Treno delle Fortezze 2026

Torna il Treno delle Fortezze 2026: orari, tappe e prezzi mini

Un treno che collega castelli, città stellate e memorie di confine torna sui binari con prezzi popolari e un itinerario capace di sorprendere. Dal 10 maggio 2026 riparte il Treno delle Fortezze 2026, un viaggio all'insegna della storia militare e del Friuli Venezia Giulia. Il percorso tocca luoghi simbolici come Gorizia e il Sacrario di Redipuglia, con richiami insospettabili a grandi menti del passato.
formaggi tipici liguri

I 4 formaggi tipici liguri da provare: ecco quali sono i più caratteristici

La Liguria è una regione stretta tra mare e monti, dove l’allevamento è fatto ancora di piccoli pascoli, casere familiari e latte lavorato in giornata. Non è tanto nell’uso locale produrre forme stagionate come in altre regioni italiane, ma c’è una straordinaria varietà di cagliate fresche, ricotte, formaggette e specialità da spalmare, perfette per accompagnare verdure, focacce e piatti di magro tipici della Liguria. Ecco allora quali sono i formaggi tipici della Liguria e quale provare.
musei piu visitati torino

Quali sono i musei più visitati di Torino? I dati del ponte del 1º maggio

Torino è una città unica nel suo genere dato che, nel raggio di pochi chilometri, si può passare dalle statue colossali del Museo Egizio alle sale barocche delle Residenze Reali Sabaude, fino alle installazioni immersive del MuseoNazionale del Cinema dentro la Mole Antonelliana. Non casualmente, infatti, Torino è spesso indicata come una delle capitali del turismo culturale in Italia.
perche il pantheon ha il buco sul tetto

Perché il Pantheon ha un buco sul tetto? Il mistero dell’oculus tra luce e pioggia

Il Pantheon è uno dei monumenti più enigmatici e affascinanti di Roma, e tra i suoi dettagli più famosi c’è proprio il cosiddetto oculus, un grande foro perfettamente circolare che si apre al centro della cupola. Da questo foro entra la luce, filtrano i raggi del sole, la pioggia cade direttamente sul pavimento di marmo e, nelle giornate di festa, vengono lasciati cadere petali di rose. Ecco, allora, perché il Pantheon ha un buco sul tetto e le principali curiosità sul monumento romano.
Soave borgo

Soave, il borgo murato dove il vino scorre da una fontana

Una rocca che si raggiunge varcando un ponte levatoio, mura medievali che cingono case e botteghe, e una festa dove da una fontana sgorga vino: nel borgo di Soave c'è più di una sorpresa. In poche ore si passa da una piazza veneziana a filari di Garganega, da un parco all’italiana a un duomo con un organo monumentale di fine Ottocento costruito da un artigiano inglese. Inoltre, le colline del Soave sono riconosciute dalla FAO come patrimonio agricolo di rilevanza mondiale. Ecco come organizzare una visita efficace, quando conviene andare e quali dettagli non andrebbero persi.
lombardia segreta

Lombardia segreta: 5 borghi imperdibili tra terme, ville e laghi

Milano e i grandi laghi sono le mete turistiche più popolari, ma in Lombardia si nasconde un mosaico di borghi capaci di sorprendere al primo sguardo. Qui si incontrano castelli affacciati sull’acqua, passeggiate romantiche sospese tra montagne e specchi d’acqua, ville storiche con giardini che sembrano non finire mai e stabilimenti termali dove ci si rigenera davvero. Ecco, allora 5 borghi "segreti" e imperdibili in Lombardia.
costiera amalfitana in 1 giorno

Costiera Amalfitana in 1 giorno senza stress: l'itinerario da seguire

Strada spettacolare e curve infinite: il tratto Sorrento–Amalfi è un sogno che richiede la giusta organizzazione. Si parte dal mare, si rientra quando conviene, si scelgono poche tappe mirate e si evitano corse a vuoto tra banchine affollate e fermate piene. Il risultato è una giornata intensa ma memorabile, con panorami, pausee zero energie sprecate. Ecco cosa vedere in Costiera Amalfitana in un giorno.
zanse schaans

A 20 minuti da Amsterdam: scopri Zaanse Schans, il villaggio-arcobaleno dei tulipani

Un luogo dove i prati diventano arcobaleni, i canali disegnano confini perfetti e i mulini girano davanti a case in legno colorate. Non è un set cinematografico, ma Zaanse Schans, a due passi da Amsterdam. Con la fioritura che va da metà marzo a metà maggio, i campi di tulipani – affiancati da narcisi e giacinti – trasformano il paesaggio in un colpo d’occhio raro in Europa. È qui che un pezzo di Settecento resiste tra botteghe artigiane, formaggi Gouda e zoccoli di legno.
lago del turano

La “Piccola Svizzera” del Lazio: il giro sul lago del Turano

C’è un luogo del Lazio dove l’acqua cambia riflessi come una pietra preziosa e i borghi sembrano affacciarsi sul vuoto. È il lago del Turano, soprannominato “Piccola Svizzera” per i profili montani, i boschi e la calma che avvolge ogni curva. Non serve puntare verso le Alpi: qui l’effetto-cartolina è dietro l'angolo, con strade tortuose, paesaggi che sorprendono e soste che fanno venire fame.
spiagge marche

