Ripari di Giobbe, la cala selvaggia con ciottoli bianchi e Bandiera Blu

Baia di ciottoli ai piedi di una falesia: accesso, sicurezza, servizi e quando andare a Ripari di Giobbe.
ripari di giobbe
Raboe001, CC BY-SA 2.5 Wikimedia commons

C'è un tratto di Adriatico dove la costa cade a picco e l'acqua, nelle giornate calme, sembra accendersi. Si trova a Ortona, in Abruzzo, e nel 2026 è entrato nell'elenco ufficiale delle Bandiere Blu: è la spiaggia dei Ripari di Giobbe, dentro una riserva naturale regionale. È una baia di ghiaia e ciottoli bianchi che richiede qualche attenzione in più, ma ripaga con un paesaggio ancora integro. 

Dove si trova e com'è la spiaggia

La Riserva Naturale Regionale Controllata Ripari di Giobbe si estende nella parte settentrionale della costa di Ortona, in provincia di Chieti. Il paesaggio è dominato da una falesia che in alcuni punti raggiunge circa 65 metri, ai cui piedi si aprono spiagge di ghiaia e ciottoli chiari. La composizione del litorale è prevalentemente di ciottoli bianchi e ghiaia, con affioramenti rocciosi in alcuni tratti.

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Perché l'acqua appare così trasparente

La particolare trasparenza, quando il mare è calmo, è favorita dal fondale composto da ghiaia e roccia. In queste condizioni, la visibilità sott'acqua migliora e il colore tende al verde-azzurro brillante. Può essere utile portare maschera e boccaglio per osservare i tratti rocciosi vicino agli scogli, tenendo conto che vento e moto ondoso cambiano rapidamente lo scenario. 

Bandiera Blu 2026 e area protetta

Nel 2026 Ripari di Giobbe compare nell'elenco ufficiale delle Bandiere Blu, riconoscimento che nello stesso anno riguarda, per il Comune di Ortona, anche Lido Saraceni. La spiaggia si trova dentro la Riserva Naturale Regionale Controllata Ripari di Giobbe, istituita nel 2007, un contesto che ha contribuito a preservarne l'aspetto meno urbanizzato. 

Come arrivare: accesso a piedi dalla parte alta

L'accesso principale si trova nella parte alta della baia, nei pressi del camping, da cui parte la scalinata che conduce alla spiaggia. Le auto devono essere lasciate nella zona superiore, utilizzando esclusivamente le aree di sosta consentite: non esiste un grande parcheggio direttamente in spiaggia. 

Si può arrivare in treno o in bici?

Per chi valuta il treno, la stazione di riferimento è Ortona. Dalla città lo spostamento verso la baia va completato a piedi, in bicicletta, in taxi o con altri servizi disponibili. Esiste un collegamento ciclopedonale verso Ripari di Giobbe, ma nel corso del 2026 alcuni tratti della rete vicino al porto e al Castello Aragonese sono stati interessati da cantieri e limitazioni temporanee. 

Cosa vedere nei dintorni

Ripari di Giobbe è a due passi da Ortona e si inserisce bene in un itinerario più ampio lungo la costa. In città meritano una passeggiata il Castello Aragonese, la Passeggiata Orientale e il settore storico affacciato sull'Adriatico. Verso sud iniziano i paesaggi della Costa dei Trabocchi, con Punta dell'Acquabella, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni e Fossacesia. Per chi predilige le aree protette, si può abbinare la visita alla Riserva Naturale Punta dell'Acquabella, istituita nel 2007 nel territorio di Ortona. 

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