Cornovaglia significa scogliere a picco sull’Atlantico, miti arturiani, piccoli porti di pescatori e giardini subtropicali: ma dove si trova la Cornovaglia rispetto al resto dell’Inghilterra? Ecco quali sono i suoi confini naturali e amministrativi, che cosa comprende esattamente la contea (penisola, Isole Scilly, città principali) e come arrivare dall’Italia o da Londra.
In che stato si trova la Cornovaglia?
La Cornovaglia (Cornwall in inglese, Kernow in lingua cornica) fa parte del Regno Unito e si trova all’estremità sud‑occidentale dell’Inghilterra, nella parte più occidentale del Sud Ovest britannico. È una penisola allungata che si protende nell’Oceano Atlantico, separando il Mar Celtico dal Canale della Manica, e rappresenta una delle aree più spettacolari e remote della Gran Bretagna. Ecco i riferimenti fondamentali:
- a est confina con il Devon, lungo il fiume Tamar, che segna in modo netto il passaggio da una contea all’altra;
- a nord e a ovest la costa è bagnata dal Mar Celtico, un’ampia porzione dell’Oceano Atlantico che collega la Cornovaglia a Irlanda, Galles e Bretagna;
- a sud si affaccia sul Canale della Manica, lo stretto che separa la Gran Bretagna dalla Francia;
- al largo dell’estrema punta sud‑occidentale, a circa 45 km dalla costa, si trovano le Isole Scilly, immerse in pieno Atlantico.
In termini di distanze, la Cornovaglia si trova a circa 360 km in linea d’aria da Londra. Se consideri il percorso su strada, per raggiungere le località più occidentali come Penzance o Land’s End puoi arrivare facilmente a 430–450 km, con tempi di viaggio che superano spesso le 5 ore di guida, soprattutto in alta stagione.
La penisola, la Contea e le Isole Scilly
Capire dove si trova la Cornovaglia richiede prima di tutto di chiarire cosa si intende con questo nome, che può riferirsi a un’area geografica, a un’entità amministrativa e, in parte, anche a una vera e propria regione culturale.
- Penisola della Cornovaglia: è la grande lingua di terra che si estende a ovest del Devon, circondata quasi interamente dal mare. Dal punto di vista paesaggistico è una sequenza di baie, promontori rocciosi e campagne ondulate che formano uno dei tratti più pittoreschi della costa britannica.
- Contea di Cornovaglia: è l’unità amministrativa ufficiale (Cornwall Council), che occupa la porzione più occidentale di questa penisola. Comprende città, borghi costieri, zone rurali e parte dell’entroterra collinare.
- Isole Scilly: un piccolo arcipelago di isole e isolotti a circa 45 km dalla punta estrema della Cornovaglia. Dal punto di vista amministrativo sono legate alla contea, ma hanno un proprio consiglio locale e sono una destinazione turistica a sé, con clima particolarmente mite.
Il capoluogo amministrativo - in un certo senso la capitale della Cornovaglia - è Truro, unica “city” ufficiale della contea, nota per la sua cattedrale neogotica. Storicamente, però, la capitale era Bodmin, che conserva ancora oggi un ruolo simbolico nell’identità cornica.
Perché è famosa la Cornovaglia? Le leggende celtiche
La Cornovaglia è famosa perché unisce paesaggi spettacolari, una forte identità culturale e un immaginario ricco di storia e leggende. È conosciuta soprattutto per le sue scogliere a picco sull’Atlantico, le spiagge selvagge e i villaggi di pescatori, che la rendono una delle zone costiere più suggestive del Regno Unito.
È celebre anche per il suo legame con i miti arturiani: luoghi come Tintagel, tradizionalmente associato alla nascita di Re Artù, hanno contribuito a costruirne il fascino leggendario. Dal punto di vista culturale, la Cornovaglia conserva un’identità distinta dal resto dell’Inghilterra, con radici celtiche, una lingua propria (il cornico è la lingua che si parla in Cornovaglia) e tradizioni ancora vive.
