Cosa vedere in autunno nelle Marche? Foliage, borghi e sagre

Le Marche si colorano di giallo e arancione per l'autunno: ecco tutte le cose da fare e vedere nella regione.
cosa vedere nelle marche
Magnific

Tra ottobre e novembre le Marche si trasformano: i boschi esplodono di colori caldi, i borghi medievali si fanno più interessanti e le sagre riempiono le piazze con i profumi del tartufo e delle castagne. Ecco, allora, cosa vedere in autunno nelle Marche, andando alla scoperta dei luoghi migliori per il foliage, dei borghi più affascinanti da visitare in autunno e delle sagre imperdibili.

Il foliage nelle Marche, dove andare

In questa regione, faggi, querce e castagni si accendono di sfumature che vanno dal giallo dorato al rosso intenso, trasformando colline e vallate in quadri a cielo aperto. Non serve allontanarsi troppo dai centri abitati: alcuni dei punti panoramici più belli si raggiungono con brevi passeggiate, ideali anche per le famiglie. 

Pubblicità

Faggeta di Canfaito

La Faggeta di Canfaito è uno dei boschi più fotografati d'Italia in autunno. Si trova nel territorio di Elcito, una frazione del comune di San Severino Marche, a circa 600-700 metri di altitudine tra il Monte San Vicino e il Monte Canfaito, nel cuore dell'Appennino marchigiano.

Quello che rende questo luogo speciale è la maestosità dei faggi: alcuni raggiungono i 25 metri di altezza e hanno tronchi imponenti che raccontano secoli di storia. Il periodo migliore per ammirare il foliage alla Faggeta di Canfaito va dalla seconda metà di ottobre ai primi giorni di novembre, ma molto dipende dalle temperature della stagione. 

Gola del Furlo

A pochi chilometri da Fossombrone, lungo la via Flaminia che già i Romani percorrevano, la Gola del Furlo offre due pareti rocciose si innalzano per oltre 150 metri ai lati del fiume Candigliano, formando un corridoio naturale di rara bellezza. La Riserva Naturale Statale Gola del Furlo offre diverse possibilità di esplorazione:

  • Sentiero della Gola: percorso pianeggiante lungo il fiume nel "Grand Canyon delle Marche", accessibile a tutti
  • Salita al Monte Paganuccio (976 m): per escursionisti più allenati, con vista panoramica sulla gola dall'alto
  • Percorso ad anello della Pagana: una via di mezzo, con dislivello moderato e scorci straordinari
autunno marche
Stefania Cimarelli, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Sassotetto

Sassotetto è nel cuore dei Monti Sibillini, nel comune di Sarnano, a circa 1.340 metri di altitudine. Da qui, lo sguardo spazia su vallate interamente ricoperte di boschi che in ottobre si tingono di arancione intenso. Il luogo è anche un ottimo punto di partenza per escursioni più impegnative verso il Lago di Pilato o le creste dei Sibillini, ma in autunno il consiglio è di restare a quote intermedie, dove il foliage è al massimo splendore. 

Dopo la passeggiata, Sarnano stessa merita una visita. Questo borgo termale conserva un centro storico medievale, con vicoli in pietra e una piazza alta che domina la valle. 

I borghi più belli da visitare in autunno

In autunno, questi piccoli centri storici acquistano un fascino particolare: la luce calda del tardo pomeriggio accende i muri in pietra e l'atmosfera diventa raccolta.

Mondavio

Arroccato su una collina nella provincia di Pesaro e Urbino, Mondavio è dominato dalla Rocca Roveresca, una fortezza progettata da Francesco di Giorgio Martini alla fine del XV secolo per volere di Giovanni della Rovere.

