Carburante che scarseggia, tariffe aeree in aumento, avvisi dagli scali europei: se i cieli diventano incerti, i binari offrono una via concreta. Il treno non è più solo un mezzo: è un modo diverso di viaggiare, che trasforma l’itinerario in esperienza. Paesaggi che scorrono dal finestrino, centri storici raggiunti senza stress, tempi di percorrenza competitivi su molte tratte. E con alcune linee iconiche, il tragitto diventa il vero ricordo di viaggio. Ecco dieci percorsi in treno, in Italia e con partenza dall’Italia, che ripagano ogni minuto a bordo.
- Torino–Lione: l’Alta Savoia in poche ore
- Milano–Parigi: l’alta velocità verso la Ville Lumière
- Notte verso Vienna: si arriva nel cuore asburgico
- Foresta Nera: Friburgo tra vigne, gotico e sentieri
- Trenino del Bernina: UNESCO tra ghiacciai e viadotti
- Etna in primo piano: la storica Circumetnea
- Da Venezia a Bassano del Grappa: Veneto d’epoca
- “Transiberiana d’Italia”: la Ferrovia dei Parchi
- Cinque Terre: binari vista mare
- Ferrovia delle Meraviglie: dalle Alpi Marittime al Mediterraneo
Torino–Lione: l’Alta Savoia in poche ore
Il collegamento ferroviario tra Torino e Lione consente di attraversare le Alpi in circa quattro ore, con più partenze al giorno e tariffe spesso concorrenziali. Una volta in città, si dovrebbe puntare sul quartiere rinascimentale della Vieux Lyon, sul Musée des Confluences e sul Museo delle Belle Arti, prima di provare i bouchon, i locali simbolo della tradizione gastronomica lionese. La salita a Fourvière regala prospettive sulla città e un tuffo nell’epoca romana.
Milano–Parigi: l’alta velocità verso la Ville Lumière
Sfruttando le reti ad alta velocità italiana e francese, Parigi si raggiunge in circa 6–7 ore. Non è la soluzione più rapida rispetto all’aereo, ma permette di pianificare una tappa intermedia, ad esempio a Chambéry o Lione, e di arrivare direttamente in una stazione iconica e centrale come la Gare de Lyon.
Notte verso Vienna: si arriva nel cuore asburgico
Il ritorno dei notturni europei ha riportato in primo piano un classico: imbarco serale in Italia, risveglio a Vienna. In una notte si cambia atmosfera, senza scali né trasferimenti aeroportuali, e si arriva nel centro di una capitale ricca di musei e architetture Art Nouveau. È la soluzione più efficiente per guadagnare tempo di visita, dormendo mentre si viaggia.
Foresta Nera: Friburgo tra vigne, gotico e sentieri
La regione della Foresta Nera, nel sud-ovest della Germania, è sinonimo di boschi fitti, villaggi pittoreschi e panorami morbidi. Friburgo, porta d’accesso all’area, si raggiunge con facilità anche dall’Italia del Nord e del Centro, con collegamenti da città come Milano, Parma, Bologna, Firenze, Genova e Livorno. Una volta arrivati, si dovrebbe esplorare il centro gotico e le colline coperte di vigneti che abbracciano la città.
Trenino del Bernina: UNESCO tra ghiacciai e viadotti
Il celebre trenino rosso che collega Tirano a St. Moritz è riconosciuto dall’UNESCO dal 2008. L’itinerario sfiora quota 2.253 metri, supera pendenze notevoli e regala vedute alpine mozzafiato in ogni stagione. Qui il treno è il viaggio stesso: carrozze panoramiche, curve su viadotti e un susseguirsi di laghi, ghiacciai e pascoli che rende superfluo guardaare l’orologio.
Etna in primo piano: la storica Circumetnea
La Ferrovia Circumetnea, attiva dalla seconda metà dell’Ottocento, collega Catania a località come Bronte, Randazzo e Paternò. È un percorso che racconta la Sicilia dell’interno, tra architetture in pietra lavica, coltivazioni tipiche e scorci che mettono il vulcano al centro.
Da Venezia a Bassano del Grappa: Veneto d’epoca
Un itinerario che parte dai canali di Venezia e arriva a Bassano del Grappa, celebre per il Ponte degli Alpini e per un centro storico accogliente. Qui si dovrebbe dedicare tempo al Museo degli Alpini, con testimonianze legate ai conflitti del Novecento, prima di ritagliarsi una sosta tra distillerie e specialità locali.
“Transiberiana d’Italia”: la Ferrovia dei Parchi
La linea della Ferrovia dei Parchi attraversa l’Abruzzo più scenografico, dalla Valle Peligna agli altipiani della Maiella. Il ritmo lento aiuta a godere del paesaggio: pascoli, boschi, piccoli centri arroccati e stazioni sospese nel silenzio.
Cinque Terre: binari vista mare
Il modo più pratico per vivere le Cinque Terre resta il treno. Dalla Spezia, i convogli fermano in sequenza a Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza, Monterosso e poi Levanto, con corse ravvicinate che permettono di muoversi senza ingorghi. Le tratte sono brevi, ideali per alternare camminate panoramiche, soste in spiaggia e rientro a bordo senza pensieri.
Ferrovia delle Meraviglie: dalle Alpi Marittime al Mediterraneo
Da Torino a Ventimiglia la linea attraversa montagne, valli e infine scende verso il mare. Il segmento tra Cuneo e Tenda è un piccolo capolavoro ingegneristico, con binari che si arrampicano lungo la Valle Vermenagna, si infilano in gallerie elicoidali e poi aprono scorci sulla Val Roya.



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