L'Italia vanta quattro territori su dodici nella classifica delle migliori regioni del vino in Europa 2027, più di qualsiasi altro Paese. In posizione privilegiata ci sono Langhe, Roero e Monferrato, al secondo posto assoluto, seguite da Chianti Rufina (5°), Etna (7°) e Valle d'Aosta (10°). Il primo gradino del podio, invece, va a una sorpresa: la Štajerska, in Slovenia. La graduatoria è firmata da European Best Destinations, il portale che ogni anno stila alcune delle classifiche di viaggio più seguite del continente.
Langhe, Roero e Monferrato al secondo posto
Le Langhe, il Roero e il Monferrato conquistano la seconda posizione con un punteggio di 18,8/20 e un indice di esperienza di 9,7/10: appena un soffio sotto la vincitrice slovena, e davanti a nomi come la Ribeira Sacra spagnola e il Kamptal austriaco. Dal 2014 questi paesaggi vitivinicoli sono Patrimonio Mondiale UNESCO, tutelati come esempio straordinario di rapporto tra uomo e vigna costruito nei secoli.
Il cuore enologico della zona è nel Nebbiolo, il vitigno da cui nascono due icone mondiali: il Barolo e il Barbaresco. Il territorio offre anche Barbera, Dolcetto e Moscato, tra i migliori vini del Piemonte.
Il segreto delle Langhe è l'intreccio tra vino e cucina. Qui le cantine di famiglia convivono con una tradizione gastronomica fortissima: il tartufo bianco d'Alba, le nocciole che punteggiano i versanti accanto alle vigne, i formaggi locali.
Le altre regioni premiate in Italia
Con quattro territori in classifica, l'Italia è il Paese più rappresentato dell'intera top 12: Austria e Francia si fermano a due ciascuna, mentre Slovenia, Spagna, Portogallo e Grecia ne piazzano uno.
Chianti Rufina
Quinta posizione per la Toscana, tuttavia non compare in classifica il Chianti Classico, ma una sottozona meno conosciuta dal grande pubblico: il Chianti Rufina. Si trova a nord-est di Firenze, dove le vigne salgono verso le pendici dell'Appennino.
È proprio l'altitudine a definire lo stile della zona: il clima più fresco regala al Sangiovese vini tesi, strutturati e profumati, spesso con una grande attitudine all'invecchiamento. L'area di Pomino, con la sua tradizione secolare, e tenute come il Castello di Nipozzano raccontano inoltre una vocazione vinicola antica.
Etna
Settimo posto per la Sicilia, con lo stesso punteggio del Chianti Rufina (18/20) ma un indice di esperienza leggermente inferiore (9,2/10). Una posizione che conferma quanto l'Etna sia diventato, nell'ultimo ventennio, uno dei territori più chiacchierati del vino internazionale.
Le vigne si arrampicano sui fianchi di un vulcano attivo, piantate su suoli lavici scuri e sorrette da terrazzamenti in pietra. Il risultato sono vini tipici siciliani dal carattere inconfondibile:
- Nerello Mascalese: rossi eleganti e strutturati, spesso paragonati per finezza ai grandi Pinot Nero;
- Carricante: bianchi freschi, sapidi, dalla spiccata mineralità.
Valle d'Aosta
Chiude la classifica italiana la Valle d'Aosta, decima con 17,6/20 e un indice di 9,1/10. I vigneti, terrazzati lungo i versanti alpini, crescono ad altitudini che in alcune zone sono tra le più alte d'Europa. Pendenze ripide, aria fresca di montagna ed escursioni termiche marcate danno vita a vini freschi e minerali.
Il vero tesoro, però, sono i vitigni autoctoni. Il Fumin e il Petit Rouge per i rossi, il Prié Blanc per i bianchi: varietà tipiche difficili da trovare altrove, che rendono ogni degustazione una piccola scoperta.
Qual è la migliore regione del vino in Europa?
Secondo la classifica 2027 di European Best Destinations, la migliore regione del vino in Europa è la Štajerska, in Slovenia, con un punteggio di 19,5/20 e un Wine Excellence Experience Index di 9,8/10: il più alto dell'intera graduatoria. Qui si trovano colline coperte di vigneti, cantine a conduzione familiare, vitigni locali poco noti all'estero e una storia vinicola sorprendentemente ricca. Per esempio:
- a Maribor cresce la vite più antica del mondo ancora produttiva, con oltre quattro secoli di vita;
- a Špičnik si trova la celebre strada a forma di cuore tra i vigneti, una delle immagini più fotografate del Paese;
- le colline di Jeruzalem e di Haloze offrono pendii ripidi e soleggiati, perfetti per bianchi come lo Šipon;
- a Gornja Radgona nacque, a metà Ottocento, il primo spumante sloveno.








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