Parco Nazionale di Nambung, tra pinnacoli e Oceano Indiano

Una visita al Nambung National Park: itinerari tra le colonne di calcare, soste a Cervantes e Jurien Bay, prezzi e collegamenti.
Uno scorcio del Parco Nazionale di Nambung
Pinnacoli -wuppertaler - CC BY 4.0 – Wikiemdia Commons

Sabbia, colonne di roccia e vegetazione costiera: tutti questi elementi vanno a definire un paesaggio caratterizzato da una lunga storia geologica. Qui, nel Parco di Nambung, a breve distanza dall’Oceano Indiano, la forza dell’acqua e del vento sono riusciti a trasformare antiche dune in un territorio dalle forme riconoscibili, grazie alla formazione dei pinnacoli. Non è dunque un caso che il Parco Nazionale di Nambung, tra le attrazioni più visitate dell’Australia dopo la capitale, richiami ogni anno viaggiatori, fotografi e appassionati di geologia, attratti da un'immagine che sembra appartenere a un altro pianeta.

Dove si trova il Parco Nazionale di Nambung con il Deserto dei Pinnacoli

Il Parco Nazionale di Namburg, esteso per oltre 18.000 ettari, si trova nell’Australia Occidentale, lungo la costa dell’Oceano Indiano, a 200 km da Perth e vicino alla cittadina di Cervantes. Nello specifico fa parte della regione turistica della Coral Coast e rappresenta un’area protetta dal 1994, attraversata da itinerari che collegano spiagge, riserve naturali e piccoli centri costieri.

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La sua caratteristica più conosciuta è quella relativa al Deserto dei Pinnacoli, una distesa di sabbia gialla dalla quale spuntano migliaia di colonne calcaree, alcune alte fino a 3,5 metri. Il territorio di Nambung, però, non è caratterizzato solo da deserto: intorno alle rocce si trovano brughiere, dune e tratti di spiagge; proprio la sua vicinanza al mare consente di arricchire la visita con una sosta sulla costa, senza dover affrontare dei lunghi spostamenti.

L'origine del nome Nambung è legata a un termine aborigeno che indica un corso d'acqua tortuoso, il fiume che attraversava la zona prima di scomparire in un sistema di grotte calcaree: un nome attribuito dal popolo Yued, custode tradizionale del territorio.

I pinnacoli del Parco Nazionale di Nambung in Australia
Pinnacoli -wuppertaler - CC BY 4.0 – Wikiemdia Commons

Come si sono formati i pinnacoli

L'origine dei pinnacoli è ancora oggi al centro del dibattito scientifico, tanto che sono state definite tre ipotesi plausibili sulla formazione delle guglie: secondo la prima si deve a un lungo processo di dissoluzione della roccia da parte dell'acqua piovana, per la seconda ai resti di radici di antichi alberi su cui si sarebbe indurito il calcare, e secondo la terza al ruolo delle piante, che avrebbero concentrato il calcio attorno alle radici.

Qualunque sia quella più plausibile, è comunque certo che la scomparsa della vegetazione e l'azione del vento hanno liberato le guglie dalla sabbia. Tutte e tre le ipotesi sono poi d’accordo sul materiale di partenza: si tratta di conchiglie marine frantumate, trasformate in sabbie ricche di carbonato di calcio e trasportate dal vento verso l'interno, dove hanno dato forma alle dune.

Quei depositi, poi, sono diventati roccia, e le forme a fungo derivano da uno strato superiore più duro, la calcrete. Secondo le stime più accreditate, le strutture dovrebbero risalire a 25.000-30.000 anni fa.

