a misura di bambino;
- Museo di Storia Naturale: ad accesso gratuito, è noto come Dead Zoo, con oltre 10.000 animali imbalsamati;
- Museo delle Cere: al suo interno ci sono personaggi storici, star del cinema e una sezione interattiva;
- The Ark: è un centro artistico per bambini a Temple Bar, con spettacoli, laboratori e mostre;
- Imaginosity: si tratta del museo della scienza e della creatività per i più piccoli, situato a Sandyford.
La visita con bambini si pianifica al meglio con il Dublin Pass, che consente l'accesso a oltre 40 attrazioni a tariffa ridotta.
Cosa fare a Dublino la sera
L’arrivo della sera trasforma Dublino in un luogo diverso: i pub tradizionali si animano già nel tardo pomeriggio, con musica folk dal vivo e la costante presenza della Guinness appena spillata; in particolare, la zona di George's Street e Harcourt Street offre una scelta più varia, con locali frequentati dai residenti e prezzi meno turistici.
Oltre a questo è possibile partecipare alle attività del Gaiety Theatre, fondato nel 1871: propone stagioni di opera, musical e prosa; la sala concerti 3Arena ospita invece artisti di livello internazionale. E, per finire, si può fare un'esperienza più tradizionale con una serata di danza irlandese arricchita da musicisti dal vivo nei pub più autentici della capitale.
Si ricorda che a Dublino i locali notturni chiudono generalmente intorno alle ore 3:00, e che l'età minima d'ingresso è di 21 anni.
Cosa fare a Dublino quando piove
La pioggia a Dublino è un'ospite frequente, ma questo non impedisce di vivere la città pienamente: i musei nazionali, il National Museum of Ireland alle Collins Barracks, con le sue collezioni di arti decorative, e la National Library of Ireland, sono gratuiti e permettono di trascorrere ore all'asciutto a Dublino quando piove.
Per un pomeriggio più raccolto, il Little Museum of Dublin, su St Stephen's Green, racconta la storia moderna della capitale attraverso oggetti e fotografie d'epoca. A queste opzioni si aggiunge anche l'Irish Film Institute a Temple Bar con proiezioni di cinema d'autore e classici della storia del cinema; infine, una libreria storica come Hodges Figgis su Dawson Street è il rifugio ideale per chi non sa resistere al piacere dei libri anche quando è in viaggio.
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