Casa vacanza, cresce l’interesse degli stranieri nel 2025

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GTRES

Il mercato delle case vacanza continua a dimostrarsi dinamico e attrattivo. Nel primo semestre del 2025, il 6,6% delle compravendite concluse dalle agenzie affiliate ai gruppi Tecnocasa e Tecnorete ha riguardato immobili destinati alle vacanze, confermando un trend ormai consolidato negli ultimi anni. A spingere questo segmento sono il desiderio di possedere una seconda casa in una località turistica, la volontà di investire nel mattone e la possibilità di mettere l’immobile a reddito tramite affitti brevi nei periodi di non utilizzo.

Trilocali in testa alle preferenze

Secondo le analisi dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, la tipologia più richiesta è il trilocale, che concentra il 33,4% delle transazioni. Seguono le abitazioni indipendenti e semindipendenti con il 27,6% e i bilocali con il 22,3%. Rispetto a un anno fa, si registra una flessione dell’interesse per le soluzioni indipendenti e una crescita delle compravendite di trilocali, segnale di una domanda sempre più orientata verso spazi funzionali ma non eccessivamente grandi.

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Chi compra: soprattutto over 45

L’identikit dell’acquirente di casa vacanza vede una netta prevalenza delle fasce d’età mature. A comprare sono soprattutto persone tra i 45 e i 54 anni (29,2%) e tra i 55 e i 64 anni (28,7%). Nel confronto con il 2024 cresce il peso della fascia 45-54 anni, mentre cala leggermente quello degli acquirenti più prossimi alla pensione.

Pochi mutui, tanti acquisti in contanti

La maggior parte delle compravendite di case vacanza si conclude senza ricorrere al finanziamento bancario. Nell’avvio del 2025 l’85,3% degli acquisti è avvenuto senza mutuo, mentre solo il 14,7% è stato supportato da un finanziamento, quota comunque in lieve aumento rispetto all’anno precedente.

Stranieri in forte crescita

Uno dei dati più rilevanti riguarda la presenza degli acquirenti stranieri, che nel primo semestre del 2025 raggiungono il 15,9% del totale, il livello più alto mai registrato. Nel 2024 la quota era del 15,6%, mentre negli anni precedenti non superava il 12%. Tedeschi, austriaci, francesi, inglesi, americani e cittadini dell’Europa dell’Est scelgono l’Italia attratti dalla bellezza dei territori e da prezzi spesso più competitivi rispetto alle località turistiche dei loro Paesi. L’interesse non si concentra solo sulle mete più celebri, ma coinvolge sempre di più anche l’entroterra.

Focus montagna: il trilocale resta la scelta numero uno

Nelle località turistiche di montagna il peso delle case vacanza è ancora più significativo: nel primo semestre del 2025 il 44,3% delle compravendite concluse dalle agenzie Tecnocasa in queste aree ha riguardato seconde case, sebbene la quota risulti leggermente in calo rispetto agli anni precedenti.

Anche in montagna il trilocale è la tipologia più richiesta, con il 40% delle transazioni, seguito dai bilocali (22%). Le soluzioni indipendenti e semindipendenti si fermano al 18%, mentre cresce in modo evidente l’interesse per le abitazioni più ampie: i quattro locali passano infatti dal 4,2% al 10% delle compravendite.

Acquirenti più giovani e famiglie protagoniste

Rispetto al mercato generale, in montagna l’età degli acquirenti si abbassa: la fascia più rappresentata è quella tra i 35 e i 44 anni (31,4%), seguita dai 45-54enni (27,5%). Le famiglie dominano il mercato con l’88,2% delle transazioni, mentre i single restano una minoranza, seppur in lieve crescita.

Mutui e presenza straniera

Anche nelle località montane la maggior parte degli acquisti avviene senza mutuo (84,3%), ma cresce il ricorso al finanziamento, che sale al 15,7%, quasi raddoppiando rispetto al primo semestre del 2024. Più contenuta, invece, la presenza di acquirenti stranieri, che rappresentano il 5,9% del totale.

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