Negli ultimi anni è aumentato il numero di tessuti realizzati a partire da materiali non naturali e, con la sempre maggiore diffusione di questi capi, si è sviluppata anche l’esigenza di prendersene cura in maniera particolare, a cominciare dal lavaggio. Il programma sintetici della lavatrice nasce proprio con l’intento di lavare gli indumenti realizzati con questi filati nella maniera più appropriata.
- Cosa significa "sintetici" nella lavatrice e quando usarlo
- Cosa lavare con il programma sintetici: quali capi e tessuti
- A quanti gradi lavare i sintetici e quanti giri di centrifuga usare
- Quanto dura il programma sintetici della lavatrice
- Quali errori evitare con il programma per il lavaggio dei sintetici
Cosa significa "sintetici" nella lavatrice e quando usarlo
Il termine "sintetici", presente nell’apposito programma della lavatrice, si riferisce a tutti quei capi realizzati con fibre artificiali, ad esempio il poliestere, il nylon, l’acrilico, la poliammide e i tessuti misti, composti cioè da cotone e fibre sintetiche.
Se il carico da lavare comprende prevalentemente indumenti realizzati con questo tipo di tessuti, si può impostare il programma sintetici, che presta maggiore attenzione alla temperatura dell’acqua e alla formazione delle pieghe.
Cotone vs. sintetici: cosa cambia davvero tra i due programmi
A differenziare il ciclo cotone da quello sintetici è l’intensità del lavaggio: nel programma per capi sintetici il movimento del cestello è meno intenso e il livello dell’acqua è maggiore; questo serve per evitare che attrito e calore rovinino le fibre, sgualcendole.
Cosa lavare con il programma sintetici: quali capi e tessuti
Il programma sintetici è indicato per diversi capi d’abbigliamento e tessili per la casa realizzati con fibre sintetiche, artificiali o miste. Le fibre sintetiche, ottenute attraverso processi di sintesi chimica a partire da sostanze generalmente derivate dal petrolio, comprendono poliestere, nylon e acrilico.
Le fibre artificiali si ricavano invece da materie prime naturali, come la cellulosa del legno, trasformate attraverso processi chimici, e comprendono l'acetato e la viscosa. Infine c'è la microfibra, una struttura di filamenti molto fini che non identifica una composizione specifica. Ecco allora quali capi lavare col ciclo sintetici:
- magliette, camicie, abiti, pantaloni, tende e fodere di cuscini realizzati in poliestere;
- bluse, pantaloni, capi sportivi e alcuni indumenti intimi realizzati in poliammide (nylon);
- maglioni e cardigan in acrilico;
- magliette, camicie, pantaloni e altri indumenti in tessuti misti, composti, per esempio, da cotone e poliestere;
- capi d’abbigliamento, tende e tessuti in microfibra, che può essere realizzata, per esempio, in poliestere o poliammide;
- abiti e capi in acetato.
Per sicurezza, la scelta del programma della lavatrice va sempre valutata in base al modello e alle indicazioni dell’etichetta per il lavaggio sul capo stesso: possono infatti esserci differenze tra i cicli proposti dai diversi produttori e tra le caratteristiche dei tessuti, che richiedono accorgimenti specifici.
A quanti gradi lavare i sintetici e quanti giri di centrifuga usare
Tenendo sempre conto delle possibili variazioni del programma sintetici da un modello di lavatrice all'altro e delle indicazioni riportate sull’etichetta informativa, per lavare capi sintetici di uso quotidiano sono sufficienti 30 o 40 °C, da scegliere in base al tipo di sporco.
Per quanto riguarda i giri di centrifuga da scegliere, occorre valutare la delicatezza del tessuto: per camicie e capi delicati dovrebbe essere impostata sui 400-600 giri al minuto; se si parla di capi più robusti, allora si può salire anche a 800-1000 giri al minuto.
Quanto dura il programma sintetici della lavatrice
Anche in questo caso occorre sottolineare come la durata del programma sintetici possa cambiare in base allo specifico modello di lavatrice; in via generale, però, si va da un’ora e mezza a oltre 2 ore, con la possibilità, se la macchina lo consente, di ridurre i tempi del lavaggio in base all'intensità dello sporco.
Quali errori evitare con il programma per il lavaggio dei sintetici
Per lavare i capi sintetici in lavatrice senza danni bisogna seguire poche e semplici regole, evitando quegli errori che possono compromettere il risultato finale. Ecco allora quali sono gli errori da non fare con il ciclo sintetici:
- mescolare capi sintetici e naturali: per la loro composizione, i capi sintetici attirano lo sporco presente in quelli realizzati con tessuti naturali e possono macchiarsi. Inoltre, la loro elettricità statica "cattura" i pelucchi lasciati dal cotone;
- sbagliare la temperatura di lavaggio: una temperatura troppo alta compromette l'integrità del carico. Il riferimento principale è l’etichetta presente sui capi, che è sempre buona norma rispettare;
- lavare i capi al dritto: se sono sintetici, i vestiti si lavano al rovescio per proteggere la parte esterna, dove possono esserci stampe o applicazioni particolari, ed evitare che si rovinino a causa dell'attrito all'interno del cestello;
- caricare troppo la lavatrice: quando si imposta il programma sintetici, il cestello deve essere carico solo per metà. Questo permetterà di limitare lo sfregamento, evitando le pieghe e facilitando il risciacquo;
- usare la candeggina: il cloro contenuto nella candeggina classica può rovinare irrimediabilmente i capi sintetici, intaccando le fibre elastiche e provocando ingiallimento.








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