Davide Pantaleo

Davide Pantaleo

Iscritto all’albo dei pubblicisti della Puglia, per 20 anni ho lavorato come redattore per il sito Trend-online.com, collaborando contestualmente anche con Ftaonline.com e Traderlink.it. Dal 2024 ho iniziato a scrivere per idealista/news, occupandomi prevalentemente di economia e finanza. Linkedin

colf

Bollettini INPS per le colf: novità e scadenze 2026

Nel 2026 i bollettini INPS per le colf diventano digitali: niente più invio cartaceo, salvo per over 76 in via transitoria. I contributi, obbligatori per garantire tutele come pensione e assicurazione, sono a carico principalmente del datore di lavoro e solo in parte del collaboratore domestico, e variano in base a ore, paga e contratto. Il pagamento è su base trimestrale, con scadenze fissate ad aprile, luglio, ottobre e gennaio. I bollettini si scaricano online come avvisi pagoPA e possono essere pagati via web, app o canali fisici.
detrazione sport

Spese sportive: quale detrazione nel 730?

Le spese sportive dei figli di età compresa tra 5 e 18 anni sono detraibili nel 730 al 19%, fino a un massimo di 210 euro per ciascun figlio, con un risparmio massimo di 39,9 euro. Vanno indicate con codice 16 nei righi E8-E10 del modello 730 o RP8-RP13 del modello Redditi. La detrazione spetta a chi sostiene la spesa e richiede pagamenti tracciabili. In presenza di più figli, il limite si applica a ciascuno. Oltre allo sport, è possibile detrarre anche spese scolastiche, universitarie, sanitarie e di trasporto.
condominio

Spese condominiali detraibili: quali sono e come funzionano

Le spese condominiali possono offrire vantaggi fiscali se legate a interventi straordinari come ristrutturazioni, ecobonus, sismabonus e abbattimento barriere architettoniche. Non si sono invece scaricare dalle tasse le spese ordinarie. Le detrazioni variano dal 36% al 75% (fino al 110% in casi specifici) e dipendono da intervento e quota millesimale. Il recupero avviene in più anni tramite il 730, inserendo gli importi nelle apposite sezioni. Fondamentale la certificazione dell’amministratore e pagamenti tracciabili per ottenere il beneficio fiscale.
osteopata

Le spese per l’osteopata sono detraibili nel 730?

Le spese per l’osteopata possono essere detratte nel modello 730 solo se la prestazione è effettuata da un medico o da un professionista sanitario riconosciuto e iscritto all’albo. In caso contrario, non sono detraibili. Rientrano tra le spese sanitarie detraibili al 19%, oltre la franchigia. È necessario conservare fattura e pagare con metodi tracciabili. Le spese sono spesso già presenti nel 730 precompilato. Non sono invece generalmente rimborsate dal SSN, ma possono esserlo da assicurazioni o fondi integrativi, secondo le condizioni previste.
ragazza biglietto

Spese di trasporto pubblico nel 730: quali sono detraibili nel 2026?

Nel 2026 è possibile detrarre nel 730 le spese per abbonamenti al trasporto pubblico (bus, metro, tram, treni regionali), anche per familiari a carico. Restano esclusi biglietti singoli e servizi privati. La detrazione IRPEF riconosciuta è del 19% su un massimo di 250 euro annui, per un rimborso fino a 47,50 euro. Serve conservare ricevute e abbonamenti e verificare i requisiti. Le spese vanno inserite nel Quadro E, rigo E8-E10, codice 40, anche nel 730 precompilato controllando eventuali dati mancanti
banconote e soldi

Cosa succede se non faccio il 730: rischi e soluzioni

Non presentare il modello 730 può comportare conseguenze diverse in base alla propria situazione fiscale. Se l’invio avviene entro 90 giorni dalla scadenza, la dichiarazione è tardiva e prevede una sanzione ridotta; oltre questo termine è omessa, con multe più elevate. Chi è a debito rischia sanzioni fino al 240% dell’imposta non versata e, nei casi più gravi, anche conseguenze penali. Chi è a credito perde invece il rimborso spettante. È possibile rimediare presentando una dichiarazione tardiva o, dopo 90 giorni, il modello Redditi Persone Fisiche
banconote euro

Bonus con ISEE inferiore a 35.000 euro: ecco quali chiedere nel 2026

Nel 2026 le agevolazioni basate sull’ISEE restano centrali per accedere a bonus e sostegni economici. Le principali soglie vanno da circa 8.000 a 35.000 euro, con benefici crescenti al diminuire del reddito. Tra gli aiuti disponibili rientrano assegno unico, bonus bollette, asilo nido, psicologo e contributi per famiglie, anziani e studenti. Fondamentale presentare l’ISEE nei primi mesi dell’anno per non perdere agevolazioni, soprattutto per il bonus bollette, erogato automaticamente a chi rispetta i requisiti previsti.
soldi e calcolatrice

Diniego 730 per il dipendente cessato nel 2026

Il rimborso del 730 spetta di norma al datore di lavoro, anche se il rapporto è cessato, purché abbia ricevuto il modello 730-4; altrimenti interviene l’Agenzia delle Entrate. In caso di licenziamento dopo l’invio della dichiarazione, resta responsabile l’ex datore di lavoro per la gestione del conguaglio. Può però verificarsi il diniego del 730, possibile solo in specifiche condizioni. In tal caso occorre controllare gli errori e presentare un 730 integrativo. Il diniego non è annullabile: l’unica soluzione è una nuova dichiarazione correttiva
banconote euro

Bonus con ISEE sotto i 25.000 euro: ecco quali puoi avere nel 2026

Nel 2026 i bonus legati all’ISEE restano un sostegno chiave per le famiglie con redditi medio-bassi. Con un ISEE sotto i 25.000 euro è possibile accedere a diverse agevolazioni, tra cui bonus bollette, asilo nido, assegno unico, bonus psicologo, carta “Dedicata a te” e contributi per figli e scuola. L’importo varia in base alla fascia ISEE. Fondamentale aggiornare la DSU per ottenere i benefici. Più basso è l’ISEE, maggiori sono le opportunità di accesso agli aiuti economici previsti da Stato ed enti locali
coppia al pc

Detrazioni oneri ed erogazioni liberali: cosa sono e come funzionano

Le detrazioni oneri ed erogazioni liberali permettono di ridurre l’IRPEF grazie a spese sostenute e donazioni a enti specifici. Gli oneri sono spese detraibili, mentre le erogazioni liberali sono donazioni che possono essere detraibili o deducibili. La detrazione si applica con percentuali variabili (dal 19% al 35%) in base al beneficiario. Nel modello 730 vanno inserite nel Quadro E con appositi codici. La scelta tra detrazione e deduzione dipende dal reddito: la prima conviene con aliquote basse, la seconda con redditi elevati