La chiesa in Sardegna arroccata in mezzo a un lago, San Sebastiano a Isili

Alla scoperta della Chiesa di San Sebastiano a Isili, una delle più particolari dell'isola e non slo.
chiesa di san sebastiano isili
Norbert Nagel, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

È uno degli scorci più fotografati della Sardegna centrale. La Chiesa di San Sebastiano a Isili è una piccola chiesa campestre che sorge in cima a un isolotto di roccia calcarea, proprio al centro del lago di San Sebastiano, nel cuore del Sarcidano. Si può ammirare dalla strada statale 128, ma per raggiungerla serve un'imbarcazione: kayak, canoa o pedalò.

La storia e la leggenda della chiesa

I documenti più antichi la descrivono già pienamente attiva alla fine del Cinquecento, e alcuni studiosi ritengono che le sue origini siano persino precedenti. Ciò che si vede oggi, invece, riflette in gran parte l'aspetto assunto dopo una radicale ristrutturazione nel Settecento.

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All'epoca, però, non c'era nessun lago. La chiesa dominava dall'alto un "taccu" calcareo, un rilievo a forma di tacco tipici della Sardegna centrale, affacciato sul corso del fiume Mannu. La svolta paesaggistica arriva con la diga di Is Barrocus, costruita sul fiume Mannu tra la fine degli anni Ottanta e l'inizio degli anni Novanta e collaudata solo nel 2008.

chiesa di san sebastiano isili
Norbert Nagel, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

La leggenda del matrimonio finito in tragedia

Secondo la tradizione orale, ripresa anche dal generale Alberto Ferrero della Marmora nei suoi scritti sulla Sardegna, durante una festa di nozze scoppiò una lite. La disputa sarebbe degenerata fino alla caduta dalla rupe degli sposi e di un pretendente respinto. Da quel giorno, racconta la tradizione, nessuno volle più celebrare nulla lassù. È invece certo che la chiesa smise di essere un luogo di culto circa due secoli fa, forse proprio in seguito a un evento drammatico. In seguito venne utilizzata come lazzaretto e poi lasciata andare in rovina.

Cosa vedere alla Chiesa di San Sebastiano

L'interno è essenziale, quasi austero, nonostante ciò è possibile ammirare la struttura, che segue lo schema classico delle chiese campestri del Sarcidano:

  • Pianta rettangolare a navata unica, con tetto a doppia falda.
  • Un piccolo ambiente annesso che faceva da sacrestia.
  • Un loggiato aperto, la cumbessia, dove un tempo trovavano riparo i pellegrini durante le feste.

Una volta saliti in cima, inoltre, lo sguardo si apre su tutto il bacino: l'acqua verde e azzurra, le falesie calcaree che scendono a picco, le colline coltivate del Sarcidano. 

chiesa di san sebastiano isili
Bruno aAtzori, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Dove si trova e come arrivare alla chiesa

La chiesa sorge nel territorio comunale di Isili, in provincia del Sud Sardegna, poco a nord del centro abitato. Per arrivare in auto: il riferimento è la strada statale 128, che costeggia il lago di San Sebastiano nella zona di Is Barrocus.

  • Da Cagliari: si percorre la SS131 e poi le strade provinciali verso il Sarcidano fino a immettersi sulla SS128 per Isili. Il viaggio dura in genere poco più di un'ora.
  • Da Isili centro: basta uscire dal paese verso nord, in direzione Nurallao. In pochi minuti si raggiungono i punti panoramici sul lago.
  • Da Nuoro e Oristano: si arriva sempre sulla SS128 attraverso le strade interne della Sardegna centrale.

Con i mezzi pubblici, Isili è collegata a Cagliari (e a Nuoro) dalle linee di autobus ARST. Orari e percorsi cambiano spesso, quindi conviene verificarli sul sito ufficiale prima di partire. Il Circolo Nautico di Isili, sulle sponde del lago, organizza infine escursioni durante le quali è possibile attraccare sull'isolotto e visitare la chiesetta. 

Lago di San Sebastiano, cosa vedere?

Il lago di San Sebastiano è un bacino artificiale giovane, creato dalla diga di Is Barrocus sul fiume Mannu e alimentato anche dal rio Corrigas. Ancora poco conosciuto dal turismo di massa, è una vera oasi per chi ama la natura e lo sport all'aria aperta.

Le rive sono dominate da imponenti falesie calcaree, formatesi circa 23 milioni di anni fa, quando buona parte della Sardegna era ancora sommersa dal mare. Inoltre, il territorio che circonda il lago è disseminato di testimonianze antiche. Oltre al ponte di Brabaciera, di epoca romana, nei dintorni si trovano numerosi nuraghi: il territorio di Isili ne conta una cinquantina.

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Marta Pais, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Vivere a Isili

Isili è un paese di circa 2.500 abitanti, adagiato su un altopiano a oltre 500 metri di quota, nel Sarcidano, al confine tra il sud dell'isola e le Barbagie. Per molto tempo Isili è stato il principale centro sardo per la lavorazione del rame. Una tradizione che ha segnato l'identità del paese, insieme alla tessitura dei tappeti e all'intaglio del legno.

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