Intelligenza artificiale ed elettrificazione degli edifici come motore di sostenibilità

Saul Fava, vicepresidente di Schneider Electric Italia, descrive a idealista/news come le più recenti soluzioni tecnologiche e l’AI possono concorrere a ottimizzare la gestione energetica degli edifici, il contenimento dei consumi e delle bollette

L’elettrificazione e l’AI come autostrada verso l’efficienza energetica e bollette più leggere. In un mondo in cui lo studio per ridurre la dipendenza dal gas nelle nostre case è ormai cosa di tutti i giorni, la sfida è quella di trovare un nuovo modo di vivere gli edifici affrontando le sfide della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente, con un occhio ai costi. Saul Fava, vicepresidente di Schneider Electric Italia, spiega a idealista/news come viene trovato questo equilibrio ottimizzando la gestione energetica degli edifici.

“Il panorama relativo alla tecnologia smart per la gestione degli edifici è interessante, -  afferma Fava. - Nel settore noi stiamo vedendo una progressiva elettrificazione degli edifici e di conseguenza anche dei consumi. Si tratta di una tendenza dovuta alla necessità di ridurre la dipendenza dal gas, data la situazione geopolitica, e allo stesso tempo di armonizzare un nuovo modo di vivere gli edifici”.

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A spingere verso il cambiamento, da un lato è la mobilità elettrica, sostenuta da incentivi, dall’altro il cambiamento climatico che sposta l’attenzione sul dover gestire l’energia in modo più efficiente. “Il mercato dell’energia necessariamente cambierà nei prossimi anni; l’indipendenza energetica sta passando attraverso un uso importante delle rinnovabili. La sfida è quella dello stoccaggio dell’energia, soprattutto in considerazione del fatto che le rinnovabili non sono una fonte prevedibile, ad esempio il fotovoltaico dipende dal meteo. Tutto questo richiede sistemi automatizzati in cui tecnologia e AI avranno il loro ruolo”.

“Le nostre tecnologie, - spiega ancora Fava, - puntano sulla gestione del lotto elettrico, dai sistemi di distribuzione, con la nuova frontiera degli impianti che operano in corrente continua, ai sistemi di gestione dell’edificio sotto il profilo sia elettrico che termico. Noi in questo scenario giochiamo il ruolo del produttore di tecnologia ma non ci limitiamo a questo. Vogliamo essere a fianco di chi gli edifici li progetta perché siano sostenibili dal punto di vista energetico e operativo fin da subito, rispecchiando già dalla fase della progettazione le caratteristiche volute”.

In tema di contenimento e gestione dei consumi, come si può usare la tecnologia per contenere la bolletta? “Il problema si pone, alla luce del fatto che petrolio e il gas sono saliti alle stelle e che l’acqua resti sempre a buon mercato non è sicuro. Il tema è che, da un lato, esistono tecnologie ad alta efficienza che consumano meno, dall’altro l’energia deve essere usata quando serve, evitando gli sprechi, ad esempio quando l’edificio non viene abitato. In questo senso. I sistemi di intelligenza artificiale consentono di avere un risparmio energetico senza sacrificare comfort e vivibilità del sito. La tecnologia è matura ed esiste, va fatto uno step up sulla capacità di gestirla. Sicuramente l’AI sposta l’asticella in alto perché la quantità di informazioni che si possono elaborare aumenterà esponenzialmente, aprendo la porta alle analisi predittive che consentono di delineare diversi tipi di situazione preparando l’impianto per ogni esigenza ed evenienza prevista”.

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