Floriana Liuni

Floriana Liuni

Laureata in comunicazione con tesi in economia, master in giornalismo, giornalista professionista dal 2010. Nel 2013 ho co-fondato il sito Finanzaoperativa.com (oggi Bluerating Mercati). Lavoro in idealista/news dal 2018 e scrivo di economia, finanza e, ovviamente, real estate. Nel tempo libero pratico krav maga (occhio!), cucino dolci e, quando posso, canto. Sui social mi trovate qui: X, Linkedin.

Come cambiare mutuo e quali sono i costi

Come fare per cambiare mutuo? Le cose da sapere

Quando si stipula un mutuo casa, le condizioni economiche o generali del mutuatario possono cambiare nel tempo. Può quindi diventare necessario voler modificare alcune delle caratteristiche del mutuo, ad esempio cambiando tasso di interesse o aggiungendo un garante. Come fare a cambiare il mutuo in banca e quali costi ha questa operazione? Vediamolo insieme
Roma 2

Quanto vale un immobile di classe energetica elevata rispetto a uno  meno efficiente

L’efficientamento energetico degli edifici non è solo una pratica fortemente incentivata dall’Unione Europea nell’ottica del Green Deal, ma è anche un elemento fondamentale da prendere in considerazione nella valutazione immobiliare. A Roma, ad esempio, un immobile in classe D vale il 4% in più di uno in classe G. A rivelarlo è lo studio di Euromq.it, basato sui dati raccolti nei primi 5 mesi del 2023, realizzato da ReOS, big data company per l'immobiliare
Il sogno americano dei “Millennial”: possedere una casa

Generazione Z, ecco come comprano casa i “giovani d’oggi”

E’ alta la percentuale dei ragazzi italiani tra i 20 e i 30 anni che ancora sogna di avere una casa di proprietà. Nonostante cambi la cultura, le possibilità economiche e le condizioni per acquistare una casa, sono il 38 per cento i ragazzi che nei prossimi cinque anni non considerano l’affitto come un’opzione, pianificando invece di acquistare casa. L’Indagine sulla Generazione Z che mostra questo risultato è stata svolta da Gabetti con la collaborazione di Toluna su un campione di 600 giovani italiani
studenti

Cos'è e come funzionerà il nuovo Liceo del Made in Italy

Al via dall’anno scolastico 2024-2025 il Liceo del Made in Italy, il nuovo piano di studi approvato con apposito disegno di legge lo scorso 31 maggio. Il percorso di studi è stato fortemente voluto dal governo Meloni per formare giovani consapevoli del valore dell’Italia e delle sue peculiarità per poterle lanciare e promuovere nel mondo, una volta entrati nel mondo del lavoro. Ma vediamo cosa è il liceo del made in Italy e cosa prevede
euromilano

Di Cunto, Euromilano: “Così le nuove costruzioni aiutano a risolvere l’emergenza abitativa a Milano”

Il mercato della casa a Milano è particolarmente sotto i riflettori, in un’epoca in cui l’aumento dell’inflazione e dei tassi di interesse non è seguito da un pari aumento dei salari, mettendo i prezzi immobiliari sotto pressione soprattutto in un contesto come quello del capoluogo lombardo. A sopperire almeno in parte all’emergenza abitativa concorrono le nuove costruzioni, i cui sviluppi immobiliari devono necessariamente contenere una parte di volumetria destinata all’edilizia convenzionata. Ai lettori di idealista/news spiega la situazione Attilio di Cunto, Ceo di Euromilano
Tabacco

I Paesi maggiori produttori di tabacco al mondo

Il tema della Giornata mondiale senza tabacco 2023 è 'Coltivate cibo, non tabacco', e incoraggia i governi di tutto il mondo a porre fine ai sussidi per la coltivazione del tabacco e invece sostenere gli agricoltori a passare a colture più sostenibili che contribuiscano a migliorare la sicurezza ali
Milano

Perché il Ddl sugli affitti brevi non può risolvere l'emergenza abitativa

Luci e ombre, per adoperare una abusata espressione, sul Ddl Santanchè che mira a dare una disciplina uniforme allo spinoso problema degli affitti brevi in Italia. Se da un lato i professionisti del settore, dalle piattaforme on line ai property manager agli albergatori, sono soddisfatti – ancorché solo parzialmente – dall’altro i sindaci non lo sono affatto, dal momento che, a parer loro, la norma non risolve in alcun modo l’emergenza abitativa né darebbe alle amministrazioni maggior potere sul territorio. Di seguito spieghiamo perché non lo fa