La Penisola Sorrentina è tra i luoghi della Campania da non perdere, anche se si hanno pochi giorni a disposizione. Tra le cose da vedere in Penisola Sorrentina non possono mancare il centro di Sorrento, ma anche i limoneti, la costa di Massa Lubrense e il Belvedere di Sant’Agata sui Due Golfi. Ecco allora, come spostarsi e quali sono le cose da non perdere.
Dove inizia e dove finisce la Costiera Sorrentina?
La Costiera Sorrentina si estende lungo il versante nord della penisola che separa il Golfo di Napoli dal Golfo di Salerno. Inizia nei pressi di Vico Equense e Castellammare di Stabia, per poi proseguire verso ovest fino alla Punta Campanella, l'estrema propaggine rocciosa che guarda l'isola di Capri.
Nonostante siano vicine, la Costiera Sorrentina e la Costiera Amalfitana non sono la stessa cosa: la prima affaccia sul Golfo di Napoli, la seconda su quello di Salerno. Punta Campanella fa da spartiacque naturale tra le due, e proprio lì passa idealmente il confine. I comuni principali che compongono questo tratto di costa sono, quindi, Vico Equense, Meta, Piano di Sorrento, Sant'Agnello, Sorrento e Massa Lubrense.
Cosa vedere sulla Costiera Sorrentina in 3 giorni
Tre giorni sono il tempo ideale per un primo assaggio della zona. Un itinerario che alterna borghi, mare e panorami potrebbe essere:
- Giorno 1 – Sorrento e il suo centro storico. La prima giornata si può dedicare al capoluogo. Piazza Tasso, la Villa Comunale con la vista sul Vesuvio, il chiostro di San Francesco e la discesa verso Marina Grande sono ideali per una giornata intera.
- Giorno 2 – Massa Lubrense e Punta Campanella. Il borgo marinaro di Marina del Cantone, i sentieri della Baia di Ieranto e il trekking fino a Punta Campanella regalano il lato più selvaggio e autentico della penisola.
- Giorno 3 – Le alture e Sant'Agata sui Due Golfi. Si sale in quota per godere del celebre panorama sui due golfi dal Deserto, l'antico convento con terrazza panoramica.
Con un giorno extra, infine, si può considerare un'escursione a Capri o una scappata verso Positano.
Quali sono le cose da non perdere a Sorrento?
Sorrento merita un capitolo a parte, perché concentra in poco spazio tantissime cose da vedere. La prima è Piazza Tasso, il salotto della città. Qui si trovano caffè storici, movida serale, l'accesso al centro. Da lì si imbocca Corso Italia e ci si perde volentieri tra le stradine del centro antico.
Non si può saltare la Villa Comunale. Il suo belvedere offre una delle viste più fotografate d'Italia, con il Vesuvio sullo sfondo e le barche di Marina Grande sotto i piedi. Poco distante, il chiostro di San Francesco, con i suoi archi intrecciati e le buganvillee, è un'oasi di quiete nel pieno del centro.
Vale la pena scendere poi verso Marina Grande, l'antico villaggio di pescatori. Le case colorate, le reti stese e le trattorie sull'acqua conservano un'atmosfera che il turismo non ha cancellato. Da non perdere, infine, i Bagni della Regina Giovanna, una piscina naturale racchiusa tra le rovine di una villa romana.
Le migliori spiagge della Costiera Sorrentina
La costa sorrentina è fatta più di scogliere e piattaforme che di lunghe distese di sabbia. Ma le occasioni per un bagno non mancano, purché si sappia dove cercare. Tra le spiagge e le calette che vale la pena mettere in lista:
- Marina Grande (Sorrento). La spiaggia cittadina per eccellenza, comoda e ben servita.
- Marina del Cantone (Massa Lubrense). Una delle poche spiagge di ampia estensione, ghiaiosa e amata da chi cerca mare limpido.
- Baia di Ieranto. Raggiungibile solo a piedi o via mare, è un piccolo paradiso protetto dall'Area Marina di Punta Campanella.
- Marina di Puolo (Massa Lubrense). Una baia riparata e tranquilla, con spiaggia di sabbia e ghiaia.
- Meta di Sorrento. Tra le poche spiagge sabbiose della zona, comoda per le famiglie e ben collegata con i mezzi pubblici.
Come arrivare in Penisola Sorrentina
Raggiungere la Penisola Sorrentina è molto semplice, sia in auto sia con i mezzi pubblici. La scelta dipende soprattutto dal periodo e da quanto spostarsi durante la vacanza.
- In auto, il riferimento è l'autostrada A3 Napoli–Salerno: si esce a Castellammare di Stabia e si prosegue sulla statale SS145, la panoramica strada che costeggia il golfo fino a Sorrento e oltre.
- Con i mezzi pubblici, la soluzione più comoda è la Circumvesuviana, la linea ferroviaria che collega Napoli a Sorrento passando per Ercolano, Pompei e Castellammare. Da Sorrento, gli autobus SITA e le linee locali (EAV) servono i paesi vicini e il collegamento verso la Costiera Amalfitana.
- Via mare, in stagione, gli aliscafi e i traghetti collegano Sorrento con Napoli, Capri, Ischia e i paesi della Costiera Amalfitana.
Vivere in Penisola Sorrentina
Oltre le vacanze estive, com'è vivere a Sorrento per periodi più lunghi o in maniera stabile? In estate le strade si riempiono e aumentano le presenze. È il periodo più vivace, ma anche il più caotico: chi ci abita convive con il traffico e con i prezzi che salgono. In inverno, invece, i paesi diventano più calmi ma non isolati.
Dal punto di vista dei trasporti la ferrovia Circumvesuviana collega Sorrento a Napoli, mentre una rete di bus copre anche le frazioni più isolate. Scopri, allora, con idealista gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto in zona e trova la soluzione più adatta a te:
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