Cosa vedere e fare nel Parco Nazionale di Nambung

Una visita al Parco Nazionale di Nambung può combinare diverse attività tra passeggiate, soste panoramiche e approfondimenti sulla storia naturale del territorio. Il centro visitatori permette di comprendere il paesaggio e di scegliere il percorso adatto al tempo disponibile. Queste sono alcune delle possibilità per una visita al Parco Nazionale di Nambung:

  • percorrere il Desert View Walk Trail, un itinerario pedonale di 1,5 chilometri, con un primo tratto accessibile che conduce alla piattaforma panoramica;
  • seguire in auto il circuito a senso unico tra i pinnacoli, utilizzando le piazzole predisposte per fermarsi e osservare le rocce;
  • visitare il Pinnacles Desert Discovery Centre, con esposizioni dedicate alla geologia, agli ambienti naturali e al patrimonio culturale del parco;
  • raggiungere Hangover Bay o Kangaroo Point, per conoscere anche il versante costiero e sostare vicino al mare.

Prima di addentrarsi è comunque bene ricordare un aspetto: le strutture calcaree sono fragili, quindi non bisogna arrampicarsi sulle colonne. Acqua, protezione solare e calzature adatte alla sabbia rendono più facile gli spostamenti, soprattutto nelle ore calde delle giornate estive.

I tipici pinnacoli del Parco Nazionale di Nambung
W. Bulach - CC BY-SA 4.0 - Wikiemdia Commons

Cosa vedere nei dintorni del Nambung National Park

Una volta arrivati al Parco Nazionale di Namburg è possibile visitare anche i dintorni: una prima tappa per proseguire l’esplorazione della costa, ad esempio, è Cervantes. Il centro ha ancora oggi un forte legame con la pesca dell’aragosta locale, presente nell’offerta gastronomica e nelle attività dedicate alla lavorazione del pescato.

Altra tappa è Lake Thetis, incluso nel parco e facilmente abbinabile al deserto: nei pressi del lago è possibile trovare delle strutture costruite da comunità di microrganismi, utili per comprendere forme di vita antiche; l’osservazione va effettuata attraverso percorsi predisposti, prestando molta attenzione a non calpestare le formazioni.

Se si prosegue verso nord si raggiunge Jurien Bay, dove il paesaggio è caratterizzato da isole e scogliere; particolarmente apprezzate sono le escursioni dedicate ai leoni marini australiani, che consentono di conoscere questa fauna grazie a degli operatori specializzati, rispettando le indicazioni per gli incontri.

Nel caso si fosse alla ricerca di un itinerario botanico, il Lesueur National Park offre sentieri e un circuito panoramico stradale: si tratta di una tappa da prendere in considerazione soprattutto nel periodo della fioritura, grazie alle diverse varietà di piante presenti, tra cui il Callistemon, o "pianta scovolino".

Le spiagge nei pressi del Parco di Nambung
Unsplash

Come raggiungere il Parco Nazionale di Nambung

Il Parco Nazionale di Nambung si raggiunge partendo da Perth e seguendo la Indian Ocean Drive verso nord, fino alla deviazione indicata per i pinnacoli. Il viaggio richiede generalmente fra due e tre ore, secondo il punto di partenza, il traffico e le soste lungo il percorso.

Spostarsi in automobile permette di organizzare la giornata con autonomia, collegando il deserto alle spiagge e a Cervantes; in alternativa, è possibile partecipare ad escursioni organizzate da Perth, alcune dedicate anche all’osservazione del tramonto e del cielo notturno.

L'ingresso prevede un biglietto per veicolo che, indicativamente, ha il costo tra 15 e 17 dollari australiani. Il parco è accessibile in qualsiasi momento, ma è richiesto di lasciarlo entro le 21; va previsto un pernottamento a Cervantes, Jurien Bay o Lancelin, perché a Nambung non ci sono alloggi.

Qual è il periodo migliore per una visita al Parco di Nambung

Il Parco di Nambung può essere visitato durante tutto l’anno, ma fra agosto e ottobre la fioritura della vegetazione aggiunge un elemento di interesse per chi ama passeggiare. In questo periodo, compreso tra la fine dell’inverno e la primavera australe, ci sono delle condizioni più favorevoli alle attività all’aperto rispetto alle giornate estive più calde.

La scelta dell’orario incide sulla visita quanto quella del mese: all’alba e nel tardo pomeriggio la luce mette in evidenza i profili delle colonne e allunga le ombre sulla sabbia, rendendo questi momenti particolarmente adatti alla fotografia.

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