Reinebringen è la cima più ambita delle isole Lofoten. Un'escursione epica tra fiordi, montagne e villaggi pittoreschi
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Il paesaggio delle isole Lofoten e di Reinebringen durante l'inverno
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C’è un luogo magico, situato quasi agli estremi del mondo, che rappresenta una sfida e un sogno per molti viaggiatori. Si tratta delle Isole Lofoten, situate al di sopra del Circolo Polare Artico in Norvegia. L’arcipelago è diventato famoso soprattutto per i suoi paesaggi spettacolari e la natura incontaminata: si tratta di un luogo unico che unisce alte montagne, fiordi cristallini e villaggi pittoreschi, creando un'atmosfera quasi surreale. 

Tra le tante attività apprezzate dai viaggiatori che arrivano in questo luogo da tutto il mondo, però, c’è l’escursione del Reinebringen. Ecco il segreto del suo fascino e cosa la rende così apprezzata. 

Perché Reinebringen è l'escursione più bella delle Lofoten

Come preannunciato sono molte le attività da svolgere durante un viaggio alle isole Lofoten. Tra tutte, però, l’escursione al Reinebringen rappresenta una sfida carica di emozioni. In effetti la cima offre una delle viste panoramiche più iconiche dell’arcipelago grazie al suo spettacolare affaccio sul tipico villaggio di Reine e alle acque cristalline dei fiordi, che serpeggiano tra le montagne. 

Tutte caratteristiche uniche e naturali che hanno trasformato il Reinebringen in uno dei luoghi preferiti dagli amanti della natura incontaminata e della fotografia. Oltre a questo, poi, il sentiero da percorrere è stato migliorato e reso più sicuro grazie all’inserimento di scalini in pietra. In questo modo, dunque, l’escursione non è più solamente un’avventura per pochi, diventando più accessibile rispetto al passato.  

A questo si aggiunge anche un’altra caratteristica essenziale: il Reinebringen rappresenta un’attività breve, visto che si arriva in circa con una media di due ore. La combinazione, dunque, di un panorama unico nel suo genere e un percorso relativamente breve spiega perché è diventata una tappa obbligata per chi visita le Lofoten.

L'aurora boreale alle Isole Lofoten in Norvegia
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Com'è fatto il sentiero con 1566 scalini in pietra

Una delle caratteristiche più famose del Reinebringen, almeno in passato, era la ripidità. Un “problema” che, negli ultimi anni, è stato risolto grazie al lavoro dei costruttori di sentieri nepalesi. Questi, infatti, hanno realizzato ben 1566 scalini in pietra per rendere l’ascensione più sicura e meno soggetta all'erosione.

I gradini sono chiamati "Sherpa Steps" e offrono una base stabile, anche in condizioni di pioggia. Nonostante tutto, però, è bene ricordare che il sentiero continua a rimanere impegnativo a causa della sua inclinazione. Gli escursionisti, infatti, si trovano a fronteggiare un dislivello pari a 448 metri in poco più di un chilometro di lunghezza.

Durante la salita, inoltre, è importante prestare attenzione alle condizioni meteorologiche, poiché la pioggia o il vento possono rendere il percorso scivoloso. Per questo motivo è sempre consigliato indossare scarpe da trekking per una maggiore aderenza al terreno, senza dimenticare portare dell’acqua e indossare abbigliamento a strati.

Cosa si vede dal panorama del Reinebringen

Dopo tanta fatica, dunque, quale premio incredibile attende gli escursionisti più volenterosi? La vista che aspetta i viaggiatori dalla cima del Reinebringen è una ricompensa spettacolare e rappresenta uno dei panorami più famosi delle isole Lofoten. Dalla vetta, in particolare, è possibile ammirare ammirare il villaggio di Reine e le tipiche casette rosse che lo caratterizzano, chiamate rorbuer. Il panorama, poi, si allunga verso il mare aperto, lasciando spazio ad una serie di isole e montagne che si delineano l’orizzonte.

Andando oltre gli aspetti puramente geografici e territoriali, però, uno degli aspetti più affascinanti cui si assiste è il contrasto cromatico. In particolare le tonalità turchesi dell’acqua si mescolano al verde intenso della vegetazione e al grigio scuro delle montagne. In questo modo si va delineando quello che in molto definirebbero come uno scenario da cartolina. Come se non bastasse, poi, il Reinebringen è il posto ideale per chi desidera ammirare il sole di mezzanotte in estate o l’aurora boreale durante i mesi invernali.

Qual è il periodo migliore per andare al Reinebringen e alle Isole Lofoten?

Considerando le sfide metereologiche che la Norvegia può presentare, è bene comprendere qual è il periodo migliore per visitare le isole Lofoten. L’estate, da giugno ad agosto, ad esempio, è la stagione più popolare grazie alle giornate lunghe e alle temperature miti. Durante questo periodo, dunque, è possibile ammirare il sole di mezzanotte che illumina il paesaggio anche di notte, permettendo escursioni a qualsiasi ora. 

Con l’autunno, da settembre a novembre, si assiste al fenomeno del foliage e dei suoi colori. Il tutto arricchito dalle prime aurore boreali. Nonostante questo, però, le condizioni meteo potrebbero essere instabili rendendo sentiero potenzialmente scivoloso a causa della pioggia.

La stagione invernale, da dicembre a febbraio, è sicuramente la più impegnativa dal punto di vista climatico ma è anche quella consigliata se si vuole assistere allo spettacolo unico dell’aurora boreale con tanto di paesaggio innevato. Per quanto riguarda, però, l’escursione al Reinebringen è assolutamente sconsigliata a causa delle condizioni difficili del sentiero.

Infine, la primavera che, da marzo a maggio, rappresenta un ottimo compromesso. Le giornate, infatti, sono più lunghe, la neve inizia a sciogliersi e, particolare tutt’altro che secondario, ancora non è presente l’affollamento turistico dell’estate.

L'arcipelago delle Lfoten in estate
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Come arrivare al Reinebringen e dove parcheggiare

Scelta la stagione migliore per le proprie aspettative, come è possibile raggiungere il Reinebringen? La base di partenza è il villaggio di Reine, situato sull’isola di Moskenesøya. Nel caso in cui si decida di arrivare in auto, si deve seguire la strada E10, attraversando così tutto l’arcipelago delle Lofoten. Una volta arrivati a Reine, poi, ci sono alcune aree di parcheggio vicino all’inizio del sentiero. 

Chi viaggia, invece, senza auto può utilizzare gli autobus locali che collegano le principali località delle Lofoten. Una volta arrivati a Reine, poi, il sentiero si trova a breve distanza a piedi dalla fermata dell’autobus.

Curiosità su Reinebringen

Strettamente legate al luogo, però, ci sono anche delle curiosità capaci di rendere il momento ancora più indimenticabile:

  • Origine del nome: Reinebringen prende il nome dal vicino villaggio di Reine e dalla parola norvegese "bringen", che significa "petto" o "torace". Questo probabilmente si riferisce alla forma della montagna.
  • Fauna selvatica: durante l’ascensione, non è raro incontrare uccelli marini e, occasionalmente, aquile di mare che sorvolano la zona.
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