Lago dell’arcobaleno nelle Dolomiti, dove vederlo e quando

Acqua che cambia colore, riflessi del Latemar e una leggenda ladina. Ecco come raggiungere il Lago di Carezza, quando andare e cosa sapere.
Lago dell’arcobaleno nelle Dolomiti: dove vederlo e quando
Foto: Afrank99 / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

Sette colori in un solo sguardo, una montagna che si riflette come in uno specchio e una leggenda antica che spiega tutto con un incantesimo andato storto. Il Lago di Carezza, nel cuore della Val d'Ega, è uno di quei luoghi che sorprendono anche chi le Dolomiti le conosce bene. Si trova a quota 1.520 metri e, a seconda dell'ora e delle nuvole, passa dal verde smeraldo al turchese fino a un blu profondo. È facile da raggiungere, si visita senza fatica lungo un anello breve e regala scorci che sembrano disegnati. 

Dove si trova e perché viene chiamato "lago dell'arcobaleno"

Il Lago di Carezza, Karersee in tedesco, si trova nel comune di Nova Levante, lungo la strada della Val d'Ega che sale verso il Passo di Costalunga. Siamo nel settore occidentale delle Dolomiti, in Alto Adige, in una conca boscosa incorniciata da abeti e conifere. La posizione è scenografica: da un lato le guglie del Latemar, dall'altro il profilo del Catinaccio, che con la luce giusta si rispecchiano nell'acqua ferma. Il soprannome di "lago dell'arcobaleno" nasce dalle sue sfumature mutevoli, visibili già a colpo d'occhio, e dalla tradizione ladina che attribuisce quei colori ai frammenti di un arcobaleno spezzato.

Pubblicità

I colori che cambiano e i riflessi perfetti del Latemar

Il colpo d'occhio dipende molto dal meteo e dall'ora del giorno. Con cielo limpido prevalgono verde smeraldo e turchese; quando le nuvole coprono il sole, l'acqua vira verso tonalità più fredde, fino al blu intenso. 

Il ciclo stagionale è evidente: in primavera, con lo scioglimento della neve, il livello si alza e la superficie sembra più ampia. In estate l'acqua resta brillante e il bosco regala ombra lungo il percorso di visita. In autunno, con l'apporto che diminuisce, il lago si ritira e lascia intravedere tratti di fondale. D'inverno ghiaccio e neve trasformano il paesaggio in una cartolina, con contrasti netti tra bianco e roccia dolomitica.

Sentiero panoramico: come si visita senza impattare sull'ambiente

Per ammirare il Lago di Carezza senza disturbare l'ecosistema è stato predisposto un percorso ad anello di circa 1,2 chilometri. Il tracciato è quasi pianeggiante, richiede una ventina di minuti e consente di osservare l'acqua e le pareti del Latemar da più angolazioni. Lungo il cammino si incontrano diverse piattaforme panoramiche: la prospettiva cambia continuamente e i colori sembrano nuovi a ogni sosta. Il percorso è adatto anche a chi viaggia in famiglia, purché si resti sempre sulle passerelle e non si oltrepassino le recinzioni che proteggono il perimetro del lago.

La leggenda di Ondina: l'arcobaleno spezzato nel lago

Nella tradizione ladina il lago è chiamato Lec de Ergobando, il lago dell'arcobaleno. La leggenda racconta che nelle sue acque vivesse la ninfa Ondina, capace di incantare con la voce chi attraversava il bosco. Uno stregone di Masarè se ne innamorò e, per attirarla a riva, chiese l'aiuto della strega Langwerda: avrebbe creato un enorme arcobaleno tra Catinaccio e Latemar e, travestito da mercante di gioielli, l'avrebbe sedotta. Accecato dall'entusiasmo, dimenticò però il travestimento. Ondina lo riconobbe, fuggì spaventata e scomparve nelle acque. Lo stregone, furioso, spezzò l'arcobaleno e ne gettò i frammenti nel lago: da qui i colori cangianti. 

Come arrivare: auto e mezzi pubblici

Raggiungere il Lago di Carezza è facile. Da Bolzano si imbocca la statale 241 della Val d'Ega verso il Passo di Costalunga: sono circa 30 chilometri, con un tempo medio di percorrenza di 40 minuti variabile in base a traffico e condizioni della strada. Chi preferisce i mezzi pubblici può contare sulla linea di autobus 180, che collega il capoluogo altoatesino all'area di Carezza e ferma vicino all'accesso pedonale del percorso.

per commentare devi effettuare il login con il tuo account