Un nastro ciclabile continuo che sfiora le onde, laddove per oltre un secolo correvano i treni: sulla Riviera dei Fiori oggi si può pedalare per 45 km senza toccare il traffico dell'Aurelia. La riapertura della storica IM-compiuta a Capo Berta e il nuovo tratto del Golfo Dianese hanno chiuso l'ultimo "buco", trasformando la pista ligure in un itinerario costiero completo. Il percorso, pianeggiante e protetto, è già entrato nel radar del cicloturismo europeo e ha raccolto riconoscimenti per servizi e sostenibilità. Si può, quindi, pedalare a pochi metri dal mare, in sicurezza e con soste attrezzate a portata di mano.
La ciclovia sul mare che piace all'Europa
Un ex binario trasformato in balcone sul Mediterraneo: la Ciclovia Riviera dei Fiori recupera il sedime costiero della storica Genova-Ventimiglia, inaugurata nel 1872 e spostata nell'entroterra nel 2001. A partire dal 1998 è partita la riconversione del tracciato in un'infrastruttura per la mobilità dolce, con carreggiata asfaltata ampia, doppia corsia ciclabile e corsia pedonale separata.
Il percorso panoramico scorre a ridosso delle spiagge, fiore all'occhiello del Parco Costiero della Riviera dei Fiori. Il tracciato è anche una parte della futura Ciclovia Tirrenica, pensata per collegare Ventimiglia a Roma. Nel 2025 il percorso è stato premiato con l'Italian Green Road Award, a conferma di qualità dei servizi e attenzione all'ambiente.
2026, l'anno della svolta: 45 km senza incrociare l'Aurelia
Per anni si è pedalato sul tratto storico di circa 24 km tra Ospedaletti e San Lorenzo al Mare. Il 2026 ha cambiato tutto: il 15 maggio è stato aperto il segmento del Golfo Dianese, circa 7 km da Diano Marina ad Andora passando per San Bartolomeo al Mare e Cervo. Poche settimane più tardi, il 20 giugno, è arrivata la parte che mancava: il collegamento Imperia-Diano Marina attraverso la scogliera di Capo Berta.
Quella che per decenni era nota come "Incompiuta" è stata messa in sicurezza e ribattezzata IM-compiuta: 1,7 km sospesi tra roccia e mare, grazie a un intervento da 11 milioni di euro finanziato con fondi PNRR, statali e regionali (oltre 44 milioni l'investimento complessivo sul completamento a levante). Da Ospedaletti ad Andora ora si pedala senza promiscuità con il traffico veicolare, con continuità e segnaletica uniforme.
Le tappe da non perdere lungo la Riviera dei Fiori
Il tracciato, pianeggiante e bidirezionale, attraversa 12 comuni costieri offrendo scorci molto diversi tra loro: spiagge ampie, porticcioli, borghi marinari e tratti in galleria freschi e illuminati. Procedendo da ponente verso levante si incontrano alcuni punti che meritano una sosta.
Ospedaletti - Sanremo: tunnel-museo e lungomare storico
La partenza a Ospedaletti introduce subito una micro-sorpresa: la lunga galleria di Capo Nero, circa 1,7 km, allestita come museo immersivo della Milano-Sanremo con citazioni e aneddoti dei grandi campioni.
Uscendo dal tunnel, la pista scorre parallela al celebre lungomare di Sanremo, tra giardini e la Passeggiata dell'Imperatrice. Si affacciano la Chiesa Russa Ortodossa e l'ex stazione ferroviaria, oggi hub di servizi con bar e noleggio bici.
Sanremo - San Lorenzo al Mare: borghi marinari e spiagge
Oltrepassata Sanremo, la ciclovia aggira il litorale di Bussana e raggiunge Arma di Taggia superando il torrente Argentina con un ponte ciclo-pedonale scenografico. Si procede tra spiagge e borghi come Riva Ligure e Santo Stefano al Mare, dove gli spazi dell'ex scalo ospitano pratici bicigrill per pause brevi.
In zona Cipressa-Costarainera un'altra galleria di circa 1,5 km evita i crinali e conduce direttamente all'approdo di San Lorenzo al Mare, con case color pastello a pochi metri dall'acqua.
Imperia - Diano Marina: l'emozione della nuova IM-compiuta
Da San Lorenzo il tracciato costeggia le borgate storiche di Imperia, attraversa il porto turistico di Porto Maurizio e tocca l'area dell'ex stazione di Oneglia.
L'uscita dalla città coincide con il tratto più atteso: la IM-compiuta, un corridoio panoramico incastonato nella falesia di Capo Berta. Qui il contrasto tra roccia e mare regala la sensazione di pedalare sospesi sulle onde, fino all'ingresso nel centro di Diano Marina.
Golfo Dianese - Andora: spiagge ampie e il profilo di Cervo
Nel tratto finale la pista abbraccia le spiagge del Golfo Dianese e attraversa San Bartolomeo al Mare. Lo sguardo è catturato dal promontorio di Cervo, tra i Borghi più Belli d'Italia, con la chiesa di San Giovanni Battista che domina la baia.
Superato il confine provinciale, il nastro d'asfalto raggiunge Andora, dove si chiudono i 45 km con vista aperta sul litorale.
Servizi lungo il percorso: noleggi, soste e assistenza
L'itinerario è costellato di punti noleggio nelle ex stazioni ferroviarie, con presenza capillare a Sanremo, Santo Stefano al Mare, Imperia e Diano Marina. Si trovano city bike, mountain bike, tandem ed e-bike per coprire l'intero tracciato con il minimo sforzo. Per i gruppi e le famiglie sono disponibili anche risciò a quattro posti.
Lungo la pista sono presenti fontanelle di acqua potabile, aree di sosta con panchine, chioschi per snack e gelati, oltre a colonnine SOS per le emergenze. La separazione fisica tra corsia ciclabile e camminamento pedonale migliora gli standard di sicurezza.
Quanto è facile: pendenze minime e accessibilità
Il tracciato nasce da una ex ferrovia e questo si traduce in un dislivello pressoché nullo: le pendenze restano nell'ordine dell'1-2%. L'asfalto è regolare e scorrevole, privo di asperità rilevanti, con segnaletica chiara e illuminazione nelle gallerie. La ciclovia è adatta ai neofiti, alle famiglie con passeggini, a chi usa rollerblade e, soprattutto, a persone con disabilità in sedia a rotelle.
La combinazione di fondo liscio, incroci protetti e aree di sosta ravvicinate consente di modulare la giornata senza vincoli di allenamento specifico. Si può procedere per tappe brevi o puntare a percorrere l'intero tracciato con soste strategiche.
Come arrivare: treno-bici, parcheggi e varchi
Il modo più comodo e sostenibile per raggiungere la ciclovia è il treno: le stazioni di Andora, Diano, Imperia, Taggia-Arma e Sanremo si trovano a ridosso dei varchi d'accesso. La Regione Liguria ha potenziato l'intermodalità: il trasporto bici sui regionali è agevolato e, in alcuni periodi o con promozioni dedicate, gratuito; è sempre consigliato verificare le condizioni aggiornate su Trenitalia.
Per chi arriva in auto, sono disponibili parcheggi gratuiti e a pagamento nelle aree di accesso principali: alle estremità di Ospedaletti e Andora, e negli spazi ampi del porto di San Lorenzo al Mare e di Diano Marina.








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