Con l'arrivo dell'estate, i truffatori entrano in alta stagione. I dati dell'indagine commissionata da Facile.it all'istituto di ricerca EMG fotografano evidenziano come nel solo ultimo anno, più di 4,3 milioni di italiani sono stati vittima di una truffa o di un tentativo di frode legati alle vacanze, per un danno economico complessivo stimato in oltre 195 milioni di euro. Ma evitarle si può, ecco come.
I numeri delle truffe online nel turismo
Il fenomeno colpisce trasversalmente, ma non in modo uniforme. I bersagli preferiti sono i più giovani: nella fascia 18-24 anni, la percentuale di chi ha subito una truffa o un tentativo di frode raggiunge il 44,6%, più del triplo rispetto alla media nazionale che si attesta al 14,0%. Un dato che suggerisce come la dimestichezza con i canali digitali non sia di per sé una protezione sufficiente, e anzi possa alimentare una certa fiducia eccessiva nei confronti delle piattaforme online.
Le truffe più comuni negli affitti vacanze
Struttura ricettiva inesistente
In cima alla classifica delle frodi più comuni c'è quella della struttura ricettiva inesistente. Case vacanza, alberghi, Bed & Breakfast, persino interi villaggi turistici che esistono solo nelle fotografie pubblicate online: negli ultimi dodici mesi questa tipologia di truffa ha colpito più di 3,4 milioni di italiani. Un numero enorme, che equivale alla popolazione di una grande città. Non tutti, fortunatamente, ci sono cascati fino in fondo: il 31% delle vittime è riuscito a individuare l'inganno prima di partire. Ma oltre 1 milione di persone lo ha scoperto solo una volta arrivato a destinazione, trovandosi senza alloggio in una città o in una località sconosciuta, spesso con bambini al seguito e bagagli alla mano.
Alloggio diverso da quello prenotato
Esistono poi varianti meno drastiche ma ugualmente spiacevoli: quasi 440.000 viaggiatori si sono ritrovati in un alloggio totalmente diverso da quello mostrato nell'annuncio — fotografie ritoccate, spazi esagerati, amenità inesistenti — mentre circa 389.000 hanno trovato la struttura già occupata da altri ospiti, vittima della stessa truffa portata avanti in parallelo su più acquirenti.
I canali preferiti dalle truffe vacanza online
Il canale privilegiato dai malviventi per questo tipo di frode è quello dei portali di prenotazione, veri o contraffatti: oltre 1,7 milioni di vacanzieri sono caduti in trappola attraverso queste piattaforme. Ma non mancano le truffe veicolate dai social network, che rappresentano il 39,3% dei casi, né quelle sui portali immobiliari o di annunci generalisti (23,2%). C'è persino chi ha rischiato di essere frodato — o ci è effettivamente cascato — tramite il classico cartello di affitto affisso in strada: un metodo antico che coinvolge ancora circa 33.000 italiani.
Biglietti aerei, escursioni e noleggio auto: le frodi si allargano
Le truffe non si fermano all'alloggio. Il settore dei trasporti e dei servizi accessori è altrettanto esposto. Secondo la stessa indagine, nell'ultimo anno 2,5 milioni di viaggiatori hanno avuto a che fare con frodi o tentativi di frode durante l'acquisto di biglietti aerei: voli a prezzi stracciati che non esistono, conferme di prenotazione false, siti che imitano quelli delle compagnie aeree raccogliendo pagamenti senza emettere alcun titolo di viaggio valido.
Appena sotto, con 2,4 milioni di casi, il noleggio auto: un comparto dove la complessità dei contratti, le franchigie e le condizioni capestro si prestano sia a truffe vere e proprie che a pratiche commerciali ai limiti dell'inganno. E ancora, 2,3 milioni di persone hanno incrociato problemi simili prenotando escursioni sul posto — gite in barca, tour guidati, esperienze locali — che si sono rivelate inesistenti o completamente diverse da quanto promesso.
Come evitare le truffe vacanze online
Di fronte a questo scenario, Facile.it ha elaborato un vademecum pratico per aiutare i viaggiatori a riconoscere le truffe prima che sia troppo tardi.
Controllare i prezzi
Un'offerta che sembra troppo conveniente per essere vera, molto probabilmente lo è: inseguire a tutti i costi il risparmio massimo espone al rischio truffa in modo diretto. Il buon senso e la calma nella valutazione sono gli strumenti più efficaci contro le offerte-esca.
Scegliere bene il canale
Il secondo riguarda la scelta dei canali. Prenotare attraverso operatori noti e piattaforme consolidate non è una garanzia assoluta — come dimostrano i dati — ma offre una rete di protezione importante: in caso di frode, è possibile chiedere assistenza e, soprattutto, ottenere un rimborso. Al di fuori di questi circuiti, recuperare i soldi persi diventa quasi impossibile.
Verifica preventiva
Il terzo è la verifica preventiva. Qualche minuto di controllo può fare la differenza: leggere le recensioni dell'annuncio, verificare che le foto non siano state usate per altri annunci su piattaforme diverse, controllare che l'indirizzo dell'immobile esista realmente su una mappa. Operazioni semplici e rapide che smascherano la maggior parte delle frodi.
Metodi di pagamento
Il quarto riguarda i metodi di pagamento. Usare strumenti tracciati — carta di credito o bancomat — permette di dimostrare il passaggio di denaro e apre la strada a possibili contestazioni e rimborsi. Al contrario, i contanti non lasciano traccia e le ricariche su carte prepagate sono lo strumento preferito dai truffatori proprio perché difficilmente reversibili.
Leggere con attenzione
Il quinto e ultimo consiglio è leggere i contratti con attenzione. La fretta è nemica della cautela: prima di confermare qualsiasi prenotazione, vale la pena prendersi il tempo di leggere le condizioni, verificare l'assenza di franchigie eccessive o costi nascosti, e assicurarsi di sapere esattamente cosa si sta acquistando.
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