Cervinia tra larici d’oro e prima neve: l’itinerario del Lago Blu

Cervinia tra larici d’oro e prima neve, l’itinerario del Lago Blu

Si può camminare tra larici dorati e cime già imbiancate nello stesso weekend? In Valtournenche sì, ed è proprio questo contrasto a rendere irresistibile l'alta valle in queste settimane. Ai piedi del Cervino, l'autunno resiste nei boschi mentre l'inverno fa capolino in quota: un effetto scenografico raro, perfetto per chi cerca una fuga breve prima dell'alta stagione. Breuil-Cervinia offre l'ampiezza dei grandi spazi, Valtournenche il ritmo più raccolto dei borghi tradizionali: due anime complementari a pochi chilometri di distanza.
A 35 km da Marrakech il deserto lunare dove dormire tra le stelle

A 35 km da Marrakech il deserto lunare dove dormire tra le stelle

Non è il Sahara, e forse è proprio questo il motivo per cui sta conquistando chi arriva in Marocco: il deserto di Agafay sorprende con un paesaggio lunare a due passi da Marrakech e un cielo così fitto di stelle da sembrare vicino di mano. Qui si dorme in tende berbere accoglienti, si ascolta musica tradizionale attorno al falò e si attraversano canyon rocciosi con vista sulle cime dell'Atlante. In un'ora circa si lascia la città per un silenzio totale rotto solo dal vento e dai passi dei cammelli. L'esperienza è in crescita anche sui social, spinta da tour in quad tra colline d'ocra e tramonti infuocati.
Bagnaia Halloween 2026

Halloween nel borgo, Bagnaia accende la Notte di Mezzo

Un borgo medievale, una notte di passaggio e un intero paese che cambia volto. A Bagnaia, frazione di Viterbo nel cuore della Tuscia, Halloween è un'esperienza immersiva che mescola fantasia, tradizione e scenografie urbane naturali. Tra vicoli in pietra e piazze storiche, la "Notte di Mezzo" torna a ridisegnare il 31 ottobre con un programma che parte dal pomeriggio e culmina in uno spettacolo serale.
Piazzale Monte dei Cappuccini Torino

La terrazza più panoramica di Torino costa solo 3€, ecco come raggiungerla

Dal Monte dei Cappuccini il fiume disegna una curva netta, la Mole Antonelliana emerge dai tetti e, quando l'aria è pulita, una corona di Alpi chiude lo sguardo come in un fondale teatrale. È uno dei punti più immediati per capire com'è fatta Torino e quanto sia legata alle sue montagne. Il piazzale sul Monte dei Cappuccini a Torino è gratuito e vicino al centro, ma chi cerca un colpo d'occhio ancora più ampio può salire sulla terrazza del Museo della Montagna con un biglietto dedicato da 3 euro.
Valtellina

In Alta Valtellina si possono sentire i cervi in bramito, vedere i dinosauri e sciare dal 31 ottobre

Si può ascoltare il bramito dei cervi, leggere le montagne come un libro aperto e osservare impronte di dinosauri risalenti a oltre 210 milioni di anni fa. Tutto nello stesso territorio, l'Alta Valtellina, nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio. In questa stagione, i larici accendono la valle di giallo e rame, mentre Bormio e Santa Caterina Valfurva offrono un'agenda che alterna escursioni, geologia e cultura.
cantiano

Cantiano, il borgo delle 2 rocche dove nasce un pane unico

C'è un paese lungo la Flaminia che sta riaccendendo i riflettori su un'Italia laterale ricca di sorprese. Si chiama Cantiano e vive tra due regioni, le Marche e l'Umbria, con una geografia che ne ha forgiato carattere e tradizioni. Qui il paesaggio è dominato dal massiccio del Catria e da faggete secolari che incorniciano un borgo minuto ma pieno di storie. Il soprannome, "delle due rocche", non è un vezzo turistico: è la sintesi di un'identità che unisce presidio militare e signoria antica.
Langhe 2026: l’itinerario del Barolo tra castelli e cantine

