Fondata nel 726, questa antica abbazia benedettina stupisce da sempre i visitatori con i suoi affreschi medievali, con il silenzio che avvolge il monastero e grazie al paesaggio spettacolare che la circonda. L’abbazia di Novalesa è uno dei luoghi più affascinanti della Val di Susa, un punto d’incontro tra storia millenaria, spiritualità e natura alpina. Se stai organizzando una visita, ecco tutto ciò che serve sapere: come arrivare, cosa vedere e perché vale davvero la pena scoprire questo angolo speciale del Piemonte.
Dove si trova l’abbazia di Novalesa e come arrivare
L’abbazia si trova nel comune di Novalesa, ai piedi del Colle del Moncenisio, in Alta Val di Susa. È raggiungibile facilmente sia in auto sia con i mezzi pubblici.
- In auto si arriva dalla A32 Torino–Bardonecchia: basta uscire a Susa e seguire le indicazioni per Novalesa. Il tragitto è breve e panoramico.
- In treno: si può scendere alla stazione di Susa e proseguire con autobus locali verso Novalesa. Il monastero si trova poco fuori dal centro abitato, immerso in un grande parco verde che invita a camminare lentamente.
- Arrivare a piedi è un’altra opzione suggestiva. Diversi sentieri collegano Susa e Novalesa in percorsi di media difficoltà, perfetti per chi ama unire trekking e scoperta culturale.
Cosa visitare a Novalesa? Gli affreschi e le cappelle
La visita all’abbazia è un’esperienza che sorprende, anche se non si è appassionati di arte sacra.
- Il cuore del complesso è la chiesa dei Santi Pietro e Andrea, ma ciò che attira davvero l’attenzione sono le cappelle sparse nei dintorni. Conservano affreschi altomedievali di valore eccezionale, tra i più antichi del Piemonte.
- Gli affreschi della Cappella di San Eldrado e della Cappella di San Salvatore raccontano episodi della vita dei santi e storie bibliche con uno stile vivace, immediato, quasi narrativo. La loro conservazione sorprende: colori intensi e figure che, nonostante i secoli, mantengono una forza espressiva impressionante.
Gli orari e i costi delle visite guidate
La visita guidata aiuta a comprendere non solo le opere, ma anche la vita monastica che ancora oggi anima il luogo. I monaci benedettini custodiscono una biblioteca storica e producono alcuni prodotti artigianali, tra cui miele e cosmetici naturali. La visita guidata si tiene nei seguenti giorni e orari:
- Dal 1 settembre fino al 6 gennaio e dal 14 marzo fino al 30 giugno il sabato alle 10:30 e 11:30, la domenica alle 11:30.
- Dal 1 luglio al 1 settembre: la domenica alle 11:30 e alle 15:30. Tutti gli altri giorni alle 10:30, alle 11:30 e alle 15:30.
- Escluso il lunedì.
- I costi della visita si basano su contributo volontario.
Cosa vedere nei dintorni: le cascate di Novalesa
Subito sopra l’abbazia si trova uno dei paesaggi naturali più belli dell’intera Val di Susa: le cascate di Novalesa. Sono un’oasi fresca e spettacolare, incastonata in un bosco fitto che sembra uscito da una fiaba.
Quante cascate ci sono a Novalesa?
Il territorio ospita quattro cascate principali, tutte formate dal torrente Mardare. Ognuna ha un carattere diverso: c’è quella più alta e scenografica, quella più accessibile e quella nascosta tra le rocce che compare quasi all’improvviso lungo il sentiero.
Come raggiungere le cascate Novalesa, anche a piedi
Il modo più semplice per raggiungere le cascate è partire direttamente dall’abbazia. Si imbocca il sentiero che sale nel bosco e in meno di 20–30 minuti si arriva alla prima cascata. Il percorso è ben segnalato e adatto anche a famiglie con bambini abituati a camminare.
Chi desidera esplorare tutte le cascate può continuare lungo il percorso ad anello, che richiede circa un’ora e mezza. Il sentiero è ombreggiato e piacevole, perfetto nelle giornate calde. In alcuni tratti diventa un po’ ripido, ma non presenta particolari difficoltà tecniche.
È possibile arrivare anche in auto fino alla zona alta, ma il consiglio è di fare la camminata: la natura cambia a ogni curva e l’atmosfera è molto più coinvolgente.
Vivere in Val di Susa
Visitare l’abbazia di Novalesa è un modo per entrare in sintonia con un territorio che unisce storia millenaria e natura incontaminata. La Val di Susa ha borghi, sentieri, tradizioni e una gastronomia ricca di prodotti locali. Vivere anche solo per qualche giorno in questa valle significa rallentare, ascoltare i silenzi della montagna e scoprire un Piemonte diverso, più autentico. Se intendi, invece, cambiare vita e trasferirti in quest'area così bella, ecco dove trovare casa, tra gli annunci di idealista:








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