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Affitti brevi, vacanze ma non solo: l’estate 2021 è da boom

Appartamento "Brianza 28" a Milano prenotabile sul portale italianway.house / Italianway
Appartamento "Brianza 28" a Milano prenotabile sul portale italianway.house / Italianway
Autore: floriana liuni

Dopo lo stallo dei mesi scorsi il segmento degli affitti brevi nell’estate 2021 è in fermento. Insieme a Marco Celani, AD di Italianway, idealista/news ha ripercorso i trend di quello che sembra proprio un boom.

Italianway nei primi cinque mesi e mezzo del 2021 ha registrato un transato di 9,5 milioni di euro di cui 2,6 milioni nei soli primi venti giorni di giugno, anche grazie alla piattaforma Buytorent recentemente acquisita. Si tratta di un portale per la compravendita di immobili già a reddito: per ogni immobile in vendita sono indicati il valore e la redditività annua di cui ha goduto il proprietario precedente, oltre ad un calcolatore del mutuo e alla previsione per i mesi futuri con il rendimento stimato mensile a beneficio dell’acquirente. Uno strumento importante per chi desideri inserirsi nel business, che ha già causato una impennata nei numeri di Italianway.

“La nostra crescita è stata esponenziale in questi mesi, - spiega Celani, - stiamo registrano record storici, con picchi di interesse nel business incredibili. Al momento possiamo contare su 120 tra francisee e partner nel network Italianway, presenti in 400 località, con 2400 appartamenti contrattualizzati in totale di cui 2100 on line. Ormai siamo presenti praticamente in tutte le regioni d’Italia”.

Un boom dovuto all’acquisizione della piattaforma Buytorent? “Sicuramente. Durante il lockdown abbiamo modificato il business model per consentire gli operatori del settore di abbattere i costi di software, personale, gestione eccetera, approfittando degli strumenti che mettiamo a disposizione dei partner, e questo sta funzionando”.

Molti altri sono gli strumenti messi a disposizione degli operatori del settore. “Abbiamo di recente lanciato la funzionalità di comparazione delle tasse di soggiorno, - spiega Celani, - una cosa molto utile per gli operatori, come anche i preventivi automatici, i report di mercato. Il team di supporto italianway fornisce le indicazioni di mercato precise e basate su dati reali analizzati, invece che semplicemente basarsi ad esempio sui discorsi fatti sui social network. Analizzando i diversi mercato locali possiamo suggerire le tariffe da applicare in determinate zone, il che è apprezzato anche per guidare le scelte dei proprietari evitando prezzi e tariffe fuori mercato”.

Anche dal punto di vista delle prenotazioni la voglia di affitto breve si è scatenata nel 2021. Dal primo gennaio al 20 giugno 2021 il transato di Italianway (che a causa della pandemia aveva chiuso il 2020 con un bilancio da 8,9 milioni di euro) è già di 9,5milioni, di cui 2,6milioni nei soli primi venti giorni di giugno, 5,1milioni dal primo maggio 2021. 

Quali saranno le prospettive per i prossimi mesi? “Capiremo solo a settembre se la crisi sarà davvero alle spalle. L’estate è iniziata tardi, giugno la gente è andata poco in vacanza, ma luglio sta andando bene, agosto e settembre sono pieni di prenotazioni. Settembre in particolare vede il tradizionale turismo estero ma è probabile una ripresa anche di italiani, magari senza figli, che potendo sfrutteranno le offerte. Mi aspetto inoltre la ripartenza del business travel e del turismo studentesco, eventi che sono stati fermi fino a poco tempo fa. Su Milano e Roma vediamo molte prenotazioni dall’estero da parte di nazionalità che non vedevamo da un anno e mezzo: India, Sudafrica, America.

Come la mettiamo con la questione sanitaria? “Il green pass per noi è un prerequisito, se arriva un turista internazionale è ovvio che è entrato perché in possesso di Green Pass. Noi manteniamo le policy di sanificazione anti covid, il che costituisce per una grossa voce di costo che ci rende magari meno competitivi sul prezzo ma è garanzia di sicurezza per i nostri clienti”.

Prossimi progetti di Italianway? “Stiamo iniziando ad aggiudicarci immobili importanti. Abbiamo ad esempio acquisito un immobile cielo terra da 70 appartamenti a Milano Cadorna e uno in Piazza Barberini a Roma, che sarà votato al lusso e alla clientela internazionale, e ne stiamo trattando altri, quindi presto ci sarà una nuova offerta semi alberghiera. I 70 appartamenti di Milano, da locare attraverso la piattaforma italianway.house, sono situati in un contesto strategico sia per la posizione centrale che per i collegamenti, e verranno completamente riqualificati ed arredati con un importante progetto di home staging ad opera del Team di architetti Italianway calibrato proprio sulla formula degli affitti brevi. Il  progetto è pensato per tornare ad accogliere viaggiatori business e più in generale city users attratti da fiere ed eventi sportivi e culturali. Nell’ultimo anno e mezzo la pandemia ha determinato l’uscita di immobili dal mercato degli affitti brevi verso il tradizionale 4+4 o verso formule più opache e c’è bisogno di nuovo prodotto perché il mercato ci sta dicendo che nei prossimi mesi il volume dei viaggiatori aumenterà sensibilmente”.