In Abruzzo c'è una fontana che eroga vino gratis 24 ore su 24, ecco dov'è

In Abruzzo scorre una fontana di vino vero. Ecco dov’è, come arrivarci e cosa vedere attorno tra vigne e mare.
fontana del vino Abruzzo
Immagine generata con IA

Non è una leggenda da osteria né un'installazione temporanea: in Abruzzo esiste una fontana del vino che eroga Montepulciano d'Abruzzo giorno e notte, gratuitamente, a chiunque si avvicini con un calice. La fontana del vino in Abruzzo è una struttura permanente, aperta all'interno di una cantina reale, nata per chi cammina e per chi viaggia tra mare e colline. A Villa Caldari, frazione di Ortona, il rubinetto non versa acqua — e il gesto di avvicinarsi e riempire il bicchiere è diventato, negli anni, un piccolo rito che vale da solo il viaggio. 

Dov'è la fontana del vino in Abruzzo

La fontana del vino in Abruzzo si trova a Villa Caldari, nel territorio comunale di Ortona (Chieti), all'interno della tenuta della Cantina Dora Sarchese, a pochi chilometri dall'Adriatico. È considerata la prima fontana in Italia a erogare vino in modo continuativo: un omaggio al Montepulciano d'Abruzzo e all'ospitalità lungo i cammini storici della regione.

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L'accesso avviene nella proprietà della cantina, con la fontana integrata nel percorso di visita tra corti, filari e spazi produttivi. Non è necessario percorrere l'intero Cammino di San Tommaso per raggiungerla: si può organizzare una sosta dedicata inserita in un weekend tra colline e costa.

fontana del vino Abruzzo
Emanuele Nuccilli Pexels

Come funziona: la fontana del vino è veramente gratuita?

Sì. La fontana del vino di Abruzzo eroga Montepulciano d'Abruzzo 24 ore su 24, gratuitamente, durante i periodi di apertura della struttura. Non occorre acquistare nulla né prenotare: ci si avvicina, si usa il calice (o se ne prende uno in loco), si gira il rubinetto.

L'iniziativa nasce come gesto di accoglienza verso i pellegrini e i viaggiatori, non come trovata commerciale — e questo spirito è ancora pienamente ravvisabile nell'esperienza.

Perché esiste: dal Cammino di San Tommaso all'ospitalità abruzzese

Il progetto nasce dall'intuizione di due camminatori abruzzesi, Dina Cespa e Luigi Narcisi, tra i promotori del Cammino di San Tommaso — l'itinerario che unisce Roma a Ortona. Percorrendo il Cammino di Santiago avevano incontrato la storica fontana della Bodegas Irache a Estella, in Navarra: l'idea era importare qualcosa di analogo sulle colline di casa, con al centro il vitigno simbolo della regione.

La proposta arriva a Nicola D'Auria, alla guida della Cantina Dora Sarchese, che sceglie di trasformarla in un monumento all'accoglienza e al vino del territorio. L'obiettivo dichiarato non è la viralità istantanea, ma l'incontro con chi viaggia a piedi o per curiosità — restituendo al vino il ruolo di simbolo conviviale che ha sempre avuto.

fontana del vino Abruzzo
José Antonio Gil Martínez from Vigo, Spain, CC BY 2.0 Wikimedia commons

Com'è fatta: una botte da 50 ettolitri trasformata in esperienza

L'architetto Rocco Valentini ha progettato la struttura attorno a una botte antica da 50 ettolitri, trasformandola in un passaggio esperienziale. Si entra come in una piccola galleria: la luce filtra, il profumo del legno vecchio ricostruisce l'immaginario della cantina, e davanti al visitatore appare un rubinetto che non eroga acqua ma Montepulciano d'Abruzzo.

All'ingresso, una frase incisa invita a godere del vino ricordando l'incertezza del viaggio. L'insieme è come micro-museo all'aperto del vino abruzzese: architettura evocativa, uso contemporaneo, nessuna retorica in eccesso.

Come arrivare alla fontana del vino di Ortona

La fontana del vino è accessibile durante gli orari di apertura della Cantina Dora Sarchese e gli orari possono variare in base alla stagione, ai periodi festivi e a eventuali eventi privati. Per raggiungere Ortona:

  • in auto: l'uscita da prendere è Ortona sull'A14; da lì si segue la SP Marruccina in direzione Orsogna per alcuni chilometri, fino alla segnaletica per la Cantina Dora Sarchese. 
  • In treno: la stazione di Ortona è collegata con la dorsale adriatica e con le principali città abruzzesi (Pescara, Lanciano, Chieti). Da Ortona a Villa Caldari occorre poi un taxi, un transfer o un'auto a noleggio.
  • In aereo: gli scali più comodi sono l'Aeroporto d'Abruzzo di Pescara (circa 40 km) e, in alternativa, quelli di Ancona o Bari per chi arriva da fuori regione. Da lì si prosegue su strada verso Ortona.

Cosa vedere nei dintorni: Ortona e la Costa dei Trabocchi

Una sosta alla fontana del vino in Abruzzo diventa facilmente la porta d'ingresso a un territorio vario, dove mare e campagna stanno a letteralmente pochi minuti di distanza.

  • Ortona offre un centro storico con vicoli che scendono verso il porto, panorami sull'Adriatico e la Basilica di San Tommaso Apostolo, punto d'arrivo del Cammino omonimo. 

  • Costa dei Trabocchi: il litorale punteggiato dalle antiche macchine da pesca in legno sospese sull'acqua, oggi anche pista ciclabile panoramica. Promontori rocciosi, spiagge e trattorie sul mare permettono di alternare una degustazione tra i filari a un pranzo con vista sull'Adriatico.

Con più tempo, l'itinerario si estende ai borghi dell'entroterra — Lanciano, Guardiagrele, Vasto — e ai percorsi naturalistici verso la Maiella e il Gran Sasso.

castelli sul mare abruzzo
Zitumassin, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

Vivere a Ortona

Chi visita questa zona e inizia a immaginarsi di viverci non è il primo. Ortona è una delle città costiere abruzzesi dove il rapporto tra qualità della vita e costo degli immobili resta ancora favorevole. Il territorio offre scuole, servizi, un porto attivo e collegamenti ferroviari con Pescara e Lanciano. La campagna intorno — con i vigneti di Villa Caldari e le colline coltivate — è raggiungibile in pochi minuti dall'abitato. Per chi cerca casa a Ortona e nelle vicinanze può dare uno sguardo agli annunci di idealista:

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