Torre Alfina, scopri il borgo fiabesco del Lazio con castello, Bosco del Sasseto e panorami unici lungo la Via Francigena del Nord.
Commenti: 0
cosa vedere a torre alfina
Getty images

In Italia esistono dei borghi che, nonostante le dimensioni contenute, vantano una ricchezza storica e paesaggistica incredibile. Uno di questi è sicuramente Torre Alfina, nel Lazio lungo la Via Francigena del Nord. Piccola frazione di Acquapendente, in provincia di Viterbo, è ben nota per il suo grande castello, fatto costruire dalla famiglia dei Monaldeschi. Ecco, allora, cosa vedere a Torre Alfina.

La storia di Torre Alfina

Il borgo nasce intorno a una torre di avvistamento longobarda, costruita in posizione strategica a controllo delle vie tra la Tuscia, l’Orvietano e la Val d’Orcia. Col passare dei secoli quella torre si è trasformata in un vero e proprio castello, anche grazie alla famiglia Monaldeschi prima e Bourbon del Monte dopo.

Ma è tra Ottocento e primo Novecento che il castello assume l’aspetto “fiabesco” che conosci oggi: la nobile famiglia Cahen acquistò la proprietà e la trasformò in una residenza d’élite, restaurando le strutture, arricchendo gli interni e realizzando gli eleganti giardini all’italiana e all’inglese che ancora la circondano. Dopo l’avvicendarsi di diversi proprietari, il castello è oggi in vendita per 10 milioni di euro.

cosa vedere a torre alfina
Getty images

Cosa visitare a Torre Alfina?

Nonostante le dimensioni contenute, sono molte le cose da vedere nella frazione in provincia di Viterbo. In particolare: 

  • Il Castello di Torre Alfina:il protagonista assoluto è il castello visibile già in lontananza grazie alle sue torri merlate. Gli interni, visitabili in determinati periodi e con visite guidate, portano dentro una vera residenza nobiliare: sale affrescate, soffitti decorati, arredi storici, camini monumentali e dettagli che raccontano la vita della famiglia Cahen e degli ospiti illustri che vi soggiornarono. Molto suggestivi anche i giardini del castello, curati e scenografici.
  • Il borgo medievale e le chiese: una volta usciti dal castello, si può esplorare il piccolo borgo ricco di archi, piccole piazzette, balconi fioriti, case addossate le une alle altre e affacci. Tra gli edifici religiosi merita attenzione le chiese parrocchiali, intitolate alla Madonna del Santo Amore e a Santa Maria Assunta.
  • Bosco del Sasseto: tra le cose da vedere c’è senza dubbio il Bosco del Sasseto, spesso definito “bosco incantato” per la sua atmosfera surreale.
cosa vedere a torre alfina
Getty images

Quanto dura la visita al castello

In genere la visita guidata agli interni ha una durata di circa 50-60 minuti. A questa durata si può aggiungere il tempo che vorrai dedicare al borgo, per una visita consigliata di circa 2 ore. Volendo anche aggiungere una camminata nel bosco e un pranzo tipico, è possibile spendere tranquillamente mezza giornata.

Orari e biglietti del castello di Torre Alfina

Per visitare il castello è possibile usufruire delle visite guidate, le tariffe previste sono: 10 euro per il biglietto intero e 5 euro per il ridotto (riservato ai ragazzi dai 7 ai 14 anni e agli over 65). L’ingresso è gratuito per le persone con disabilità. Le aperture, inoltre, seguono un calendario preciso che viene aggiornato sul sito di volta in volta. In genere, però, sarà possibile fare il giro del castello il sabato (in orario pomeridiano) e la domenica la mattina e il pomeriggio.

cosa vedere a torre alfina
Getty images

Cosa vedere ad Acquapendente e dintorni

Il comune di riferimento è Acquapendente, poco distante, città legata alla Via Francigena e alla tradizione religiosa, con il suo centro storico, la Basilica del Santo Sepolcro e antiche tradizioni popolari. 

Nei dintorni si trova anche la Riserva Naturale Monte Rufeno, ideale per trekking, birdwatching e passeggiate nel verde; il Museo del Fiore, dedicato alla flora della zona. Inoltre, spostandosi di poco, famose mete d’arte e di paesaggio come Orvieto, il Lago di Bolsena, la Val d’Orcia e i borghi di confine tra Lazio, Toscana e Umbria.

cosa vedere a torre alfina
Lforzini, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

Come arrivare? La distanza da Roma

Torre Alfina si trova nel Lazio, in provincia di Viterbo, a pochi chilometri dal confine con Toscana e Umbria, in posizione strategica per essere raggiunta da diverse località:

  • Da Roma in auto, la distanza è di circa 140–160 km a seconda del percorso scelto. In auto di solito si impiegano intorno alle 2 ore: si può percorrere l’Autostrada del Sole (A1) uscendo, per esempio, a Orvieto, e poi proseguire lungo le strade provinciali in direzione Acquapendente/Torre Alfina.
  • Viaggiando con i mezzi pubblici si dovrà in genere combinare treno e autobus: per esempio arrivando in treno fino a Orvieto o Viterbo e poi proseguire con bus locali verso Acquapendente e quindi Torre Alfina.

Vivere ad Acquapendente

Questa zona del Lazio è particolarmente ambita anche da chi vuole trasferirsi in un luogo più tranquillo e a misura d’uomo: meno traffico, aria pulita, forte contatto con la natura e relazioni umane più dirette. È un contesto che piace sempre di più a chi cerca tranquillità, smart working in luoghi silenziosi o un punto d’appoggio per esplorare l’Italia centrale.

Acquapendente, essendo il centro principale della zona, offre servizi essenziali, scuole, negozi, strutture sanitarie e collegamenti verso Viterbo, Orvieto e Roma, pur rimanendo un borgo molto tranquillo. Scopri con idealista gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto ad Acquapendente e scopri la soluzione più adatta a te:

Vedi i commenti (0) / Commento

per commentare devi effettuare il login con il tuo account