Langhe 2026, l’itinerario del Barolo tra castelli e cantine

Non è una singola strada, ma una costellazione di borghi, cantine, castelli e belvederi che si inseguono su colline perfettamente disegnate dai filari. La Strada del Barolo e grandi vini di Langa è il modo più diretto per visitare un territorio dove il Nebbiolo è paesaggio, cultura e cucina. Per chi programma un viaggio nelle Langhe nel 2026, la notizia utile è che musei e torri hanno orari chiari e continuativi, così da incastrare degustazioni e visite senza corse.
Vilnius

A Vilnius a Natale arriva la “maratona più lenta d’Europa”

Mettere in pausa la corsa ai regali e trasformarla in una passeggiata tra luci, profumo di cannella e cortili storici: a Vilnius, questo dicembre, la maratona non si corre, si assapora. L'ente del turismo Go Vilnius lancia la "maratona più lenta d'Europa", un invito a esplorare la capitale lituana a ritmo tranquillo, tra soste programmate e scorci meno noti.
Bagnoli nel Trigno

Bagnoli del Trigno, il borgo verticale del Molise che sfida la roccia

Il fascino di Bagnoli del Trigno è immediato e netto: il paese si arrampica tra 660 e 780 metri, formando due anime - Terra di Sotto e Terra di Sopra - connesse da vicoli, gradini e piccoli slarghi. Già dall'ultimo tornante, Bagnoli del Trigno cambia: lo sguardo non si sposta in orizzontale, ma sale. Qui l'architettura non sfida la montagna, ci si fonde.
sicilia orientale

Sicilia orientale tra Etna nero e città dorate, l’itinerario da non perdere

Un castello medievale costruito sul mare oggi si ritrova nell'entroterra, stretto tra strade e palazzi. Non si è mosso lui: è stata la lava dell'Etna a ridisegnare la costa di Catania, lasciando un indizio visibile di quanto il vulcano governi ancora il paesaggio. In questa parte della Sicilia Orientale, la storia non è solo nei musei: sta nei materiali delle facciate, nei mercati che brulicano, nei crateri che fumano e nelle piazze che al tramonto diventano oro.
classifica città più felici per i turisti

La classifica 2026 delle 5 città dove le vacanze rendono più felici i turisti

Sempre più persone scelgono una meta in base a come vogliono sentirsi, non solo in base ai monumenti da fotografare. Il sondaggio di BookRetreats, indica che il 73% dei viaggiatori mette il relax al primo posto tra i motivi per partire. Il 50%, inoltre, viaggia per dare priorità alla salute mentale e al benessere. In questo scenario nasce l'Holiday Happiness Index, una classifica delle città più felici per i turisti che ha l'intento di stabilire dove una vacanza ha più probabilità di mettere di buon umore.
Crespi d'Adda

Crespi d’Adda, il villaggio UNESCO a 40 minuti da Milano

Strade dritte, case gemelle con un fazzoletto di verde e una fabbrica che domina ancora il paesaggio. Sembra un set in costume, invece è un villaggio reale dove l'Ottocento è leggibile in ogni dettaglio urbano. A meno di un'ora da Milano, Crespi d'Adda è un raro esempio di città-fabbrica sopravvissuta quasi intatta, Patrimonio dell'Umanità UNESCO dal 1995.
Tunnel sottomarino più lungo del mondo

Il tunnel sottomarino più lungo del mondo raggiungerà quasi i 100 km, ecco dove

Il 29 settembre 2026 il sindaco di Helsinki, Daniel Sazonov, e il ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna, hanno deciso di istituire un gruppo di lavoro intercittadino per portare avanti i preparativi tecnici del collegamento ferroviario tra Helsinki e Tallinn. Il progetto prevede un tratto sottomarino di circa 50 chilometri sotto il Golfo di Finlandia, dentro un tracciato complessivo di 92 chilometri. Se realizzato, diventerebbe il tunnel sottomarino più lungo del mondo, superando il tunnel di base del San Gottardo.
terrazza sul mare più grande d'Europa

