Oltre 180 case in una sola città. Non un costruttore, non un magnate del settore, ma un allenatore di calcio. Diego Simeone, volto simbolo dell'Atlético Madrid, ha messo in piedi negli anni un portafoglio immobiliare che sorprende per dimensioni e gestione. Gli immobili, concentrati a Madrid, sono stimati complessivamente intorno ai 40 milioni di euro e fanno capo alla società Carpersim, costituita insieme alla compagna Carla Pereyra. Nonostante un radicamento ormai evidente nella capitale spagnola, il "Cholo" ha ribadito che, una volta chiusa la carriera in panchina, si immagina di rientrare in Argentina.
L'allenatore-imprenditore: i numeri che contano
Nel tempo passato in Spagna Simeone ha accumulato oltre 180 immobili residenziali a Madrid, per un valore complessivo stimato attorno ai 40 milioni di euro. Numeri costruiti con pazienza, reinvestendo e ampliando il raggio d'azione.
Non si tratta di un primato assoluto nel mondo dello sport-business, ma rientra in quella ristretta cerchia di atleti e tecnici che hanno strutturato un'attività immobiliare parallela e duratura. È un percorso che ricorda, per dinamica e ambizione, altri casi noti, con una differenza decisiva: la forte concentrazione del portafoglio su Madrid.
Carpersim, dal piccolo progetto a realtà strutturata
La cabina di regia è Carpersim, società che unisce nel nome e nella sostanza Simeone e Carla Pereyra. L'idea iniziale era semplice: acquistare appartamenti e metterli a reddito. Col tempo è subentrata la disciplina dei numeri e una gestione oculata, che ha trasformato un progetto familiare in una piattaforma vera e propria.
La scala raggiunta ha permesso di passare dall'investimento retail, per singole unità, a operazioni più complesse e continuative, con un'organizzazione adatta a sostenere flussi di locazione e manutenzione nel lungo periodo.
Dall'affitto tradizionale alle residenze per studenti
La crescita non si è fermata all'acquisto e gestione di appartamenti: la strategia si è allargata verso formule più specializzate come residenze per studenti e un'agenzia dedicata agli affitti.
La scelta di diversificare all'interno dello stesso mercato locale, senza disperdere il focus geografico, segnala un approccio basato su ritorni ricorrenti e su economie di scala nella gestione.
Dentro la villa di Madrid: spazi, stile e funzioni
In un quartiere residenziale esclusivo di Madrid, Simeone dispone di una villa di circa 1.900 m2, edificati su un terreno di quasi 3.000 mq. La proprietà comprende giardino, piscina, palestra e ampi spazi esterni, con uno stile minimalista che privilegia materiali naturali, grandi vetrate e arredi selezionati.
Non mancano un camino e opere d'arte moderna. Una sintesi tra comfort e pulizia formale, coerente con l'idea di spazi funzionali e vissuti.
Il paradosso argentino: costruire a Madrid, pensare al ritorno
Nonostante un portafoglio massiccio a Madrid, radicato in un mercato dinamico, Simeone immagina di tornare "a casa", in Argentina.
È un ribaltamento che alimenta curiosità: perché costruire tanto in un luogo, se poi non lo si considera il punto d'arrivo personale? La risposta sta nella distinzione tra investimento e scelte di vita.








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