Perché i Parioli si chiamano così? L'origine del nome del quartiere romano

Quartiere residenziale della Capitale, i Parioli attirano per gli ottimi servizi e le proprietà di lusso.
vivere al pinciano
Mister No, CC BY 3.0 Wikimedia commons

I viali alberati sono la cartolina più riconoscibile del quartiere più elegante di Roma e, tra le varie curiosità, vale la pena chiedersi perché i Parioli si chiamano così? La risposta, come spesso accade con la toponomastica romana, non è una sola. L'origine del nome affonda le radici tra colline di tufo, antichi coltivatori e leggende che si mescolano alla storia urbanistica della Capitale.

Il significato e l'origine del nome

L'etimologia del termine "Parioli" resta oggetto di dibattito. Esistono però due ipotesi principali, entrambe plausibili e radicate nel territorio.

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  • La prima ricollega il nome ai Monti Parioli, le colline di tufo su cui il quartiere è stato edificato a partire dai primi del Novecento. In questa interpretazione, il termine deriverebbe dal latino paries (muro, parete), un riferimento diretto alle pareti tufacee che caratterizzavano il paesaggio collinare della zona.
  • La seconda ipotesi fa derivare il nome dai "peraioli", ovvero i coltivatori di pere che lavoravano queste terre quando la zona era ancora campagna. Frutteti, orti e pascoli occupavano le colline prima che Roma le inglobasse nel suo tessuto urbano. Un paesaggio difficile da immaginare oggi, tra palazzine signorili e ambasciate.

Qual è la storia del quartiere Parioli?

La storia dei Parioli come quartiere residenziale è relativamente recente. Fino alla fine dell'Ottocento, quest'area era essenzialmente rurale. Ville nobiliari, terreni agricoli e qualche casale punteggiavano le colline tra la Via Flaminia e la Via Salaria, due antichissime arterie consolari romane. Il quartiere Parioli fu ufficialmente delimitato nel 1911 e riconosciuto come uno dei primi 15 quartieri di Roma nel 1921. 

La costruzione del quartiere prese slancio grazie a due grandi proprietari terrieri dell'area, Filonardi e Giorgi, che promossero la realizzazione di Viale Parioli. Fu nel secondo dopoguerra che i Parioli raggiunsero il loro apice di prestigio. Politici, finanzieri, artisti e personaggi dello spettacolo scelsero questa zona per costruire le proprie residenze, tra terrazze panoramiche, attici esclusivi e giardini privati. Da quel momento, il quartiere divenne il simbolo della borghesia romana.

catacombe di priscilla
Tulumnes, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Dove si trova e come arrivare

I Parioli si trovano nella zona nord di Roma, all'interno del II Municipio, a ridosso della sponda sinistra del Tevere. Il quartiere è delimitato da alcuni dei luoghi più iconici della città:

  • A sud, Villa Borghese e il Viale delle Belle Arti, dove si trova la Galleria Nazionale d'Arte Moderna.
  • A nord-est, Villa Ada, il grande parco pubblico amato dai romani.
  • A ovest, il quartiere Flaminio e la Via Flaminia.
  • A est, la Via Salaria e la fine di Viale Regina Margherita.

La stazione metro più vicina è Flaminio (linea A), da cui si raggiunge il cuore del quartiere in autobus o con una passeggiata di 15-20 minuti attraverso Villa Borghese. Il tram linea 2 collega Piazzale Flaminio a Piazza Mancini, costeggiando il quartiere. Inoltre, la fermata tram Liegi/Ungheria rappresenta uno snodo comodo per chi arriva da Viale Regina Margherita.

Diverse linee ATAC attraversano il quartiere. Le fermate di riferimento includono Parioli/Santiago del Cile, Antonelli/Ponzi e Panama/Lisbona. La linea 910, ad esempio, collega Termini alla zona dei Parioli passando per Via Pinciana.

Quali sono le vie più belle del quartiere Parioli?

Passeggiare per i Parioli significa immergersi in un'atmosfera diversa dal resto di Roma: meno caotica, più verde, con un'eleganza che si nota nei dettagli architettonici delle palazzine. Ecco le strade che meritano una visita:

  • Viale dei Parioli: il viale principale del quartiere, ampio e alberato, si estende da Piazza Ungheria fino a Villa Glori e alla fontana dell'Acqua Acetosa. 
  • Via dei Monti Parioli: la strada più raccolta, arroccata sulla sommità della collina, fiancheggiata da edifici residenziali di pregio. 
  • Viale Bruno Buozzi: una delle vie più esclusive e richieste dell'intera Roma, nota per i palazzi signorili con portineria e le dimore di rappresentanza. 
  • Via Archimede: elegante e tranquilla, è una delle strade residenziali più caratteristiche del quartiere, con palazzine d'epoca ben tenute e una posizione strategica vicino a Piazza Euclide.
  • Viale Tiziano: un grande viale alberato che costeggia la Via Flaminia, collegando i Parioli al Foro Italico e allo Stadio Olimpico. 
vivere ai parioli
Sergio D’Afflitto, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Vivere ai Parioli

Questo quartiere attira da un secolo chi cerca tranquillità, verde e servizi di alto livello in una posizione strategica rispetto al centro di Roma. I Parioli sono un quartiere prevalentemente residenziale, e si caratterizza per viali silenziosi, portinerie efficienti, supermercati ben forniti e una buona concentrazione di scuole internazionali, studi professionali e ambasciate.

Il verde è uno dei punti di forza assoluti. Vivere ai Parioli significa avere a disposizione Villa Borghese, Villa Glori e Villa Ada nel raggio di pochi minuti a piedi. Scopri, allora, con idealista gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto ai Parioli e trova la soluzione più adatta a te:

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