Le 5 spiagge più belle delle Marche: mare selvaggio o attrezzato

Una regione spesso fuori dai radar si prende la scena dell’Adriatico con cinque spiagge diversissime tra loro e tutte memorabili. C’è quella che sorprende con due faraglioni candidi e un accesso solo via mare, altre che conquistano con tredici chilometri di sabbia finissima e fondali bassi. L’estate chiama e nelle Marche si può scegliere tra lidi serviti e calette silenziose, tra scorci di natura rigogliosa e passeggiate sul lungomare. Ecco le 5 spiagge da non perdere nelle Marche.
foroglio

Il borgo svizzero senza elettricità sotto una cascata di 100 metri

Foroglio è uno dei borghi più affascinanti del Canton Ticino, famoso per la spettacolare cascata e per la sua atmosfera sospesa nel tempo. Ma cosa vedere a Foroglio? Natura incontaminata, case in pietra perfettamente conservate e una valle che sembra uscita da una cartolina. Questo piccolo villaggio della Val Bavona conquista al primo sguardo: ecco i luoghi imperdibili e tutte le curiosità su un luogo unico nel suo genere.
san mauro torinese

Perché San Mauro Torinese è il paese delle fragole: una tradizione lunga 300 anni

Si può ricostruire un territorio con una manciata di piantine? A San Mauro Torinese, sì. Alle porte di Torino, il “paese delle fragole” deve il suo soprannome a una scelta nata oltre tre secoli fa, quando una comunità agricola ferita dalla guerra cercò una via di ripartenza concreta. Non fu uno slogan turistico né una moda gastronomica, ma un’operazione di agricoltura, guidata da un’idea semplice: portare nel fondovalle e sulle prime colline ciò che cresceva rigoglioso nei boschi delle residenze ducali.
lago di garda trekking

Dove fare trekking sul Lago di Garda tra scale a picco e sentieri panoramici

È davvero possibile camminare sospesi su scalinate di ferro a picco sull’acqua e, poco dopo, affacciarsi da balconi naturali che abbracciano tutto il Lago di Garda? Sì, e sono percorsi reali, con dati chiari su tempi, dislivelli e difficoltà. Le tre sponde di Trentino, Veneto e Lombardia offrono itinerari diversi ma con un comune denominatore: viste che sorprendono anche chi conosce bene il Garda.
Borgo di Scheggino

Dove si trova Scheggino, il borgo umbro dove l’acqua scorre tra le case

Il recente ingresso tra i Borghi più belli d’Italia ha acceso l’attenzione su Scheggino, piccolo centro di meno di 500 abitanti. Il riconoscimento valorizza il tessuto storico perfettamente leggibile: mura, porte, vicoli e una posizione scenografica lungo il Nera. L’acqua, elemento identitario del luogo, continua a scorrere in un canale artificiale che attraversa il borgo.
Living in rural Italy

Itinerario di 5 giorni in Valle d’Itria: trulli, grotte e ulivi di 3.000 anni

Trulli di pietra tra gli ulivi, una scogliera a picco sul blu, una grotta a 16°C anche ad agosto: in Puglia questi contrasti si incontrano a pochi chilometri di distanza. Un itinerario ad anello di 5 giorni in Valle d'Itria permette di toccare l’essenziale: borghi imbiancati, trulli, ulivi millenari, mare e natura. Con tempi realistici, indicazioni su come muoversi e quando andare, si ottiene un viaggio senza corse e senza sorprese sgradite.
spaigge lazio

Lazio, il mare più limpido è qui: 3 spiagge dove andare in primavera

Acqua che vira dal turchese al blu, sabbia compatta che invita a camminare a lungo, niente ressa e luce radente che fa brillare ogni scoglio. In primavera il litorale tra Gaeta e Sperlonga cambia pelle e offre uno dei mari più cristallini del Lazio senza traffico e ombrelloni serrati. Le temperature dell’aria si attestano intorno ai 18-20°C, quelle del mare raggiungono in media 17-18°C già da aprile: condizioni ideali per chi cerca una giornata attiva tra bagni tonificanti, passeggiate e paesaggi puliti.
I migliori 10 paesi da vedere vicino a Torino

Sacra di San Michele: leggende, scale nella roccia e come visitarla

Un profilo di pietra che cambia volto man mano che si sale verso la Val di Susa. La Sacra di San Michele appare prima come una fortezza compatta, poi svela archi, scalinate scavate nella montagna e terrazze sospese sul vuoto. In un’unica visita si attraversano quasi mille anni di storia, tra leggende medievali e un panorama che abbraccia Torino, Avigliana e la bassa valle. È un luogo che ha parlato alla letteratura contemporanea e all’immaginario collettivo, diventando il monumento simbolo del Piemonte.
stintino

Le spiagge "segrete" di Stintino oltre La Pelosa: ecco dove andare

Ci sono luoghi in Sardegna in cui la sabbia sembra accendere il mare. All’estremo nord‑ovest, Stintino sorprende con sfumature che dal bianco latteo virano al turchese profondo, tra torri aragonesi, macchia mediterranea e stagni popolati da uccelli migratori. Non solo la celebre Pelosa: la penisola custodisce spiagge lunghissime, cale rocciose perfette per maschera e boccaglio e un patrimonio di storie legate alla pesca del tonno. Ecco come arrivare, cosa vedere e quando programmare la visita per scoprire le spiagge di Stintino.
perchè ventimiglia si chiama cosi

Perché Ventimiglia si chiama così? Le distanze non c'entrano

Ventimiglia è ben nota come bellissima località sulla Riviera Ligure che unisce un bellissimo borgo, al mare e al famoso mercato. Ma tra le curiosità più frequenti su questo luogo c’è da chiedersi perché Ventimiglia si chiama così. La vera storia del toponimo è molto antica, affonda le radici nell’età romana e, ancora prima, nelle popolazioni liguri preromane.