La rocca è tra le meglio preservate delle Marche, con le sue torri cilindriche, il fossato e un ponte levatoio che funziona ancora. Al suo interno, il Museo di Rievocazione Storica ricostruisce scene di vita rinascimentale con manichini in costume, armi d'epoca e ambienti fedelmente riprodotti. A tavola, anche la cucina locale non delude: il brostocco (pane tipico cotto sotto la cenere) accompagna formaggi stagionati e salumi del territorio. 

autunno marche
Paulacastelli, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Gradara

Pochi borghi in Italia evocano il romanticismo e la storia come Gradara. Il suo profilo inconfondibile è riconoscibile da chilometri di distanza e rappresenta una delle immagini più iconiche delle Marche.

La Rocca, tra le cose da vedere a Gradara, è celebre per aver ospitato la tragica vicenda d'amore tra Paolo Malatesta e Francesca da Rimini, immortalata da Dante nel V Canto dell'Inferno. Il panorama dalla torre principale spazia dalla costa adriatica fino al Monte Titano di San Marino, e nelle giornate autunnali limpide la vista è semplicemente indimenticabile.

cosa vedere a gradara
Gradara - Santista1982, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Pergola

Un borgo meno noto ma capace di sorprendere è sicuramente Pergola, che merita una deviazione. Questa cittadina in provincia di Pesaro e Urbino custodisce un tesoro unico al mondo: i Bronzi Dorati da Cartoceto di Pergola, l'unico gruppo bronzeo dorato di età romana giunto fino a noi.

Esposti nel museo locale, queste sculture raffigurano due figure a cavallo e due figure femminili, risalenti al I secolo a.C. La doratura è straordinariamente conservata e la maestria tecnica lascia senza parole anche chi non è appassionato di archeologia. 

Pergola è anche terra di vini. La Vernaccia di Pergola è un vitigno autoctono raro, un rosso dolce e frizzante del tutto atipico che vale la pena assaggiare nelle cantine locali. 

autunno marche
Freddy1971, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Le principali sagre nelle Marche in autunno

Tartufo bianco, castagne, olio nuovo, vino: ogni angolo delle Marche ha la sua specialità autunnale e la sua festa dedicata. Quello che distingue queste sagre da molte altre in Italia è la qualità del prodotto e l'atmosfera genuina.

Fiera Internazionale del Tartufo Bianco, Acqualagna

Acqualagna è la capitale italiana del tartufo: questo piccolo centro in provincia di Pesaro e Urbino movimenta circa i due terzi del tartufo bianco pregiato commercializzato in Italia. 

La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco si svolge ogni anno tra la fine di ottobre e i primi di novembre ed è la manifestazione più importante d'Italia. Per i weekend dell'evento, il paese si riempie di stand dove tartufai locali espongono i loro preziosi ritrovamenti, ristoratori preparano piatti a base di tartufo e produttori offrono degustazioni di oli, formaggi, salumi e pasta aromatizzati.

autunno marche
Public Domain Wikimedia commons

Mostra Nazionale del Tartufo Bianco, Sant'Angelo in Vado

A pochi chilometri da Acqualagna, Sant'Angelo in Vado ospita da oltre mezzo secolo la Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato, una manifestazione che nei weekend di ottobre e novembre attira migliaia di visitatori nella valle del Metauro.

Tra gli stand gastronomici si trovano preparazioni che vanno oltre le classiche tagliatelle: uova al tartufo, crostini con tartufo e pecorino, carpaccio con scaglie di bianco pregiato, e dolci sperimentali che giocano con l'aroma del tubero. 

Sagra Mercato della Castagna, Montemonaco

Ai piedi dei Monti Sibillini, nel piccolo borgo di Montemonaco, ogni autunno si celebra la Sagra Mercato della Castagna. La sagra, che si tiene generalmente a fine ottobre, trasforma le vie del borgo in un grande banchetto all'aperto. Le caldarroste sono ovviamente le protagoniste, cotte nei tradizionali bracieri che sprigionano un fumo profumato e inconfondibile. 

per commentare devi effettuare il login con il tuo account