Toscana, la terrazza sul mare più grande d’Europa è a Piombino

In Toscana esiste una piazza letteralmente sospesa sulle onde, spesso indicata come la terrazza a picco sul mare più grande d'Europa. È Piazza Bovio, icona di Piombino: in pochi passi si attraversa con lo sguardo il Canale di Piombino e si abbraccia l'Arcipelago toscano, con scorci che nelle giornate limpide arrivano fino alla Corsica. La piazza nasce all'inizio del Novecento, dopo la demolizione dell'antica Rocchetta, sfruttandone i contrafforti.
Laghi di Monticchio

Due Laghi nel cratere e cantine nel tufo, il Vulture che stupisce

Un vulcano ormai silenzioso nasconde due laghi quasi perfetti, blu e circolari, incastonati tra boschi fitti. Sulle sue pendici, grotte di tufo diventate cantine custodiscono un rosso vigoroso che profuma di cenere e frutti rossi. Nei vicoli dei borghi, si parla ancora un dialetto di origine albanese e si celebrano riti che sembrano usciti da un film. Siamo nel Vulture Melfese: un viaggio breve basta per coglierne l'essenza tra storia di briganti, vino potente, laghi vulcanici e un'abbazia affacciata sull'acqua.
Dove è stato girato Il mio nome è Carlo Acutis

Dove è stato girato "Il mio nome è Carlo", il film sul giovane Carlo Acutis

Un compagno di classe che gioca a calcio, ama i computer e passa il tempo libero in oratorio. È questo il ritratto di Carlo Acutis scelto dal regista Giacomo Campiotti per il film tv andato in onda su Canale 5. Cerlo Acutis, morto a quindici anni il 12 ottobre 2006 per una leucemia fulminante, è stato canonizzato il 7 settembre 2025 da Papa Leone XIV. In pochi mesi la sua storia è passata dalle cronache religiose al piccolo schermo. I luoghi dove è stato girato Il mio nome è Carlo, inoltre, sono quelli reali del giovane Acutis, le strade, le scuole e le piazze in cui è cresciuto.
Pietraroja

Pietraroja, il borgo dove il dinosauro Ciro ha cambiato la paleontologia

Fino a pochi decenni fa si pensava che l'Italia dei dinosauri non esistesse. Poi, su una lastra calcarea di un paese del Sannio, è apparso un cucciolo lungo 46 centimetri capace di riscrivere i libri di scienza. Succede a Pietraroja, oltre 800 metri di altitudine, tra rocce rosse, boschi del Matese e un patrimonio paleontologico unico al mondo. Da quel ritrovamento è nato un parco, un museo interattivo e un'identità che unisce ricerca, turismo e natura.
Guardia Perticara: il borgo di pietra che ha stregato il cinema

Guardia Perticara è il borgo lucano che ha stregato il cinema

Un intero paese costruito nella pietra, dove ogni curva sembra l'inquadratura giusta? In Basilicata esiste davvero e si chiama Guardia Perticara. Sospeso a oltre 700 metri sulla valle del Sauro, questo borgo lucano è un esempio di coerenza architettonica: facciate in pietra a vista, portali scolpiti, balconcini minuscoli che sporgono nel vuoto. Non sorprende che alcune sue piazze siano finite sul grande schermo, perché l'atmosfera richiama un'Italia meridionale intensa.
A 10 minuti da San Marco: la Giudecca che sfugge al caos

A 10 minuti da San Marco, la Giudecca che sfugge al caos

A dieci minuti dal cuore di Venezia resiste un'isola dove le finestre sono ancora balconi sociali e le "ciacole" scorrono leggere. Qui il turismo di massa si avverte appena, mentre l'acqua riflette architetture uniche e una quotidianità che altrove è stata sospinta ai margini.