Londra low cost in 5 giorni tra musei gratis e skyline

Dalla British Library allo Sky Garden, passando per Tate Britain e mercati vittoriani: un percorso di 5 giorni per vedere molto spendendo poco.
Londra in 5 giorni
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Incredibile a dirsi, alcune delle attrazioni più iconiche di Londra non costano nulla. Collezioni leggendarie, architetture vittoriane e rooftop panoramici si possono esplorare senza aprire il portafoglio. Anche a Londra in 5 giorni si costruisce un itinerario denso ma economico, perfetto per chi cerca valore, bellezza e un'esperienza di viaggio da ricordare. Ecco come orientarsi tra musei gratuiti, quartieri da cartolina e viste che ripagano anche nelle giornate di pioggia.

Primo giorno a Londra: pergamene e mattoni vittoriani

La sezione Treasures della British Library espone una delle quattro copie superstiti della Magna Charta del 1215, prime edizioni shakespeariane, l’unico manoscritto del Beowulf, diari e annotazioni manoscritte di grandi autori (tra cui Jane Austen e Virginia Woolf), disegni di Leonardo e curiosità pop come le caricature dei Beatles. L'ingresso è gratuito: un must per aprire il viaggio con il piede giusto.

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Uscendo, si incontra la scenografica stazione di St Pancras, capolavoro neogotico in mattoni rossi. Poco distante, la celebre cabina telefonica rossa modello K6, disegnata nel 1935 da Giles Gilbert Scott per il Giubileo d’Argento di re Giorgio V. 

Secondo giorno: British Museum, West End e Chinatown

La Great Court di Norman Foster introduce al British Museum uno dei musei più ricchi al mondo. Tra i pezzi che colpiscono, gli scacchi di Lewis, affascinante set del XII secolo con figure scolpite dal volto espressivo. Visitare tutto è impossibile in poche ore, ma una selezione mirata regala un’ottima esperienza.

Dai teatri storici del West End si scivola verso Seven Dials, incrocio settecentesco un tempo degradato e oggi rigenerato con boutique e street food. Chinatown accoglie con quattro porte monumentali e una fitta rete di vie, tra cui Gerrard Street e Lisle Street.

Giorno 3 nella City tra anfiteatro romano e giardini

Il tetto di One New Change offre una visuale ravvicinata della cupola di St Paul’s. Nello “Square Mile”, cuore originario della Londra romana, i sotterranei della Guildhall Art Gallery custodiscono i resti di un anfiteatro del I secolo d.C., riscoperto nel 1988. 

In cima al Walkie-Talkie, famoso grattacielo londinese, lo Sky Garden è un giardino pensile con bar e terrazze: l’ingresso è gratuito su prenotazione. Le vetrate segnalano i principali punti d’interesse all’orizzonte, dal Tower Bridge allo Shard.

Quarto giorno dedicato ai Preraffaelliti della Tate Britain

La collezione del museo Tate Britain attraversa Hogarth, Turner e i preraffaelliti. Tra i dipinti simbolo, la celebre Ophelia, icona della corrente: la modella Lizzie Siddal posò immersa in acqua, episodio che alimenta ancora oggi il mito del quadro. Nella Clore Gallery si conserva il lascito di Turner. Anche qui l'ingresso è gratuito.

Il Borough Market è un classico per una sosta gourmet, mentre la Southwark Cathedral e la medievale Clink Street raccontano il passato del quartiere. Si incontrano i resti del Winchester Palace, la replica del galeone Golden Hinde e lo Shakespeare’s Globe.

Quinto e ultimo giorno tra scienza, arte e icone vittoriane

Imperdibile il Natural History Museum: nella Hintze Hall accoglie lo scheletro di una balenottera azzurra. Il museo si articola in aree tematiche e vale la visita anche solo per l’architettura, dentro e fuori.

Da Exhibition Road si raggiungono in pochi minuti la Royal Albert Hall e l’Albert Memorial, grandioso monumento neogotico nei Kensington Gardens. Per un ultimo passaggio iconico, i grandi magazzini di Knightsbridge offrono vetrine molto curate: chi vuole un ricordo accessibile può orientarsi su gadget stagionali.

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