Vivere accanto a Berrettini? A Monaco servono 4,3 milioni per 80 mq

Il tennista vive nel Principato di Monaco. Ecco cifre, quartieri e quanto costa davvero provare a diventare suoi vicini.
Matteo Berrettini
GTRES

Quanto costa diventare vicini di casa di Matteo Berrettini? Molto più di quanto si immagini. Il tennista romano ha scelto il Principato di Monaco come residenza, seguendo il solco tracciato da molti colleghi del circuito. Qui il mercato immobiliare non è solo esclusivo: è il più caro al mondo secondo i dati ufficiali. Tra prezzi al m2 che superano le soglie record e un'offerta ridottissima, il conto finale mette alla prova anche i portafogli più robusti. E il confronto con Roma, dove Berrettini ha le sue radici, rende il divario ancora più evidente.

Dove vive Berrettini e perché Montecarlo attira i campioni

La scelta di Berrettini fissare la residenza a Montecarlo non sorprende chi conosce le dinamiche del tennis professionistico. Il Principato garantisce collegamenti rapidi con i principali tornei europei, centri di allenamento di alto livello e una comunità internazionale di giocatori che facilita la preparazione in ogni periodo dell'anno.

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A questo si aggiunge un quadro fiscale particolarmente favorevole per i residenti, elemento che ha reso il microstato una calamita per gli atleti d'élite. Non è un caso che qui Berrettini abbia anche una società dedicata alla gestione degli interessi commerciali e d'immagine. Il legame con Roma resta forte, ma la quotidianità è nel cuore del Mediterraneo monegasco.

Prezzi a Monaco: i numeri che definiscono un mercato estremo

Chi punta al Principato deve mettere in conto valori al metro quadro senza paragoni. Secondo l'IMSEE, l'istituto statistico monegasco, il prezzo medio supera i 57.500 euro al m2, un livello che conferma Monaco al vertice mondiale per costo degli immobili. 

Un territorio di appena 2,02 chilometri quadrati comprime l'offerta e alimenta una pressione costante sui listini. La domanda internazionale, stabile anche nelle fasi di incertezza, mantiene le quotazioni in quota. In dieci anni, i valori medi sono avanzati di oltre il 40%, segno di una corsa lunga e difficilmente invertibile.

Quartieri e differenze: Monte-Carlo, Carré d'Or e Larvotto

Nel dettaglio, le sfumature tra quartieri aiutano a inquadrare meglio i budget necessari. Nell'area di Monte-Carlo, il prezzo medio si attesta intorno a 53.900 euro al m2, con una variazione annua positiva nell'ordine dell'1,8%. Nel celebre Carré d'Or, tra boutique e indirizzi iconici, si osservano forchette tra 50.000 e 65.000 euro al m2, a seconda di vista, piano e finiture. 

Il Larvotto, il fronte mare più esclusivo, vola oltre i 71.000 euro al m2, dove la vista continua sul mare e la prossimità alla spiaggia spingono le richieste ai massimi. Le ville restano merce rarissima: quando compaiono, partono da cifre che si aggirano sui 25 milioni di euro, con un mercato ultra-selettivo e tempi di trattativa spesso riservati.

Esempio concreto: 80 mq a Montecarlo valgono 4,3 milioni

Per dare un perimetro tangibile, si consideri un appartamento di 80 m2 nel quartiere di Monte-Carlo. A valori medi, il conto si posiziona attorno a 4,3 milioni di euro, a cui si dovranno sommare gli oneri accessori tipici di un acquisto in contesto d'alta gamma. 

La cifra sintetizza bene l'asticella richiesta per tentare l'operazione e rende chiara la distanza rispetto ai mercati residenziali delle grandi città italiane. In assenza di nuove superfici, ogni unità con vista, balconi vivibili o servizio di portineria h24 incrementa ulteriormente la richiesta.

Il peso della scarsità: perché i valori restano così alti

La geografia spiega buona parte del fenomeno monegasco. In 2,02 km2, il suolo edificabile è limitato e ogni nuovo sviluppo richiede pianificazioni di lungo periodo. Il mercato è inoltre sostenuto da una platea di acquirenti internazionale, con elevata capacità di spesa e motivazioni che vanno oltre la prima casa, tra status, stabilità normativa e pianificazione patrimoniale. 

La combinazione di offerta rigida e domanda premium crea un pavimento ai prezzi che resiste agli shock ciclici. Anche per questo, oscillazioni annuali contenute possono generare differenziali assoluti molto elevati.

Le radici a Roma: Nuovo Salario, Parioli e Monte Sacro

Se a Monaco i numeri sono fuori scala, nell'area Nord di Roma le cifre raccontano un altro scenario. Tra Nuovo Salario, Parioli e Monte Sacro, zone legate alla formazione e alla crescita di Berrettini, i prezzi medi di vendita si aggirano sui 3.433 euro al m2, con una domanda in aumento. 

Sul fronte locazioni, la richiesta media si posiziona attorno a 13,9 euro al m2, fotografando mercati vitali ma ben lontani dalle dinamiche del Principato. Applicando l'esempio degli 80 mq, l'acquisto in queste aree romane comporta un esborso di circa 275.000 euro. Il differenziale è netto: lo stesso taglio a Montecarlo può costare oltre 15 volte tanto.

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