Nelle Alpi francesi, all’ombra del massiccio del Monte Bianco, si trova una località che unisce tradizione e stile con naturalezza. Megève nacque negli anni ’20 su impulso della famiglia Rothschild, che cercava un’alternativa a St. Moritz, e da allora coltiva un’atmosfera discreta ma curata nei dettagli. Il suo centro raccolto, i chalet di legno e i panorami verticali creano un equilibrio raro: l’idea di un weekend a Mègeve va oltre lo sci, tra benessere, cucina e negozi d’autore.
Come arrivare a Mègeve: Ginevra e la strada panoramica
Per raggiungere Megève in modo rapido si dovrebbe puntare sull’aeroporto di Ginevra, in Svizzera. Dall’aerostazione, la località si trova a circa un’ora di auto, con un percorso che regala scorci montani fin dai primi chilometri. Questa vicinanza rende la destinazione adatta a un weekend lungo, senza lunghe traversate.
Il trasferimento consente anche di programmare con facilità un arrivo in tarda mattinata e un primo pomeriggio già dedicato all’aria aperta, sfruttando a pieno la giornata.
Dove dormire: M de Megève, cinque stelle di charme
Nel cuore del villaggio si dovrebbe considerare l'M de Megève, hotel cinque stelle membro di Small Luxury Hotels of the World. La struttura, in stile chalet contemporaneo, conta 42 camere e suite, pensate per un’atmosfera raccolta e chic. Gli ambienti in legno naturale, l’illuminazione regolabile e i balconi privati con vista sulle montagne creano un comfort elegante senza eccessi.
Il bar, con grande camino a vista, invita a concludere la giornata fra calici e cocktail. All’interno, la Clarins Spa occupa 300 m² nel livello interrato, con piscina, jacuzzi, sauna e hammam, oltre a una doppia cabina per massaggi di coppia e una palestra essenziale per prepararsi alle piste.
Due giorni sugli sci, anche da principianti
L'M de Megève si trova a circa 100 metri dalla telecabina Chamois, una distanza che consente di muoversi a piedi e ridurre i tempi morti. La concierge può organizzare in anticipo skipass, lezioni e noleggio presso ProRide, così da presentarsi al mattino con tutto pronto.
Una volta equipaggiati, si può iniziare su pendenze dolci: con un istruttore dedicato i fondamentali si apprendono in poche ore, tra equilibrio, frenata e prime curve. Il tappeto mobile dei campi scuola, aiuta a prendere confidenza senza affaticarsi. E quando serve una pausa, la pista bambini affianca il Relais des Fermes: a quota 1.300 metri, sdraio al sole e una birra diventano il premio più atteso.
Shopping: alta moda, vintage e librerie d’autore
Megève è anche una meta per chi ama curiosare tra vetrine. Oltre a tutto ciò che serve per gli sport invernali, il centro ospita boutique di marchi internazionali come Dior, Moncler e Zegna, insieme a diversi outlet. Il tocco fuori copione arriva da un negozio di borse vintage dal nome programmatico, I Have A Dream, che invita a sognare pezzi d’archivio importanti.
L’altra tappa inattesa è Scarlett, libreria con sedi anche a Saint-Tropez e Saint-Rémy-de-Provence: scaffali dal pavimento al soffitto, poltrone in shearling e volumi Assouline in formato maxi — talmente grandi da richiedere espositori dedicati — trasformano la visita in un piccolo rito estetico.
Benessere e trekking: non solo neve
Se lo sci non è l’unica priorità, a Megève il tempo lento è di casa. La spa Clarins del M de Megève, recentemente rinnovata, propone un circuito umido completo con piscina, jacuzzi, sauna e hammam. Le sale doppie favoriscono i trattamenti di coppia, la soluzione ideale dopo una mattinata in quota.
Per chi preferisce muoversi all’aria aperta, i dintorni offrono percorsi facili e molto scenografici. Il Calvaire è un anello naturalistico che parte dal centro del villaggio e richiede poco più di un’ora: un tracciato accessibile che regala vedute ordinate sui tetti e sui versanti, perfetto a fine stagione quando il clima è più mite.
Dove e cosa mangiare e bere
All’interno del M de Megève funzionano due indirizzi complementari. Le Bistrot du M copre l’intera giornata, dalla colazione con frutta e pasticceria a pranzi e cene sostanziose come pollo arrosto e risotti. Nei mesi freddi, Les Grands Crus de Fondues accende i riflettori sulla specialità più conviviale dell’arco alpino. Per orientarsi tra le opzioni, può essere utile tenere a mente alcuni nomi e ciò che offrono, così da costruire un itinerario su misura del proprio ritmo. Ecco i punti fermi da segnare in agenda per non perdere il meglio tra tavola e dopocena.
- La Petite Crêperie: tradizione di famiglia tra crêpes dolci e salate.
- Boulangerie Le Montagnard: bakery-patisserie con tarte tatin individuale.
- Club Les 5 Rues: live music fino alle 2, cocktail come il Megève Mule.
Occhio al budget: quanto costa l’alloggio
Megève guarda da sempre a un’ospitalità di livello alto, e le tariffe lo riflettono. Per l'M de Megève, i prezzi partono da 550 euro a notte, in linea con la posizione centrale, i servizi a cinque stelle e la proposta benessere.
Questa informazione consente di tarare in anticipo il budget del soggiorno, calibrando poi spese e attività tra ristoranti, noleggi e shopping. In ogni caso, la promessa è quella di un’esperienza curata dalla mattina alla sera.








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