Dove vedere le stelle in autunno in Italia? 6 osservatori da visitare

Da Nord a Sud non mancano punti dove osservare il cielo, le costellazioni e partecipare a eventi indimenticabili.
dove vedere le stelle in autunno in italia
Magnific

L'autunno è la stagione migliore per osservare le stelle nel nostro Paese. Le notti si allungano, l'aria diventa più secca e trasparente, e l'inquinamento luminoso pesa meno in zone più remote. Dall'arco alpino alle isole, l'Italia ospita osservatori, parchi astronomici e altipiani dove la Via Lattea torna a essere visibile a occhio nudo. Ecco, allora, dove vedere le stelle in autunno in Italia.

Dove fare turismo astronomico in Italia

L'astroturismo è in crescita costante. Sempre più viaggiatori scelgono le vacanze in base alla qualità del cielo notturno, e l'Italia offre opzioni per ogni tipo di esigenza: dalla visita guidata con astronomi professionisti all'osservazione solitaria in un prato d'alta quota.

Pubblicità

Lignan

Nel cuore della Valle d'Aosta, a oltre 1.600 metri di altitudine, la piccola frazione di Lignan ospita l'Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d'Aosta (OAVdA) e il Planetario di Lignan, gestiti dalla Fondazione Clément Fillietroz.

Il vallone di Saint-Barthélemy, dove si trova la struttura, è certificato come Starlight Stellar Park, il primo e finora unico in Italia a ottenere il riconoscimento UNESCO per la qualità del cielo notturno. 

L'osservatorio, inaugurato nel 2003, non è solo un centro di divulgazione: è un polo di ricerca attivo. Per il pubblico, le visite guidate notturne durano circa un'ora e mezza e si svolgono con l'accompagnamento di operatori esperti. C'è anche il Teatro delle Stelle, dove il cielo si osserva a occhio nudo con l'aiuto di puntatori laser. Il Planetario, inoltre, offre spettacoli immersivi con proiezione digitale 4K, indipendenti dalle condizioni meteo. 

dove vedere le stelle
Patafisik, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

Val d'Ega

Nel comune di Cornedo all'Isarco, tra le frazioni di San Valentino in Campo e Collepietra, nel 2012 è nato il primo astrovillaggio d'Europa: lo Sternendorf Südtirol.

Non si tratta di un singolo osservatorio, ma di un ecosistema diffuso pensato per immergere il visitatore nell'universo a ogni passo. L'Osservatorio Astronomico Max Valier, l'unico dell'Alto Adige, si trova a 1.340 metri di altitudine e ospita un telescopio riflettore Cassegrain con specchio da 80 cm di diametro. Accanto sorge l'Osservatorio Solare Peter Anich, dedicato all'osservazione diurna del sole. E nella piazza di San Valentino in Campo, il Planetarium Alto Adige accoglie fino a 53 visitatori su poltroncine da cui si parte per un viaggio simulato nello spazio.

Il fiore all'occhiello dell'astrovillaggio è il Sentiero dei Pianeti: un percorso escursionistico di circa 8,5 km che riproduce in scala 1:1 miliardo le distanze reali tra i pianeti del sistema solare. 

dove vedere le stelle
Wolfgang Moroder, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

Altopiano di Asiago

Oggi l'Altopiano dei Sette Comuni, in provincia di Vicenza, ospita il più importante centro di astronomia ottica d'Italia. Due stazioni osservative e un museo formano un polo che attira sia ricercatori sia appassionati.

In località Pennar, a circa 1.050 metri di quota, si trova l'Osservatorio Astrofisico dell'Università di Padova. La cupola argentea del telescopio Galileo spicca tra gli abeti. Poco distante, a Cima Ekar, è installato il telescopio Copernico: con i suoi 182 cm di apertura, è a tutt'oggi il più grande strumento ottico sul suolo italiano. 

dove vedere le stelle
ESO/Sergio Dalle Ave & Roberto Ragazzoni (INAF-OAPD), CC BY 4.0 Wikimedia commons

Monte Armidda

L'Osservatorio Astronomico di Monte Armidda si trova nell'entroterra dell'Ogliastra, a circa 10 km da Lanusei, in una delle zone a più basso inquinamento luminoso di tutto il Mediterraneo.

Oggi l'Osservatorio Astronomico Ogliastrino "Ferdinando Caliumi" è gestito da volontari appassionati. Ogni anno oltre duemila persone salgono quassù per guardare il cielo, e i visitatori lo descrivono come un'esperienza capace di cambiare la prospettiva.

dove vedere le stelle
Moneadi74, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Parco Astronomico Gal Hassin

Nel cuore delle Madonie, in Sicilia, il piccolo borgo di Isnello custodisce il Parco Astronomico Gal Hassin, il primo grande polo astronomico del Sud Italia, inaugurato nel settembre 2016. La stazione osservativa si trova sul Monte Mufara di Piano Battaglia, a 1.865 metri sul livello del mare: il punto osservativo astronomico più alto d'Italia. 

A valle, in contrada Fontana Mitri appena fuori Isnello, il complesso aperto al pubblico comprende un planetario da 75 posti, una terrazza osservativa con telescopi e binocoli astronomici, laboratori didattici per bambini e un museo. 

dove vedere le stelle
Davide Mauro, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Campo Imperatore

Campo Imperatore, soprannominato il "Piccolo Tibet d'Italia", è un vasto tavolato a 2.150 metri di quota nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. La Stazione Osservativa di Campo Imperatore, gestita dall'INAF – Osservatorio Astronomico d'Abruzzo, è l'osservatorio professionale più alto sul territorio italiano. 

Per il pubblico, le visite sono possibili in determinati periodi dell'anno e si svolgono con guide esperte in astrofisica. L'osservatorio è raggiungibile con la Funivia del Gran Sasso d'Italia da Fonte Cerreto (Assergi) — in inverno è l'unico modo per salire. 

dove vedere le stelle
Marcy digi Marcella Di Girolamo, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Quali costellazioni sono visibili a ottobre

A inizio serata, verso ovest, è ancora visibile il Triangolo Estivo (Vega, Altair, Deneb), mentre verso sud ed est domina il Grande Quadrato di Pegaso, da cui si raggiunge Andromeda con la sua celebre galassia M31, visibile anche con un binocolo. Sotto Andromeda si trova Perseo, con il suggestivo Doppio Ammasso. A nord, Cassiopea brilla alta nel cielo con la sua forma a "W", circumpolare ma al culmine in autunno, ottimo riferimento per orientarsi; accanto a lei si riconosce Cefeo. 

Nella fascia zodiacale spiccano Acquario, Pesci e Ariete, costellazioni deboli ma importanti come sfondo del moto dei pianeti. A sud, Fomalhaut risplende isolata nel Pesce Australe, meglio apprezzabile dal Centro-Sud Italia. Infine, verso sud-est compare la Balena, che ospita Mira, una stella variabile che alterna fasi di visibilità e invisibilità in circa 11 mesi, simbolo di un cielo in continuo mutamento.

per commentare devi effettuare il login con il tuo account