Sull'Etna a 35 km/h con il treno più lento che conquista tutti

Un anello ferroviario di 100 km intorno all’Etna, fermate panoramiche e biglietti low cost.
Etna
Giuseppe Famiani Unsplash

Un viaggio di 100 chilometri alla velocità massima di 35 km/h può sembrare un controsenso. Eppure in Sicilia questa lentezza è il valore aggiunto: la Ferrovia Circumetnea compie un giro completo attorno al vulcano attivo più alto d'Europa, sito UNESCO, e trasforma ogni curva in un punto panoramico. Il percorso attraversa vigne, colate laviche, frutteti e borghi dove il tempo sembra essersi fermato. Il convoglio procede senza fretta e proprio per questo consente di scendere, esplorare e risalire.

Perché il treno è lento (e perché conviene che lo sia)

La linea che abbraccia l'Etna nasce nell'Ottocento e conserva una caratteristica tecnica ormai rara: lo scartamento ridotto di 950 millimetri. Il tracciato si arrampica su colline e pendii, affronta pendenze, curve serrate e attraversa piccole opere d'arte ferroviaria lungo il percorso. 

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Anche con convogli più moderni, l'assetto della linea impone velocità contenute, con una media che non supera i 35 km/h. 

Il percorso: un anello di 100 km tra lava, vigne e borghi

L'anello ferroviario compie un periplo completo del vulcano, collegando paesi molto diversi tra loro, tra stazioni dal gusto d'epoca, campi coltivati e distese di roccia lavica.

La percorrenza media dell'intero itinerario è di circa tre ore, quanto basta per mettere in programma più soste senza la fretta di dover cercare mezzi alternativi: la linea è percorsa in entrambi i sensi e consente di riprendere il treno successivo nella direzione desiderata. Tra le fermate lungo il tracciato si dovrebbero considerare:

  • Misterbianco
  • Belpasso
  • Paternò
  • Licodia
  • Biancavilla
  • Adrano
  • Bronte
  • Rocca Calanna
  • Maletto
  • Randazzo
  • Moio
  • Solicchiata
  • Linguaglossa

Tempi, direzioni e come pianificare le soste

L'itinerario completo richiede mediamente tre ore, ma si dovrebbe considerare più tempo se si prevede di scendere in varie stazioni. Il fatto che il servizio viaggi in entrambe le direzioni semplifica la logistica: si può decidere sul momento quanto prolungare la visita di un borgo e riprendere poi il convoglio successivo, senza necessità di coincidenze complesse.

Questo approccio "a moduli" rende il giro dell'Etna particolarmente adatto a chi cerca un'esperienza flessibile, in cui la lentezza del treno diventa una risorsa per scoprire dettagli che di solito sfuggono negli spostamenti su strada.

Da dove parte oggi e quanto costa: le novità per chi arriva da Catania

Un aggiornamento pratico fa la differenza in fase di partenza: la storica fermata di Catania risulta soppressa per lavori da giugno 2024. Il viaggio sulla Circumetnea si inizia quindi da Santa Maria di Licodia. Per chi si trova a Catania, sono attivi collegamenti costanti verso la nuova stazione di partenza, con un tempo di trasferimento di circa 35 minuti. 

Una volta a bordo, il biglietto ha una tariffa che varia in base alla tratta e, per quella più lunga, il costo è pari a 7,90 euro. È disponibile anche un titolo giornaliero a 15 euro, utile se si prevede di salire e scendere più volte nell'arco della giornata per visitare borghi e cantine lungo il percorso.

Articolo visto su (turistipercaso.it) 100 chilometri a 35 chilometri l’ora: il viaggio più bello dell’isola si fa ancora oggi a rallentatore

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