Tra gli ombrelloni che guardano l'Isola delle Correnti, a volte, compaiono fenicotteri rosa nei pantani alle spalle della spiaggia. È l'immagine del sud della Sicilia che mischia mare turchese, saline in disuso e calette tranquille. In quest'area si incontrano banchi di sabbia lunghissimi, scogli bassi per tuffi e sentieri di macchia mediterranea che profumano di timo. E mentre il sole cala verso Portopalo Pachino e Marzamemi, in tavola arrivano pomodorini IGP e calici di Nero d'Avola serviti freschi nelle serate d'estate.
Fenicotteri, saline e acque turchesi
Ridurre Pachino a semplice "posto di mare" non restituisce la misura del territorio. Nel raggio di breve percorrenza si alternano dune, pantani costieri, tratti rocciosi e lunghe spiagge dorate. Mentre la costa è caratterizzata da fondali bassi e acque chiarissime, alle spalle resistono ambienti umidi dove, in alcuni periodi dell'anno, sostano fenicotteri, aironi e altre specie.
La vita da spiaggia convive così con l'osservazione naturalistica, creando una doppia attrazione che rende il soggiorno interessante anche fuori dall'altissima stagione.
Spiagge diverse nello stesso viaggio
La varietà è la regola. Si può scegliere tra spiagge di sabbia e insenature più profonde, tra lidi con servizi e tratti liberi che invitano all'autonomia.
San Lorenzo: cartolina d'azzurro
Sabbia chiara a grana fine, fondale sabbioso che scende lentamente e un'alternanza di lidi e tratti liberi rendono San Lorenzo l'opzione classica. Si può noleggiare l'ombrellone o stendere il telo dove l'arenile si apre.
Le sfumature di colore variano con il sole, regalando scenari sempre nuovi nel corso della giornata.
Calamosche (Riserva di Vendicari): la caletta protetta
Piccola e raccolta tra due promontori rocciosi, Calamosche offre acque riparate ideali per nuotare con calma e fare snorkeling vicino alle pareti rocciose. Niente bar né ombrelloni: bisogna attrezzarsi con acqua, cibo e crema solare.
Dall'ingresso della Riserva, raggiungibile dalla provinciale Pachino-Noto, si percorre un sentiero di circa un chilometro immerso nella macchia mediterranea.
Punta delle Formiche e Granelli: piattaforme naturali e lunghe camminate
A Punta delle Formiche sabbia chiara e roccia bassa si alternano, creando piattaforme naturali perfette per tuffi misurati. L'acqua resta insolitamente trasparente e, anche nelle giornate ventilate, si alza solo una leggera increspatura.
Poco più in là, Granelli distende un litorale lunghissimo di sabbia finissima e mare basso per decine di metri: il vento mitiga l'afa e richiama chi pratica kitesurf e windsurf.
Morghella e l'atmosfera di Marzamemi
Morghella propone un'ampia insenatura con sabbia più granulare e un mare di azzurro intenso, ma con fondali che diventano profondi in pochi metri: serve attenzione con i bambini. Alle spalle, l'antica salina oggi in disuso forma uno specchio d'acqua dove, in alcuni periodi, sostano fenicotteri e altri migratori.
Per chi cerca un contesto di borgo, la Spiaggia della Spinazza in area Marzamemi è ampia, sabbiosa e raggiungibile a piedi dai parcheggi all'ingresso del paese. Poco oltre, il Cavettone alterna tratti sabbiosi a scogli affioranti, molto apprezzati da chi vuole fare snorkeling restando sotto costa.
L'estremo sud: Carratois e Isola delle Correnti
Scendendo verso l'Isola delle Correnti si entra nella fascia di Carratois, Punto Rio e Punta delle Formiche, naturale prosecuzione della grande spiaggia che guarda il faro. Qui la sabbia è dorata e sottile, il mare rimane basso a lungo e le giornate ventose colorano l'orizzonte di vele.
Negli ultimi anni sono cresciuti stabilimenti e servizi, senza cancellare la sensazione di un luogo ancora scandito dalla natura.
Come arrivare a Pachino
Pachino si trova nel sud della provincia di Siracusa, con collegamenti che ruotano attorno all'autostrada A18. Gli aeroporti di riferimento sono Catania e Comiso; da lì si prosegue in auto, soluzione che consente di variare spiaggia ogni giorno e raggiungere senza vincoli gli accessi alla costa, ai pantani e alla Riserva di Vendicari.
Con i mezzi pubblici si può combinare il treno regionale fino a Siracusa o Noto con autobus extraurbani verso Pachino, Marzamemi e Portopalo. Per le calette più appartate, come Calamosche, o per i tratti meno centrali di Granelli e Carratois, il noleggio auto resta l'opzione più comoda.
Articolo visto su (travel.thewom.it) Fenicotteri rosa e mare turchese: l’angolo di Sicilia che sembra un paradiso tropicale








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