Davide Pantaleo

Davide Pantaleo

Iscritto all’albo dei pubblicisti della Puglia, per 20 anni ho lavorato come redattore per il sito Trend-online.com, collaborando contestualmente anche con Ftaonline.com e Traderlink.it. Dal 2024 ho iniziato a scrivere per idealista/news, occupandomi prevalentemente di economia e finanza. Linkedin

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Un prestito può andare in prescrizione? Termini e regole da sapere

Un prestito non pagato può andare in prescrizione quando il creditore non compie azioni formali per richiedere il debito. In Italia il termine ordinario è di 10 anni, che decorrono dalla prima rata non pagata o dalla decadenza dal beneficio del termine. La prescrizione può essere interrotta da solleciti formali, messe in mora, decreti ingiuntivi o atti giudiziari. Per i prestiti tra privati, per la prescrizione valgono 10 anni per il capitale e 5 per gli interessi; lo stesso termine decennale si applica ai garanti. I dati in CRIF restano fino a 36 mesi in caso di mancato pagamento
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Tredicesima 2025: quando viene pagata? Date, calcolo e accredito

La tredicesima, mensilità aggiuntiva obbligatoria per dipendenti e pensionati, viene pagata in genere a dicembre, ma con date diverse: i pensionati la ricevono il 1° dicembre 2025, i dipendenti pubblici il 15 dicembre e i privati tra il 10 e il 24 dicembre secondo il CCNL. L’importo, calcolato sulla retribuzione lorda proporzionata ai mesi lavorati, è inferiore allo stipendio mensile per via della tassazione. Nella scuola il pagamento varia in base al contratto. Cedolini e accrediti possono differire per tempi bancari.
bidoni rifiuti

TARI seconda casa: regole, calcolo, casi di esenzione e riduzione

La TARI si paga anche sulla seconda casa, salvo esenzioni quando l’immobile è vuoto, senza arredi né utenze e inutilizzato per almeno sei mesi, previa richiesta al Comune. Il calcolo segue quota fissa e variabile, ma per le seconde case il numero degli occupanti è presunto in base ai m2, spesso con costi più alti. La tassa è dovuta anche dai non residenti e per immobili nello stesso Comune. Riduzioni sono previste per uso saltuario, come case al mare. Se la seconda casa è affittata oltre sei mesi, paga l’inquilino; altrimenti il proprietario
uomo malato

Come viene pagata la malattia in edilizia: regole e calcoli da sapere

La malattia in edilizia segue regole specifiche basate sul ruolo congiunto di impresa, INPS e Cassa Edile. L’azienda anticipa l’indennità e copre interamente i primi 3 giorni non indennizzati dall’INPS; la Cassa Edile rimborsa parzialmente il datore solo se la malattia supera i 6 giorni. Dal 4° al 20° giorno intervengono INPS e Cassa, mentre dal 21° al 180° l’indennità INPS aumenta e la Cassa integra. Il rimborso si calcola con retribuzione oraria, orario medio giornaliero e coefficienti di integrazione previsti dal CCNL
villa con piscina

Quando la piscina fa diventare la casa di lusso: criteri e costi

Capire quando un immobile diventa una casa di lusso è essenziale, soprattutto in presenza di elementi come la piscina, che possono influire su valore e tasse. Secondo il DM del 1969, una piscina supera la soglia del lusso quando è maggiore di 80 m2 o presenta finiture pregiate, incidendo su categoria catastale e imposte. Le piscine interrate devono essere accatastate come pertinenze tramite DOCFA. Pur non esistendo una tassa specifica, la piscina può aumentare rendita, IVA e oneri, inoltre, può far crescere il valore dell’immobile dal 5% al 20%.
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Scadenza IRPEF novembre 2025: date, importi e chi deve pagare

Numerosi adempimenti per contribuenti e imprese nel mese in corso e tra gli altri spicca la scadenza IRPEF novembre 2025, relativa al pagamento del secondo acconto dell’imposta sul reddito delle persone fisiche. La scadenza è il 30 novembre 2025, ma poiché cade di domenica, il termine slitta al 1° dicembre 2025. Devono effettuare il versamento coloro che, in base alla dichiarazione dei redditi, hanno un’imposta superiore a 51,65 euro. Il secondo acconto IRPEF non è rateizzabile e deve essere saldato entro la scadenza indicata.
uomo che scrive

Novità dichiarazione IMU 2025: chi deve farla e quando scade

Nel 2025 l’IMU presenta alcune novità e scadenze importanti. Entro il 16 dicembre va versata la seconda rata del saldo, mentre la dichiarazione IMU 2025 era da presentare entro il 30 giugno ed è obbligatoria solo in casi specifici: immobili con agevolazioni, riduzioni o variazioni rilevanti non note al Comune. La legge di bilancio non ha introdotto cambiamenti sostanziali, ma conferma le riduzioni già previste e proroga l’esenzione per immobili in zone sismiche. Va in prescrizione l’IMU 2019, non più recuperabile dal 1° gennaio 2025.
uomo fogli e calcolatrice

Esenzione IMU immobili Onlus e terzo settore: requisiti e regole

L’IMU è l’imposta municipale dovuta da chi possiede immobili, terreni o fabbricati. Tuttavia, la normativa prevede casi di esenzione, in particolare per immobili di Onlus ed enti del Terzo Settore destinati ad attività assistenziali, sanitarie, culturali o di culto svolte senza fini commerciali. L’agevolazione richiede il rispetto di requisiti soggettivi e oggettivi e la presentazione della dichiarazione IMU entro il 30 giugno. Non tutti gli immobili, però, rientrano automaticamente nell’esenzione
riunione

Come opporsi a una delibera condominiale: termini e procedure

Vivere in condominio significa condividere spazi e decisioni, ma non sempre l’accordo è possibile. Se un condomino non approva una delibera assembleare, non può ignorarla, poiché è vincolante se valida. Tuttavia, può opporsi impugnandola: entro 30 giorni in caso di delibera annullabile, o in qualsiasi momento se nulla. Prima del giudizio è obbligatoria la mediazione. I costi variano da poche centinaia a circa 4.000 euro. Chi non vuole agire in giudizio può formalizzare il dissenso o, per spese voluttuarie, dissociarsi e non contribuire ai costi.
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Crediti erariali: cosa sono e come funziona la compensazione

Lo Stato finanzia la spesa pubblica tramite imposte erariali, ma può accadere che sia il Fisco a dover restituire somme ai contribuenti: si parla in tal caso di crediti erariali. Essi derivano da versamenti eccedenti o non dovuti e possono essere rimborsati o utilizzati in compensazione per pagare altri tributi. La prescrizione è di 10 anni per il capitale e 5 per sanzioni e interessi. La compensazione, da effettuare via modello F24, è soggetta a limiti e divieti, con alcune eccezioni per contributi e premi assicurativi