A meno di un'ora da Roma c’è un borgo dove l’acqua è protagonista. Si tratta di Nepi e già l’etimologia etrusca del suo nome significa “acqua”. La cittadina sorge su un promontorio di tufo circondato da forre profonde, torrenti e sorgenti minerali che alimentano alcune delle cascate più suggestive del Lazio. Ecco, quindi, cosa sapere sulle cascate di Nepi, la Cascata del Picchio, la Cascata dei Cavaterra e la Cascata del Pizzo, che offrono tranquillità e incredibili punti di vista.
Cascata del Picchio
La Cascata del Picchio è senza dubbio la più spettacolare tra le cascate di Nepi, e probabilmente una delle più affascinanti dell’intera regione. Si tratta di un doppio salto d'acqua che precipita per circa 15 metri lungo le pareti di roccia vulcanica. La vegetazione così lussureggiante nei dintorni le valgono il soprannome di "piccola Amazzonia della Tuscia".
La cascata è alimentata dal Rio Falisco e si compone in realtà di due getti paralleli, di portata diversa ma di altezza simile. Per arrivarci, il punto di partenza è Via del Cardinale a Nepi, dove si trovano le indicazioni per i sentieri naturalistici. Si può parcheggiare nei pressi di Piazza dei Bersaglieri o del parco comunale. Il percorso andata e ritorno misura circa 6,1 km, è considerato moderatamente impegnativo e richiede in media 1 ora e 40 minuti.
Cascata dei Cavaterra
La Cascata dei Cavaterra è decisamente più accessibile e arrivarci è molto meno faticoso. Alimentata dalle acque del Rio Puzzolo, questa cascata compie un salto potente proprio ai piedi dei bastioni della Rocca dei Borgia, la fortezza voluta dalla potente famiglia nel XV secolo dove visse per un breve periodo anche la controversa Lucrezia Borgia.
Il suo nome deriva dai lavori di rifacimento e fortificazione delle mura del borgo, progettati da Antonio da Sangallo il Giovane. Raggiungere la Cascata dei Cavaterra è semplice. Parcheggiando nei pressi di Piazza dei Bersaglieri, ci si trova subito di fronte allo scenario. Un comodo affaccio panoramico permette di osservare e fotografare il salto d'acqua dall'alto. Non è possibile raggiungere la base della cascata, poiché non esiste un sentiero dedicato.
Cascata del Pizzo
Meno conosciuta rispetto alle due "sorelle", la Cascata del Pizzo, detta anche "Cascatella", merita sicuramente una visita. La cascata presenta un salto di circa 8-10 metri ed è alimentata dalle acque che scorrono verso il fondovalle, formando al di sotto piccole pozze d'acqua limpida circondate da una vegetazione particolarmente verde e curata.
Durante i mesi primaverili, quando le piogge abbondano e la natura esplode in ogni sfumatura di verde, la Cascata del Pizzo raggiunge il suo massimo splendore. In estate, la portata d'acqua diminuisce, ma il fresco della forra e la bellezza dell'ambiente restano intatti.
Partendo sempre da Via del Cardinale a Nepi si scende lungo la stradina, al bivio si segue la segnaletica per Via del Pizzo e si scende lungo il sentiero che costeggia proprietà private fino a raggiungere il corso d'acqua.
Come arrivare a Nepi
Nepi è a metà strada tra Roma e Viterbo. La distanza da Roma è di circa 40 chilometri, con un tempo di percorrenza in auto di circa un'ora. Ecco come arrivare:
- In auto da Roma: si prende la Cassia Veientana (SS2bis) in direzione Viterbo e si prosegue per circa 40 km. In alternativa, si può percorrere l'autostrada A1 in direzione nord, prendere la diramazione Roma Nord e uscire a Castelnuovo di Porto, da cui Nepi dista circa 25 km.
- In auto da Viterbo: si segue la SS 2 Cassia o la più panoramica Cassia Cimina in direzione Roma e poi le indicazioni per Nepi. Il tragitto richiede poco meno di 40 minuti per circa 36 km di strada.
- Con i mezzi pubblici: gli autobus Cotral collegano Nepi sia a Roma (linea via Saxa Rubra) sia a Viterbo. Le stazioni più vicine sono quella di Capranica-Sutri, a circa 15 km, e quella di Stimigliano, a circa 19 km.
Vivere a Nepi
Negli ultimi anni sempre più persone hanno iniziato a guardare a Nepi non solo come destinazione per una gita fuori porta, ma come luogo dove trasferirsi stabilmente. I motivi sono molteplici:
- Un borgo a misura d'uomo: Nepi conta circa 9.500 abitanti e conserva quell'atmosfera da piccola comunità dove ci si conosce, i ritmi sono distesi e la qualità della vita è percepibilmente diversa rispetto a una grande città.
- Costi e mercato immobiliare: uno dei vantaggi più concreti è il costo della vita. La provincia di Viterbo offre un equilibrio tra qualità e costi accessibili, con prezzi degli immobili decisamente inferiori rispetto alla media nazionale. Ad agosto 2026 il prezzo medio al metro quadro per le case in vendita a Nepi era di 1.136 euro/m2.
- Servizi e collegamenti: scuole, ambulatori, farmacie, negozi e ristoranti sono presenti. Per le necessità più specifiche come ospedali di riferimento, grandi centri commerciali, università Viterbo e Roma restano i punti di riferimento.
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