Nel panorama urbano della capitale islandese di Reykjavík si staglia una costruzione inconfondibile, alta 75 metri e visibile da oltre 20 chilometri di distanza: la chiesa di Hallgrímskirkja, il più importante edificio religioso dell'Islanda e uno dei progetti architettonici più audaci del XX secolo. Dedicata al poeta e pastore luterano Hallgrímur Pétursson, questa struttura domina il centro della città dall'alto della collina Skólavörðuholt. La sua silhouette particolare, ispirata alle formazioni basaltiche tipiche del paesaggio islandese, è diventata nel tempo l'emblema riconoscibile della città in tutto il mondo.
Dove si trova la chiesa di Hallgrímskirkja?
La chiesa di Hallgrímskirkja sorge nel cuore di Reykjavík, alla fine della Skólavörðustígur, la strada principale che attraversa il centro storico della capitale, tra le città più turistiche d'Europa. La posizione sopraelevata permette alla struttura di dominare il panorama cittadino: per questo è un punto di riferimento visibile da quasi ogni angolo della città.
Di fronte alla chiesa si trova la statua di Leifur Eiríksson, l'esploratore vichingo che secondo la tradizione raggiunse il Nord America circa 500 anni prima di Colombo.
Come arrivare e visitarla
Hallgrímskirkja è facilmente raggiungibile a piedi dal centro di Reykjavík, attraverso una piacevole passeggiata di circa 15-20 minuti dalla zona del porto. Gli autobus urbani fermano nelle vicinanze, con diverse linee che collegano l'area alle altre zone della capitale.
L'ingresso alla chiesa è gratuito e l'edificio è aperto tutti i giorni, generalmente dalle 9:00 alle 17:00, con orari estesi durante i mesi estivi. Per accedere alla torre campanaria e godere della vista panoramica è necessario acquistare un biglietto: il costo è di circa 8 euro e l'esperienza vale sicuramente l'investimento, considerando il panorama a 360 gradi su Reykjavík e i dintorni che si può ammirare dalla sommità.
Storia della chiesa di Hallgrímskirkja
La progettazione della Hallgrímskirkja iniziò nel 1937 per mano dell'architetto Guðjón Samúelsson, che ideò una struttura capace di rappresentare l'identità islandese attraverso riferimenti al paesaggio naturale del paese. I lavori di costruzione partirono nel 1945, in un periodo storico complesso per l'Islanda, da poco diventata una repubblica indipendente.
La realizzazione si rivelò un'impresa monumentale che richiese 41 anni di lavoro: la cripta venne completata e consacrata già nel 1948, ma l'intero edificio venne terminato solo nel 1986. Le difficoltà tecniche legate alla costruzione di una struttura così alta e particolare, unite alle sfide economiche di un piccolo paese nordico, spiegano la lunga durata dei lavori.
L'architetto Samúelsson non vide mai l'opera compiuta, essendo deceduto nel 1950; tuttavia, il suo progetto venne rispettato fedelmente e portato a termine secondo la visione originale. La chiesa è riconosciuta come uno degli edifici più particolari sparsi per il mondo.
Com'è la chiesa di Hallgrímskirkja di Reykjavík
L'elemento più caratteristico della chiesa di Hallgrímskirkja è senza dubbio la facciata, composta da colonne di cemento di altezze diverse che si innalzano progressivamente verso il campanile centrale. Questa soluzione architettonica richiama direttamente le formazioni di basalto colonnare che si trovano in diverse zone dell'Islanda, create dal raffreddamento della lava vulcanica: il risultato è una struttura espressionista unica nel suo genere.
- L'interno di Hallgrímskirkja presenta uno stile neogotico minimalista, con tre navate separate da colonne e volte a crociera che creano un senso di verticalità accentuata.
- La semplicità degli spazi è illuminata dalla luce naturale che entra attraverso le ampie finestre, creando un'atmosfera di raccoglimento e contemplazione.
- Il vero tesoro della chiesa è però l'organo monumentale, realizzato dalla ditta tedesca Johannes Klais di Bonn e installato nel 1992: con le sue 5.275 canne, è lo strumento più grande dell'Islanda e pesa circa 25 tonnellate. L'acustica eccezionale della chiesa rende questo organo protagonista di numerosi concerti che si tengono regolarmente durante tutto l'anno.
- Dal campanile, raggiungibile tramite ascensore, si apre una vista completa su Reykjavík, dalle case colorate del centro storico fino alle montagne che circondano la capitale e al mare che bagna le sue coste.
Cosa vedere a Reykjavík e dintorni, oltre la chiesa
La capitale islandese offre ai suoi visitatori numerose attrazioni culturali e naturali, tra cui:
- Harpa Concert Hall: altro simbolo della città, questo avveniristico auditorium sito sul lungomare è raggiungibile in 10 minuti a piedi dalla Cattedrale e stupisce per la sua facciata di vetro colorato che crea degli splendidi giochi di riflessi sull’acqua;
- Perlan Museum, un museo interattivo sulla natura islandese dotato di planetario e terrazza panoramica;
- Sun Voyager: una scultura in acciaio del 1990, sempre situata sul lungomare, che rappresenta una nave vichinga stilizzata;
- Laugavegur: letteralmente “strada del lavatoio” poiché un tempo conduceva alle sorgenti termali in cui si lavava il bucato, è oggi la via dello shopping e della vita notturna, ricca di negozi, caffè e ristoranti caratteristici;
- Museo Nazionale d'Islanda: racconta la storia del paese dalle origini vichinghe ai giorni nostri;
- Tjörnin: il piccolo lago situato al centro di Reykjavík e frequentato da numerose specie di uccelli acquatici;
- Grasagarður Reykjavíkur, l’orto botanico di Reykjavík che ospita più di 5.000 specie di piante in 8 diverse collezioni e numerosi uccelli;
- Gamla Hafn, il vecchio porto della capitale con le sue tipiche casette colorate: qui si possono apprezzare vari ristoranti di pesce tipici e partire per giri in barca o tour di whale watching;
- Blue Lagoon: la famosa laguna termale tra le più belle del mondo, situata a circa 40 minuti dalla capitale.
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