Come arrivare in Cornovaglia dall’Italia e da Londra
Dall’Italia non esistono quasi mai voli diretti, quindi sarà necessario prevedere almeno uno scalo nel Regno Unito, mentre da Londra ci sono diverse opzioni tra treno, auto e voli interni.
- In aereo: un volo dall’Italia per Londra (Heathrow, Gatwick, Stansted, Luton) oppure per città come Bristol o Exeter nel Sud Ovest dell’Inghilterra; da qui, un volo interno verso l’aeroporto di Newquay (NQY), il principale scalo della regione, con collegamenti stagionali da vari aeroporti britannici.
- In treno: se preferisci evitare un secondo volo interno o ami viaggiare guardando il paesaggio, il treno da Londra è una scelta logica. Una volta arrivato nella capitale (via aereo o Eurostar), dovrai raggiungere la stazione di London Paddington, il principale hub ferroviario per il Sud Ovest. Da London Paddington partono i treni diretti operati da Great Western Railway (GWR) verso la Cornovaglia;
- In auto: un viaggio on the road tra Londra e Cornovaglia consente di fermarsi in villaggi, coste e parchi lungo il tragitto. Da Londra alle principali località della Cornovaglia si devono mettere in conto almeno 5 ore di guida, tempo che può allungarsi in estate o nei weekend. Il percorso classico segue l’autostrada M4 o M3 e poi la A303 o la M5, entrando poi in Cornovaglia tramite la A30.
Cosa vedere in Cornovaglia una volta arrivati
La regione è relativamente compatta, ma densa di luoghi iconici, paesaggi spettacolari e piccoli centri caratteristici. Le principali città e i borghi più noti ti permettono di cogliere le diverse anime della Cornovaglia: storica, marittima, artistica e balneare.
- Truro: è la capitale amministrativa della Cornovaglia, con una suggestiva Cattedrale neogotica dalle tre guglie slanciate. È un buon punto di partenza per esplorare l’entroterra e per vivere un po’ di vita urbana cornica, tra negozi indipendenti, mercati coperti e locali.
- Penzance: affacciata sulla Mount’s Bay, è un porto vivace e la principale porta di accesso alle Isole Scilly via traghetto e piccoli voli. La sua posizione la rende ideale anche per esplorare Land’s End e St Michael’s Mount.
- St Ives: da villaggio di pescatori si è trasformato in uno dei centri artistici più importanti del Regno Unito, con la Tate St Ives e numerose gallerie indipendenti. Le sue spiagge sabbiose e l’acqua sorprendentemente turchese la rendono amatissima in estate.
- Tintagel Castle: le rovine del castello medievale sorgono su una scogliera a picco sul mare, collegate alla terraferma da un ponte spettacolare. È il luogo più associato alle leggende di Re Artù e al mitico Re Mark, con viste impareggiabili sull’Atlantico.
- St Michael’s Mount: un’isola delle maree di fronte a Marazion, collegata alla terraferma da una strada percorribile a piedi solo con la bassa marea. Sull’isola si ergono un castello e un antico monastero, in un paesaggio che richiama il più famoso Mont Saint‑Michel in Francia.
- Kynance Cove: probabilmente una delle baie più fotogeniche della Cornovaglia, con sabbia chiara, acqua turchese e scogliere scure e frastagliate. È perfetta per camminate, fotografie e giornate di mare quando le condizioni lo permettono.
Clima, periodo migliore e consigli pratici
La posizione geografica – all’estremo ovest dell’Inghilterra e protesa nell’Atlantico – influisce molto sul clima della Cornovaglia. La regione gode di un clima oceanico mite, temperato dalla Corrente del Golfo. Questo significa inverni relativamente dolci rispetto al resto del Regno Unito ed estati fresche, con tempo spesso variabile anche nella stessa giornata: sole, vento e pioggia leggera possono alternarsi rapidamente.
Quando andare in Cornovaglia? Ogni stagione offre un volto diverso della Cornovaglia, quindi la scelta del periodo migliore dipende dal tipo di esperienza che cerchi.
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