Gran parte delle case italiane ha bisogno di essere riqualificata, ma i lavori non partono. Nel 2025 il 67,6% delle abitazioni vendute era in classe energetica F o G, mentre le pratiche Ecobonus relative ai lavori conclusi sono state 305.035, il 47,81% in meno rispetto al 2024. Lo evidenziano i dati raccolti da Humans&Data, società del gruppo Harley&Dikkinson, su fonti Tecnocasa ed ENEA.
I due numeri si riferiscono a perimetri diversi e non possono essere messi in relazione diretta, ma restituiscono un quadro chiaro: da un lato un patrimonio con ampi margini di miglioramento, dall’altro una contrazione degli interventi incentivati. La questione, dunque, è rendere la riqualificazione più semplice da avviare, sostenibile nei costi e accessibile.
OSSential: un unico punto di riferimento per le famiglie
È in questo scenario che si inserisce OSSential, il progetto europeo coordinato da Harley&Dikkinson Consulting Società Benefit, presentato al Salone della CSR e dell’innovazione sociale. L’iniziativa sperimenterà a Parma un servizio integrato ispirato ai modelli più evoluti di One Stop Shop europei, con l’obiettivo di accompagnare le famiglie lungo l’intero percorso di riqualificazione energetica: dalla definizione degli interventi alla scelta dei professionisti, dalla ricerca delle risorse finanziarie alla verifica dei risultati.
L’idea è contrastare la frammentazione di un processo che oggi richiede competenze tecniche, organizzative ed economiche diverse, da gestire separatamente. “L’efficienza energetica non può essere un’opportunità riservata a pochi, ma dev’essere resa accessibile alle famiglie attraverso percorsi più semplici e strumenti adeguati”, ha dichiarato Alessandro Ponti, presidente di Harley&Dikkinson, che indica anche la necessità di rafforzare il supporto tecnico e finanziario e di valorizzare il ruolo degli amministratori di condominio.
Il tema al Salone della CSR
La riqualificazione come leva per ridurre i consumi, contenere le spese delle famiglie e migliorare il comfort abitativo è stata al centro degli interventi del gruppo alla XIV edizione del Salone, svolta dal 6 all’8 ottobre all’Università Bocconi di Milano. Nel panel “Transizione energetica: innovazione, efficienza, risparmio”, Massimo Nissoli, co-fondatore e amministratore delegato di Harley&Dikkinson ESG, ha insistito sul passaggio dai dati alla gestione operativa: conoscere le prestazioni di un edificio permette di individuare le priorità, ma trasformarle in risultati richiede coordinamento tra imprese, amministratori e soluzioni finanziarie adeguate. “Da qui nasce l’esigenza di un punto di riferimento unico, che accompagni dall’inizio alla fine chi decide di riqualificare”, ha spiegato.
Il costo del non fare
Rimandare gli interventi significa rinunciare a benefici concreti. Ai lavori Ecobonus conclusi nel 2025 corrisponde un risparmio energetico annuo stimato di 842,35 GWh, secondo ENEA. Intanto i costi possono salire: a luglio 2026 l’Istat ha rilevato un aumento annuo del 3,1% dei prezzi alla produzione delle costruzioni di edifici. Pesa anche il valore dell’immobile: nelle perizie analizzate da CRIF le abitazioni in classe A o B valgono in media circa 700 euro al metro quadro in più rispetto a quelle in classe F o G. Si tratta, precisa la nota, di una differenza osservata sul campione analizzato e non di un incremento di valore garantito dalla riqualificazione. Consumi, costi, comfort e valore nel tempo vanno quindi valutati insieme, ed è questo l’approccio che OSSential intende portare in un unico percorso di accompagnamento.








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