La Coral Coast della Western Australia promette un itinerario che non assomiglia a nessun altro, e oggi è più accessibile: si vola da Roma a Perth con collegamento diretto in circa 16 ore, a partire da 900 euro a tratta. Per coglierne l'essenza servono almeno 10 giorni su strada, perché i chilometri sono tanti e le soste meritano tempo. Ecco le tappe imperdibili, l'ordine consigliato e le informazioni pratiche per pianificare un viaggio.
- Come arrivare: volo diretto Roma-Perth
- Itinerario di 10 giorni: uno schema
- Pinnacles e stargazing: il deserto che accende il cielo
- Il Lago Rosa: quando l'acqua cambia colore
- Kalbarri National Park: gole scolpite nel tempo
- Shark Bay (UNESCO): dove il deserto incontra l'oceano
- Cultura aborigena: Gutharraguda, le "Due Acque"
- Tempi, ritmi e distanze: come organizzare le giornate
Come arrivare: volo diretto Roma-Perth
Si parte da una novità pratica che fa la differenza nella pianificazione: il collegamento diretto Qantas tra Roma e Perth consente di atterrare in Western Australia in circa 16 ore. Il costo indicativo della singola tratta si attesta intorno ai 900 euro, un riferimento utile per calcolare il budget di ingresso nel Paese. Dal punto di vista logistico, arrivare direttamente su Perth semplifica l'avvio del viaggio su strada verso nord, evitando scali interni e guadagnando tempo prezioso sull'itinerario.
Itinerario di 10 giorni: uno schema
Il percorso proposto parte e rientra a Perth, e tocca in sequenza le aree chiave citate. Le distanze sono importanti, per questo conviene distribuire le soste in modo equilibrato, alternando spostamenti e giornate di esplorazione. L'obiettivo è non sacrificare i momenti di luce migliori e lasciare margine alle esperienze all'aperto.
- Giorno 1: arrivo a Perth e preparazione del viaggio su strada.
- Giorni 2-3: area dei Pinnacles per tramonti e osservazione del cielo.
- Giorno 4: tappa al Lago Rosa lungo la Coral Coast.
- Giorni 5-6: Parco Nazionale di Kalbarri, tra gole e punti panoramici.
- Giorni 7-8: Shark Bay (UNESCO), dove deserto e oceano si incontrano.
- Giorni 9-10: rientro verso Perth con soste lungo la costa.
Pinnacles e stargazing: il deserto che accende il cielo
Gli ultraterreni Pinnacles, pilastri di roccia calcarea immersi nella sabbia, sono uno scenario che sembra uscito da un set cinematografico. Di giorno disegnano un labirinto dorato, ma è al calare del sole che si rivela la loro vocazione migliore: l'osservazione delle stelle. L'orizzonte è pulito, l'inquinamento luminoso minimo e la volta celeste si offre in tutta la sua definizione.
Il Lago Rosa: quando l'acqua cambia colore
Lungo la Coral Coast si incontra un fenomeno naturale capace di fermare chiunque sul ciglio della strada: il cosiddetto Pink Lake, un grande specchio d'acqua che vira sul rosa. L'effetto è sorprendente e cambia in base a luce e condizioni ambientali, regalando un colpo d'occhio che non ha bisogno di filtri. La sosta qui è ideale nelle ore centrali o nel primo pomeriggio, quando il sole alto enfatizza le sfumature più sature.
Kalbarri National Park: gole scolpite nel tempo
Il Parco Nazionale di Kalbarri è il capitolo geologico dell'itinerario: canyon, gole e affacci che raccontano ere antichissime. Qui lo sguardo si muove tra strati di roccia rossa e profonde incisioni scolpite dall'acqua milioni di anni fa. La visita richiede di mettere in conto soste ai principali punti panoramici e brevi passeggiate per raggiungerli.
Shark Bay (UNESCO): dove il deserto incontra l'oceano
In cima alla rotta c'è Shark Bay, un'area riconosciuta dall'UNESCO per il suo valore naturale e paesaggistico. Qui il deserto arriva fino all'acqua e l'oceano scolpisce una costa dalle forme irregolari, tra baie protette e lingue di sabbia. L'esperienza si arricchisce grazie alle guide aborigene dei popoli Nhanda e Malgana, custodi di questa terra.
Cultura aborigena: Gutharraguda, le "Due Acque"
Shark Bay è chiamata Gutharraguda dalle comunità locali: significa "Due Acque", un nome che contiene la relazione profonda tra persone e ambiente. Incontrare le guide Nhanda e Malgana offre una prospettiva che va oltre la semplice visita: luoghi, storie e connessioni emergono con chiarezza.
Tempi, ritmi e distanze: come organizzare le giornate
Su oltre 1.000 chilometri la regola è una sola: pianificare senza riempire. Ogni tappa chiede spazio, luce e margini di flessibilità. Conviene distribuire i trasferimenti in modo da avere almeno mezza giornata piena per Pinnacles, Lago Rosa e Kalbarri, e due giornate per Shark Bay. Le ore centrali favoriscono i colori del lago, i tramonti valorizzano Pinnacles e punti panoramici, mentre il cielo notturno merita soste dedicate.
Articolo visto su (leggo.it) Il Lago Rosa, lo stargazing e la colazione con i delfini: viaggio nell’Australia selvaggia, itinerario e prezzi








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