"Una finestra vista lago", dove è stata girata la nuova fiction Rai

"Una finestra vista lago" è la serie RAI con Antonio Folletto in onda su Rai 1 dal 7 maggio 2026. Ecco i due borghi piemontesi dove sono state girate le riprese.
dove è stato girato una finestra vista lago
Getty images

Il 29 settembre 2026 arriva su Rai 1 "Una finestra vista lago", la nuova serie TV tratta dai romanzi dello scrittore lombardo Andrea Vitali. Vicoli acciottolati, acque lacustri, campanili e la provincia italiana degli anni Trenta: tutto lascia pensare a una storia ambientata tra le sponde del Lago di Como, dove Vitali ha sempre collocato le sue storie. Eppure le cose non stanno esattamente così: infatti, i luoghi dove è stato girato Una finestra vista lago sono altri, visto che il borgo di Bellamo, nella realtà, non esiste . Ecco dove sono state effettuate davvero le riprese.

Bellamo non esiste: perché è stato scelto il Lago d'Orta

La scelta di girare "Una finestra vista lago" in Piemonte anziché in Lombardia può sembrare controintuitiva, considerando che i romanzi di Andrea Vitali sono ambientati sul Lago di Como. Eppure la produzione ha trovato nel Lago d'Orta l'atmosfera giusta: raccolta, autentica, con quella patina di provincia italiana anni Trenta che il Lario, altro nome del Lago di Como, oggi più internazionale e frequentato, non avrebbe saputo restituire allo stesso modo.

Pubblicità

Le riprese, iniziate nella primavera del 2025, si sono svolte principalmente nei comuni di Orta San Giulio e Miasino, entrambi in provincia di Novara. La scelta è stata supportata anche da Film Commission Torino Piemonte, che ha contribuito al finanziamento del progetto.

dove è stato girato Una finestra vista lago
VINCENZO INZONE Unsplash

Orta San Giulio: il borgo "da film" che fa da sfondo a Bellamo

Orta San Giulio non è una location qualunque. Inserita nel circuito dei Borghi più belli d'Italia del Piemonte e più volte insignita della bandiera arancione del Touring Club Italiano, è considerata una delle perle lacustri, non meno bella di Bellagio o Varenna.

Il centro storico è il cuore che mette insieme tutte le cose da vedere a Orta San Giulio: una passeggiata tra i vicoli porta a scoprire Piazza Motta, il Broletto (sede del municipio medievale), Palazzo Gemelli e la Chiesa di Santa Maria Assunta. Dal porticciolo si raggiunge in pochi minuti l'isolotto più famoso del lago: l'Isola di San Giulio.

L'Isola di San Giulio e la leggenda del drago

L'Isola di San Giulio è uno dei luoghi più suggestivi di tutto il Piemonte. La leggenda vuole che il santo omonimo abbia sconfitto un drago che terrorizzava gli abitanti e distruggeva i raccolti: il mantello del santo, trasformato in roccia, sarebbe diventato l'isolotto stesso.

Una presunta vertebra del drago è ancora oggi custodita e venerata all'interno della Basilica di San Giulio, meta di pellegrinaggio e punto di interesse artistico con affreschi di grande pregio. Chi ama camminare può percorrere la Via del Silenzio e della Meditazione, un percorso ad anello che costeggia gli edifici storici dell'isola.

dove è stato girato Una finestra vista lago
Michele Giordano Pexels

Miasino: il comune piemontese al centro delle riprese

Spesso oscurato dai vicini più famosi, Miasino è un piccolo comune affacciato sul Lago d'Orta. Tra il Seicento e il Settecento, il borgo fu scelto da numerose famiglie borghesi e aristocratiche come luogo di residenza estiva: ne rimangono le tracce nelle ville nobiliari sparse nel territorio, di cui Villa Nigra — oggi di proprietà del Comune — è l'esempio più rappresentativo.

Nelle riprese di "Una finestra vista lago" sono gli stretti vicoli del centro storico a fare da scenografia naturale per le strade della bella cittadina immaginaria di Bellamo. Il campanile della chiesa locale domina il paesaggio e contribuisce a quell'atmosfera di piccola provincia italiana che la serie vuole raccontare.

dove è stato girato Una finestra vista lago
Miasino - Alessandro Vecchi, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

La trama della serie tv "Una finestra vista lago"

"Una finestra vista lago" è ambientata a Bellamo, un immaginario borgo sul Lago di Como, agli inizi degli anni Trenta del Novecento. Protagonista è il maresciallo Ernesto Maccadò, carabiniere calabrese appena trasferito con la moglie nella piccola comunità lacustre.

Il maresciallo fatica a integrarsi: usi, dialetto e mentalità sono tutto il contrario di ciò a cui è abituato. A conquistargli lentamente la fiducia del paese saranno i casi su cui è chiamato a indagare — ora tragici, ora grotteschi, ora ai limiti del surreale — che lo portano a conoscere ogni piega della vita collettiva di Bellamo, dove tutti sanno tutto di tutti.

Regia, cast e quando va in onda "Una finestra vista lago"

La nuova serie Rai "Una finestra vista lago" alterna il registro del giallo con quello della commedia di provincia, secondo uno stile narrativo tipico dei romanzi di Vitali.

  • Fonte letteraria: la storia è tratta dai romanzi si Andrea Vitali. Lo scrittore ha pubblicato anche "Cara Vezio", è del 1989, "La modista" (2008), premiato con il Premio Ernest Hemingway e "Almeno il cappello" (2009).
  • Regia: Marco Pontecorvo è figlio del celebre cineasta Gillo Pontecorvo. Ha diretto, tra gli altri, 3 episodi di Game of Thrones e la serie italiana "I Bastardi di Pizzofalcone".
  • Produzione: la serie è co-prodotta da RAI Fiction e Alexandra Film, in associazione con Elysia Productions e RAICOM.
  • Quando va in onda "Una finestra vista lago": l'inizio della programmazione è previsto per il 29 settembre 2026 su Rai 1.

per commentare devi effettuare il login con il tuo account