Rarità mid-century a Ventura, la Susman House di Carl Maston è in vendita

Un capolavoro affacciato sul Pacifico, fotografato da Julius Shulman e rimasto intatto dagli anni ’80. Prima volta sul mercato: prezzo richiesto 5,1 milioni di dollari.
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Jeff Turner from Santa Clarita, CA, United States, CC BY 2.0 Wikimedia commons

Una terrazza con 240 gradi di vista sull'Oceano Pacifico, un caminetto in mattoni come fulcro domestico e le immagini d'autore di Julius Shulman a suggellarne il valore storico. La Susman House di Ventura, progettata da Carl Maston nel 1984, arriva ora per la prima volta sul mercato. Si tratta di un nome che per gli appassionati di architettura californiana evoca un'estetica precisa: vetro, legno e una leggerezza costruttiva capace di dialogare con il paesaggio. A rendere l'annuncio ancora più interessante è la posizione, nel cuore della surf culture locale, e lo stato di conservazione, rimasto sorprendentemente fedele al progetto originario. 

La storia della casa

Carl Maston (1915-1992) è tra i nomi che definiscono l'immaginario mid-century californiano. La Susman House rappresenta una rara testimonianza della sua produzione più matura, in cui convergono dispositivi compositivi e materiali cari all'architetto, applicati a un lotto panoramico che esalta ogni scelta. 

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A dare ulteriore peso storico all'immobile contribuisce la campagna fotografica realizzata nel 1985 da Julius Shulman, autore che ha fissato su pellicola l'epopea del modernismo della West Coast. Il contesto creativo di Maston fu vivace: nel suo studio lavorarono figure come Ray Kappe, mentre la sua abitazione del 1947 ebbe in seguito proprietari di spicco come Ryan Murphy e Dakota Johnson.

Una residenza tra baia e onde del Pacifico

La casa domina la baia guardando verso le Channel Islands, con un'impostazione che privilegia la continuità tra interni ed esterni. Dal soggiorno del piano terra si accede a una terrazza che abbraccia il panorama oceanico, con scorrevoli in vetro che cancellano la soglia tra casa e paesaggio. Il sito si trova in una zona storicamente amata dai surfisti: non distante c'è Mondo's Cove, spiaggia associata fin dagli anni Cinquanta alla pioniera del surf Mary Monks.

Materiali, luce e dettagli: il vocabolario di Maston

L'uso del legno di cedro, all'interno e all'esterno, definisce un'atmosfera calda e coerente con il brief originario: mantenere lo spirito della tradizionale cabin californiana in una struttura contemporanea. La pavimentazione in mattone e i camini in laterizio dialogano con ampie partiture vetrate, pensate per dare leggerezza e far entrare luce. 

L'ancoraggio alla costa è garantito da robuste fondazioni in calcestruzzo, una scelta tecnica che sostiene la postura della casa sul litorale. Al centro della composizione si trova un grande focolare in mattoni, fulcro attorno al quale ruotano gli ambienti e le viste. Anche la cucina, al piano terra, beneficia di affacci sulla baia fin dal lavello, proseguendo idealmente il rapporto visivo con l'orizzonte inaugurato dalla terrazza.

Spazi interni: atrio centrale e stanze pensate per la vista

La distribuzione ruota intorno a un atrio con sbarco a ballatoio, organizzato attorno al camino in mattoni. Le partizioni interne vetrate portano luce nel cuore della casa, amplificando la percezione di continuità tra i livelli. Al piano superiore si trovano tre camere principali e una zona soggiorno separata con balcone; il tetto, sfruttato nella sua pendenza, consente altezze ariose e pareti di vetro che inquadrano il Pacifico. La suite padronale si apre su una terrazza che prolunga all'esterno i toni caldi del legno e la vista sull'oceano. 

Dimensioni, contesto e filologia del progetto

L'abitazione misura circa 245 m2 e si inserisce nel tessuto della Faria Beach Colony, enclave costiera nata come fila di cabine estive prima della Seconda guerra mondiale. Secondo la documentazione d'epoca, molto poco è cambiato nei quattro decenni trascorsi dalla costruzione, una scelta deliberata della famiglia proprietaria per preservare la chiarezza del progetto originale. 

La casa fu commissionata da Tracy "Babs" Susman, ex attrice e modella poi passata alla pianificazione urbana e all'impegno politico-ambientale, su un lotto che in precedenza apparteneva alla sorella e al cognato. A Maston fu chiesto di mantenere lo spirito della cabin tradizionale, e la risposta fu un equilibrio calibrato di tradizione e contemporaneità. Tra le oltre 40 case che l'architetto realizzò nell'area, questa risulta tra le più scenografiche per collocazione e rapporto con il paesaggio.

Mercato: prezzo e riferimenti per l'acquisto

La Susman House è in vendita tramite Shannon e Chuck Menzel di The Menzel Group al prezzo di 5.100.000 dollari. Per ulteriori dettagli è disponibile il sito dedicato MondosCove.com, con informazioni e materiali sull'immobile. L'ingresso sul mercato di un'opera tarda e ben conservata di Maston, per di più documentata da Shulman e situata lungo un tratto iconico della costa californiana, rappresenta un evento poco frequente. 

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