Una baia che non si raggiunge per caso e che ripaga ogni sforzo con un mare incredibilmente trasparente. Sulla costa nord‑ovest di Cefalonia, davanti al villaggio di Zola, si nasconde Fteri Beach: una mezzaluna di ciottoli chiari e acqua che vira dal trasparente al turchese. Qui non si trovano bar né musica: proprio per questo, nelle giornate giuste, si riesce ancora a stare larghi, lontani dalle folle.
Come arrivare: taxi boat, barca a noleggio o sentiero
Il punto di partenza è il piccolo porto di Zola. Da qui si può salire su un taxi boat, noleggiare una barca senza patente o imboccare il sentiero nell’entroterra.
Taxi boat da Zola
Ci si imbarca al porticciolo, si attraversa la baia ascoltando il rumore della chiglia sull’acqua e in pochi minuti si è sulla riva. L’orario di rientro si concorda alla partenza. Va considerato che, con mare mosso o vento teso, i collegamenti possono essere sospesi e alcune escursioni che includono Fteri sostituiscono la tappa.
Barca a noleggio
Chi desidera autonomia può optare per piccole imbarcazioni (tipicamente fino a cinque posti). Prima di mollare gli ormeggi si ricevono istruzioni su motore, distanze di sicurezza dalla costa e regole di base. Muoversi in proprio permette di esplorare le calette con calma, scegliere dove fermarsi per il bagno e cambiare punto quando luce e mare variano.
Sentiero nel bosco
Esiste un accesso via terra che taglia il bosco alle spalle della baia. Il tracciato richiede circa 40 minuti, con fondo irregolare e dislivello percepibile. In estate il caldo aumenta l’impegno; si dovrebbe partire presto, portare acqua in abbondanza e calzare scarpe adatte.
Le calette della baia: dove fermarsi e dove no
Lungo la linea di costa si incontrano piccole insenature dall’acqua quasi irreale. Alcune invitano a scendere a terra, altre si prestano solo a un bagno dal mare.
La cosiddetta “Blue Lagoon”
Appena fuori dalla spiaggia principale si apre una zona dalla trasparenza estrema, dove il fondale chiaro intensifica i riflessi azzurri e verdi. È il punto ideale per il primo bagno, prima di allungarsi verso la mezzaluna di Fteri quando la luce si fa alta.
Amidi e lo scoglio di chiusura
Proseguendo si raggiungono spiaggette più raccolte, tra cui Amidi, vicina allo scoglio che segna di fatto la fine della baia. Qui i ciottoli e i banchi di sabbia creano piccole “piscine” naturali, spesso più tranquille, ottime per una sosta lunga se il mare resta calmo.
Come inserirla in un itinerario a Cefalonia
Fteri si presta bene a una giornata dedicata, partendo in auto verso Zola dall’area di Argostoli o dal sud dell’isola. Molte agenzie propongono tour che combinano soste simbolo come il lago di Melissani, la grotta di Drogarati, Myrtos e il villaggio di Assos, con approdo a Fteri tramite taxi d'acqua quando le condizioni lo permettono.
Chi sceglie il noleggio barca può costruire un percorso più libero: immersione di colori nella zona chiamata “Blue Lagoon”, pausa lunga sulla spiaggia principale e, quando la luce si addolcisce, spostamento verso la più intima Amidi.



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